Quando non andare osteopata controindicazioni
📑 In questo articolo
Perché parliamo apertamente di controindicazioni
Un osteopata serio sa quando non trattare. Da Fisiosalaria abbiamo scelto di essere trasparenti sui limiti dell'osteopatia: ci sono situazioni in cui andare dall'osteopata può essere inutile, inefficace o persino rischioso.
Conoscere queste situazioni è una forma di tutela del paziente.
Red flag medici: vai prima dal medico
I red flag sono segnali che possono indicare patologie gravi sottostanti e richiedono prima valutazione medica:
- Febbre persistente associata a dolore muscoloscheletrico (possibile infezione)
- Perdita di peso inspiegata(>5% in 1-3 mesi)
- Dolore notturno severo che non risponde al riposo
- Dolore costante che peggiora progressivamente nonostante riposo e farmaci
- Sintomi neurologici progressivi: debolezza muscolare crescente, perdita sensibilità, perdita riflessi
- Storia di neoplasia recente con nuovi dolori muscoloscheletrici
- Trauma maggiore recente: caduta da altezza, incidente stradale, infortunio sportivo significativo
- Sudorazione notturna associata a dolore
- Età >50 anni con primo episodio severo di dolore senza causa apparente
Sindromi che richiedono pronto soccorso
NON andare dall'osteopata, ma direttamente in Pronto Soccorso, in caso di:
- Sindrome della cauda equina: perdita di controllo sfinterico (urine, feci), anestesia a sella, debolezza bilaterale arti inferiori. EMERGENZA
- Sospetta frattura vertebrale acuta: dolore severo improvviso dopo trauma o caduta
- Sintomi neurologici acuti: paralisi, perdita coscienza, alterazioni del linguaggio
- Dolore toracico associato a sudorazione, difficoltà respiratoria, irradiazione braccio sinistro
- Mal di testa improvviso "il più forte della vita"(possibile emorragia)
Controindicazioni assolute al trattamento osteopatico
Condizioni in cui l'osteopatia è controindicata in modo assoluto:
- Fratture recenti non consolidate
- Infezioni acute: osteomieliti, ascessi, sepsi
- Tumori ossei non trattati nella sede del trattamento
- Aneurisma dell'aorta addominale conosciuto
- Trombosi venosa profonda in fase acuta
- Mielopatia cervicale con segni clinici
- Instabilità vertebrale documentata(post-traumatica, congenita)
- Patologie reumatiche infiammatorie in fase acuta severa
- Osteoporosi grave con storia di fratture spontanee(le HVLA sono controindicate)
- Post-chirurgia recente nella sede di intervento senza nulla osta del chirurgo
Controindicazioni relative (richiedono cautela)
Condizioni che non escludono l'osteopatia ma richiedono adattamenti significativi e coordinamento medico:
- Terapia anticoagulante: cautela sulle tecniche miofasciali profonde
- Gravidanza: solo tecniche dolci, evitare HVLA
- Osteoporosi moderata: evitare HVLA, privilegiare tecniche dolci
- Patologie cardiovascolari significative: cautela su tecniche cervicali alte
- Diabete con neuropatia: attenzione alla sensibilità
- Artrite reumatoide in fase stabile
- Disturbi della coagulazione
- Età avanzata fragile: tecniche selezionate con cautela
- Disabilità intellettiva grave dove non è possibile feedback
- Patologie psichiatriche acute
Particolare cautela per il rachide cervicale
Le manipolazioni HVLA cervicali richiedono attenzione speciale e non vengono eseguite in caso di:
- Insufficienza vertebro-basilare
- Storia di TIA o ictus
- Storia di dissecazione arteriosa
- Difetti congeniti del rachide cervicale
- Sindrome di Down (instabilità atlanto-assiale)
- Spondilite anchilosante avanzata
- Artrite reumatoide con coinvolgimento C1-C2
In questi casi utilizziamo solo tecniche dolci miofasciali e mobilizzazioni a bassa velocità.
Quando l'osteopatia probabilmente non sarà efficace
Anche senza controindicazioni cliniche, l'osteopatia ha limiti di efficacia in alcune condizioni:
- Compressioni nervose severe documentate da RM (che spesso richiedono valutazione chirurgica)
- Patologie articolari degenerative avanzate (artrosi in stadio terminale)
- Cause infiammatorie/sistemiche (artrite reumatoide attiva, spondilite anchilosante in fase attiva)
- Dolori di origine viscerale o tumorale
- Patologie psichiatriche con componente somatica predominante
In questi casi l'osteopatia può avere un ruolo complementare nella gestione del benessere, ma non rappresenta la terapia di base.
Cautele specifiche per i bambini
L'osteopatia pediatrica richiede massima cautela. Non portare il bambino dall'osteopata in caso di:
- Febbre o sospetta infezione acuta
- Dolori inspiegati persistenti senza diagnosi
- Sintomi neurologici (debolezza, ritardo motorio non valutato)
- Disturbi del comportamento o dell'alimentazione non valutati
- Storia familiare di patologie genetiche non screening
Il pediatra di riferimento deve essere il punto di partenza.
Cosa facciamo da Fisiosalaria in queste situazioni
Quando un paziente presenta red flag o controindicazioni:
- Spieghiamo apertamente perché non possiamo trattare
- Indirizziamo allo specialista appropriato
- Non addebitiamo costi se la valutazione iniziale porta al rifiuto del trattamento
- Forniamo eventualmente il nostro contributo descrittivo per facilitare la valutazione medica
- Rimaniamo disponibili per il futuro se la situazione clinica lo consentirà
Le tre sedi Fisiosalaria
Per parlarne in sicurezza, prenota una valutazione in una delle nostre tre sedi a Roma:
- Salaria: Via San Gaggio 5 (Roma Nord)
- Viale Libia: Via Collalto Sabino 88 (Trieste-Africano)
- Monteverde: Via Giuseppe Ghislieri 25
Saper dire NO al trattamento quando i presupposti di sicurezza mancano è parte essenziale del lavoro dell'osteopata.
Team Fisiosalaria
💰 Listino 2026 trasparente
| Prestazione | Costo |
|---|---|
| Prima seduta (vero trattamento) | 19,90€ / 50 min |
| Sedute successive fisioterapia/osteopatia/massaggio | 40€ / 50 min |
| Tecarterapia | 25€ / 25 min |
| Onde d'urto radiali | 25€ / 25 min |
| Visita ortopedica specialistica | 80€ |
Detrazione 19% applicabile. Listino uniforme nelle 3 sedi. Niente pacchetti opachi. Convenzioni con enti istituzionali (Carabinieri, GdF, Stato Vaticano) e varie polizze sanitarie integrative.
📍 Le 3 sedi a Roma
Salaria (Roma Nord)
Via San Gaggio 5
(dentro Salaria Sport Village)
00138 Roma
Viale Libia (Centro-est)
Via Collalto Sabino 88
00199 Roma
(Trieste-Africano)
Monteverde (Sud-ovest)
Via Giuseppe Ghislieri 25
00152 Roma
(Trastevere/Gianicolense)
📞 06 85912646 · ✉️ info@fisiosalaria.it
Orari: Lun-Ven 9-20, Sab 9-13, Dom chiuso
❓ FAQ
Quali sono i segnali per cui NON devo andare dall'osteopata?
Red flag medici: febbre persistente con dolore muscoloscheletrico, perdita di peso inspiegata, dolore notturno severo, sintomi neurologici progressivi (debolezza, perdita di sensibilità), trauma maggiore recente, storia di neoplasia recente. In questi casi serve prima valutazione medica.
Cosa fare in caso di sindrome della cauda equina?
EMERGENZA: pronto soccorso immediato. I segnali sono perdita di controllo sfinterico (urine/feci), anestesia a sella (zona perineale), debolezza bilaterale agli arti inferiori. Non perdere tempo cercando alternative.
Posso fare osteopatia in terapia anticoagulante?
È una controindicazione relativa: si può fare, ma con cautele specifiche. Evitiamo tecniche miofasciali molto profonde e le HVLA su zone vascolari sensibili. Servono comunicazione completa al terapista e coordinamento col medico curante.
L'osteopatia è controindicata in caso di osteoporosi?
Dipende dalla gravità. In osteoporosi grave con storia di fratture spontanee, le HVLA sono controindicate. In forme moderate si privilegiano tecniche dolci. Servono valutazione clinica e densitometria recente.
Cosa succede se Fisiosalaria mi rifiuta il trattamento?
Spieghiamo apertamente perché, ti indirizziamo allo specialista appropriato e non addebitiamo la valutazione se non possiamo procedere. Rimaniamo disponibili per il futuro se la situazione clinica lo consentirà.
In gravidanza posso andare dall'osteopata?
Sì, ma con tecniche dolci adattate e coordinamento col ginecologo. Sono escluse le manipolazioni HVLA, le manovre con pressione addominale e le posizioni controindicate per trimestre. Serve sempre il via libera ostetrico in caso di gravidanza a rischio.
L'osteopatia può curare l'artrosi?
No, l'artrosi è una patologia degenerativa: l'osteopatia non modifica la struttura articolare. Può però aiutare a gestire i sintomi e migliorare la funzionalità. In stadi avanzati la valutazione ortopedica è il punto di partenza.
Posso fare osteopatia dopo un intervento chirurgico?
Solo con nulla osta del chirurgo e dopo tempi adeguati di guarigione (generalmente 6-12 settimane minimi per interventi spinali, variabile per altri). Da Fisiosalaria chiediamo sempre lettera di dimissione e parere del chirurgo prima di procedere.
- Henschke N, et al. Red flags to screen for malignancy and fracture in patients with low back pain. Cochrane Database of Systematic Reviews, 2013.
- Downie A, et al. Red flags to screen for serious pathology of the lumbar spine. BMJ, 2013.
- NICE Guideline NG59 - Low back pain and sciatica in over 16s: assessment and management , 2016.
- WHO Guidelines on basic training and safety in osteopathy, 2010.
- DPCM 7 luglio 2022 - Profilo professionale osteopata in Italia.
- Fisiosalaria - Protocolli di screening per controindicazioni nelle tre sedi di Roma.
Sara - Assistente Fisiosalaria
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