Tuo figlio si è fatto male a calcio: cosa fare nelle prime 48 ore?
In breve. Nelle prime 48 ore: fallo uscire dal campo, proteggi la parte e tienila sollevata. Il freddo, avvolto in un panno, può dare sollievo per al massimo 20 minuti alla volta. Niente calore e niente massaggi i primi giorni. Vai subito in pronto soccorso se senti un crack, vedi una deformità, l'arto è freddo o formicola, o se ha battuto la testa e sta male. Se non riesce ad appoggiare il piede o il dolore peggiora, chiama il pediatra o il medico. Tornerà in campo solo quando corre e salta senza dolore.
A cura dei fisioterapisti di Fisiosalaria Salaria. Ultima modifica 18.10.2026.
Il martedì sera, qui in zona Salaria, i campi sono pieni di ragazzi. E prima o poi capita: un contrasto, una storta, un ragazzo che resta a terra. Tu sei sugli spalti con il telefono in mano e la domanda è sempre la stessa: è grave o passa?
Questa guida ti aiuta a scegliere il passo giusto nelle prime 48 ore. Non sostituisce il medico, ma ti evita due errori comuni: correre in ospedale per una botta banale e, al contrario, sottovalutare un trauma serio.
Cosa fare subito, appena esce dal campo?
La prima regola è semplice: se fa male, la partita è finita. Continuare a giocare su una caviglia o un ginocchio dolorante può peggiorare la lesione.
- Protezione: niente appoggio forzato se il dolore è forte. Se serve, accompagnalo a braccetto.
- Riposo relativo: fermo per 1-3 giorni la parte colpita, non tutto il ragazzo. Il riposo totale e prolungato non aiuta.
- Elevazione: a casa, gamba o braccio sollevati su un cuscino il più possibile.
- Compressione leggera: una fascia elastica di giorno può limitare il gonfiore, senza stringere.
Per i dettagli sulla caviglia, il caso più frequente, trovi una guida dedicata: distorsione alla caviglia, cosa fare.
Il ghiaccio serve ancora?
Sì, ma con aspettative realistiche. Il servizio sanitario inglese (NHS) consiglia ancora un impacco freddo fino a 20 minuti ogni 2-3 ore nei primi 2-3 giorni. Va sempre avvolto in un panno, mai a contatto diretto con la pelle.
Un lavoro pubblicato nel 2019 sul British Journal of Sports Medicine ha però ricordato che le prove a favore del ghiaccio sono limitate. Il freddo aiuta soprattutto a sentire meno dolore. Non accelera la guarigione.
Lo stesso lavoro invita a non usare antinfiammatori come abitudine dopo ogni botta, perché potrebbero ostacolare la riparazione dei tessuti. Per qualsiasi farmaco chiedi al pediatra.
Nei primi due giorni evita anche calore, bagni caldi e massaggi sulla zona: possono aumentare il gonfiore.
Quando andare subito al pronto soccorso?
Vai in pronto soccorso, o chiama il 112 se la situazione è seria, quando:
- al momento del trauma si è sentito un crack;
- la parte ha cambiato forma o è piegata in modo strano;
- ci sono formicolio o intorpidimento, oppure la pelle è fredda, grigia o bluastra;
- ha battuto la testa e perde conoscenza, vomita, è confuso, vede male, ha convulsioni o cambia comportamento.
Se ti serve sapere quali sono gli ospedali pubblici più vicini, li abbiamo raccolti qui: pronto soccorso vicino alla zona Salaria.
Ha preso una botta in testa: cosa fare?
Qui la prudenza non è mai troppa. Se ha sbattuto la testa e ha anche solo un sintomo, non rientra in campo quel giorno.
Mal di testa, capogiri, nausea, stanchezza strana o difficoltà a concentrarsi possono indicare una commozione cerebrale. I sintomi possono durare fino a 2 settimane.
L'NHS indica di evitare gli sport di contatto per almeno 3 settimane dopo una commozione. Il calcio rientra tra questi. Se i sintomi durano più di due settimane, serve di nuovo il medico.
Quando chiamare il pediatra o il medico di famiglia?
Non tutto è da pronto soccorso. Senti il pediatra o il medico, anche nei giorni successivi, se:
- non riesce ad appoggiare il piede o a fare più di pochi passi;
- il gonfiore o il livido aumentano invece di calare;
- il dolore è forte o in peggioramento;
- dopo qualche giorno di cura a casa non vedi miglioramenti;
- compaiono febbre o la zona diventa calda e arrossata.
C'è un motivo in più per non improvvisare con i ragazzi. Le loro ossa hanno ancora le cartilagini di accrescimento, zone più fragili vicino alle articolazioni. Un trauma che in un adulto sarebbe una semplice distorsione, in un ragazzo può essere una piccola frattura che non sempre si vede ai raggi.
Per questo vanno valutati presto dolore che non passa, zoppia che continua o dolore preciso vicino alla fine di un osso. Lo stesso vale per il ginocchio gonfio dopo un trauma.
Quando serve il fisioterapista?
Il fisioterapista entra in gioco quando è stata esclusa una lesione che richiede il medico. Oppure quando il medico stesso lo consiglia.
- Se dopo una o due settimane la caviglia o il ginocchio sono ancora rigidi o deboli.
- Se il ragazzo ha avuto più storte nella stessa caviglia.
- Se ha paura di ricadere e gioca trattenuto.
- Se serve un percorso per tornare in campo in sicurezza, con esercizi di forza ed equilibrio.
L'obiettivo non è tenerlo fermo, ma rimetterlo in movimento con il carico giusto. Abbiamo scritto una guida apposta sul fisioterapista per ragazzi che giocano a calcio in zona Salaria.
Quando può tornare a giocare?
Non esiste una data uguale per tutti. Conta la funzione, non il calendario. La maggior parte delle distorsioni migliora in circa 2 settimane, ma l'NHS suggerisce di evitare sforzi intensi come la corsa fino a 8 settimane per non ricadere.
Un ragazzo è pronto quando, senza dolore e senza zoppicare:
- corre in avanti e cambia direzione;
- salta e atterra su una gamba sola;
- calcia e fa un allenamento completo senza gonfiore il giorno dopo.
Dopo una commozione cerebrale, invece, il rientro va concordato con il medico. Nessuna fretta, nemmeno per la partita della domenica.
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Domande frequenti
Devo mettere il ghiaccio subito dopo una storta?
Puoi farlo per ridurre il dolore: al massimo 20 minuti, avvolto in un panno, ogni 2-3 ore nei primi giorni. Non è obbligatorio e non accelera la guarigione.
Se riesce a camminare, vuol dire che non è rotto?
Non sempre. Nei ragazzi alcune piccole fratture vicino alle articolazioni permettono di camminare. Se il dolore resta forte o zoppica per giorni, senti il pediatra.
Ha battuto la testa ma dice che sta bene: può continuare?
Meglio di no. Con qualsiasi sintomo resta fuori per il resto della giornata e va osservato. Se vomita, è confuso o sta peggio, pronto soccorso o 112.
Dopo quanto tempo torna ad allenarsi dopo una distorsione?
Spesso si migliora in circa due settimane, ma il rientro pieno dipende da quando corre, salta e cambia direzione senza dolore. Nei casi più seri servono settimane in più.
Serve la prescrizione del medico per il fisioterapista?
Per una valutazione fisioterapica non serve. Se però ci sono segnali d'allarme, prima va visto dal medico o dal pediatra.
Fonti
- NHS, Sprains and strains, 2026
- NHS, Head injury and concussion, 2026
- British Journal of Sports Medicine, Soft-tissue injuries simply need PEACE and LOVE, 2019
- American Academy of Orthopaedic Surgeons (OrthoInfo), Growth plate fractures, 2024
Foto: Quilia su Unsplash.
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