Camminare nella natura: fa più bene che camminare in città?
Il verdetto: dipende da cosa cerchi. Per il corpo conta soprattutto camminare, ovunque tu lo faccia. Per la mente, invece, alcuni studi indicano che una camminata nel verde riduce i pensieri negativi e la risposta allo stress più di una camminata in una strada trafficata. In autunno, con il ritorno dell'ora solare, l'importante è spostare la camminata nelle ore di luce e non smettere.
In breve. Il 24 e 25 ottobre 2026 si svolge l'ottava edizione di Cammina Natura, con oltre 120 escursioni gratuite in tutta Italia promosse dall'Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche. Uno studio su Molecular Psychiatry ha visto che un'ora di camminata in un bosco di Berlino riduce l'attività dell'amigdala, l'area del cervello legata allo stress, mentre un'ora in una via commerciale no. Uno studio su PNAS ha trovato meno pensieri ripetitivi negativi dopo 90 minuti di cammino nella natura, ma non in città. Una grande indagine inglese associa almeno 120 minuti a settimana nella natura a una migliore salute percepita. Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre torna l'ora solare: il buio arriva prima la sera.
A cura dei fisioterapisti di Fisiosalaria, Roma. Ultima modifica 24.10.2026.
In queste ore camminare è tra le parole più cercate su Google in Italia. Il motivo più probabile è Cammina Natura: questo fine settimana, come riporta l'ANSA, le guide ambientali escursionistiche propongono oltre 120 escursioni gratuite, da Nord a Sud. Nello stesso weekend torna l'ora solare. Due buone ragioni per chiederti: camminare nel verde fa davvero più bene? E come continuare a camminare quando le giornate si accorciano?
Camminare nella natura fa più bene che camminare in città?
Per la mente, probabilmente sì; per il corpo, la differenza principale la fa il movimento in sé. Alcuni studi hanno confrontato la stessa camminata in due ambienti diversi:
- Molecular Psychiatry, 2022: 63 adulti sani hanno camminato da soli per un'ora, metà nella foresta di Grunewald a Berlino, metà in una trafficata via commerciale. Dopo il bosco l'attività dell' amigdala, la centrale dello stress del cervello, era diminuita. Dopo la strada urbana era rimasta uguale.
- PNAS, 2015: dopo 90 minuti di camminata in un'area naturale i volontari riferivano meno ruminazione, cioè quei pensieri negativi che tornano sempre. Era calata anche l'attività di un'area del cervello collegata a questi pensieri. Dopo 90 minuti in città, nessun effetto.
Sono studi piccoli, su persone sane, e misurano effetti a breve termine. Ma vanno nella stessa direzione: il verde sembra aggiungere qualcosa per l'umore e lo stress.
Quanto tempo nella natura serve per sentirsi meglio?
Un riferimento utile è circa 2 ore a settimana. Uno studio pubblicato su Scientific Reports nel 2019, su quasi 20.000 adulti in Inghilterra, ha osservato che chi passa almeno 120 minuti a settimana in parchi, boschi, coste o campagna riferisce più spesso buona salute e alto benessere. Sotto i 120 minuti non emergeva un vantaggio chiaro.
Due dettagli pratici:
- non conta come li raggiungi: una sola uscita lunga o più uscite brevi davano risultati simili;
- è uno studio osservazionale: non dimostra causa ed effetto, e gli stessi autori dicono che è presto per farne una regola precisa.
Quanto bisogna camminare per stare in salute?
L'Organizzazione mondiale della sanità raccomanda agli adulti almeno 150 minuti a settimana di attività moderata, come una camminata a passo svelto. In pratica, circa 30 minuti per 5 giorni. L'OMS ricorda anche che qualsiasi quantità di attività è meglio di niente e che il rinforzo muscolare fa bene a tutti.
Se ti chiedi quanti passi servono, leggi 10.000 passi al giorno: servono davvero?. Se sei indeciso tra le due attività, c'è camminare o correre: cosa fa meglio. E per il cervello che invecchia, vedi 3.000 passi e memoria.
Come camminare in autunno con il ritorno dell'ora solare?
Sposta la camminata nelle ore di luce. Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, alle 3, le lancette tornano alle 2. Dal giorno dopo, ricorda Sky TG24, il buio arriva prima nel pomeriggio, mentre la mattina c'è più luce.
Qualche consiglio pratico:
- usa la mattina o la pausa pranzo: sono le ore di luce più facili da sfruttare;
- se cammini al buio, scegli percorsi illuminati e indossa capi chiari o con inserti riflettenti;
- vestiti a strati: si parte con il fresco e ci si scalda camminando;
- scarpe con buona suola su foglie bagnate e sentieri umidi, che possono essere scivolosi;
- porta il verde nella routine: a Roma molte ville e parchi pubblici permettono di camminare nel verde senza uscire dalla città.
Camminare aiuta anche schiena e articolazioni?
Sì, in genere camminare è uno dei modi più semplici e sicuri per restare in movimento, anche se hai qualche fastidio. Un percorso nel verde, con terreno vario e qualche salita, chiede un po' di lavoro in più a caviglie, ginocchia ed equilibrio. Per questo conviene aumentare gradualmente durata e dislivello, soprattutto se riprendi dopo mesi di pausa.
Se camminare ti provoca dolore a schiena, anche o ginocchia, o se dopo un'escursione il dolore dura più di qualche giorno, una valutazione fisioterapica aiuta a capire cosa succede e come tornare a camminare con serenità. Nei centri Fisiosalaria di Roma la prima seduta, di valutazione e trattamento, costa 19,90 euro.
Domande frequenti
Camminare in un parco di città vale come camminare nella natura?
In parte sì. Nello studio inglese sui 120 minuti, i parchi rientravano tra gli ambienti naturali considerati. Un parco cittadino è già meglio di una strada trafficata.
È meglio una camminata lunga nel weekend o tante brevi?
Per il benessere legato al verde sembrano andare bene entrambe. Per la salute generale l'OMS indica 150 minuti a settimana, che puoi distribuire come preferisci.
Con il freddo e il buio conviene camminare dentro casa?
Se fuori non è sicuro, sì: muoversi resta più importante del luogo. Quando puoi, però, scegli le ore di luce e il verde.
Fonti
- ANSA, Cammina Natura, l'Italia si scopre a piedi, 2026
- Molecular Psychiatry, Sudimac S. et al., How nature nurtures: amygdala activity decreases as the result of a one-hour walk in nature, 2022
- PNAS, Bratman G.N. et al., Nature experience reduces rumination and subgenual prefrontal cortex activation, 2015
- Scientific Reports, White M.P. et al., Spending at least 120 minutes a week in nature is associated with good health and wellbeing, 2019
- Organizzazione mondiale della sanità, Physical activity
- Sky TG24, Ora solare 2026, quando torna, 2026
Foto: Unsplash.
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