Massaggio decontratturante: può peggiorare?

Fisio Salaria • 18 gennaio 2026

Quando il fastidio dopo il massaggio è “normale”, quando è un segnale da non ignorare e come rendere il trattamento davvero sicuro (spiegazione scientifica)

Massaggio decontratturante: può peggiorare?

Massaggio decontratturante: può peggiorare?

È una delle domande più comuni: “Dopo il massaggio sto peggio: è normale?” La risposta corretta è: può succedere, ma bisogna capire perché e quanto.

Da quanto tempo quel punto è contratto? Hai già provato a “scioglierlo” e poi è tornato? Il dolore è un indolenzimento “tipo palestra” o è un dolore diverso, più acuto?

Che cos’è davvero un massaggio decontratturante

Il massaggio decontratturante è una manovra manuale mirata a ridurre tensione e rigidità dei tessuti molli (muscoli, fascia, punti miofasciali). Se eseguito in modo corretto può aiutare a:

  • ridurre la sensazione di “muscolo duro”
  • migliorare la mobilità
  • favorire un recupero più fluido dopo carichi ripetuti

Il punto chiave

Il massaggio non “resetta” un problema da solo: funziona meglio quando è inserito in una logica di recupero (carichi, sonno, idratazione, lavoro attivo). Anche la letteratura sul massaggio sportivo/recupero tende a sottolineare che l’effetto è più affidabile quando il contesto è gestito bene. :contentReference[oaicite:0]{index=0}

Perché dopo un massaggio puoi sentirti peggio

1) Indolenzimento “post-trattamento” (simile ai DOMS)

Se il tessuto era molto reattivo o il trattamento è stato intenso, nelle 24–48 ore successive puoi percepire un indolenzimento simile a quello che si prova dopo un allenamento (DOMS). In molte persone questo è transitorio e rientra nelle reazioni comuni post-manuale. :contentReference[oaicite:1]{index=1}

2) Troppa pressione su un tessuto già irritato

Se il dolore di partenza era legato a infiammazione, irritazione tendinea o sovraccarico acuto, una pressione troppo profonda può aumentare la sensibilità locale (anche senza “danno” vero e proprio).

3) Ecchimosi / microtraumi (soprattutto con tecniche molto profonde)

In alcuni casi, soprattutto con manovre profonde, possono comparire ecchimosi o dolore localizzato. Nelle revisioni sugli eventi avversi del massaggio, tra i disturbi riportati compaiono anche dolore, rigidità, infiammazione e problemi ai tessuti molli. :contentReference[oaicite:2]{index=2}

4) “Dolore di rimbalzo” per ipersensibilità

In certe persone, soprattutto se stressate, stanche o con dolore presente da tempo, il sistema nervoso può essere più sensibile: uno stimolo forte può essere percepito come peggioramento, anche se il tessuto non è stato danneggiato.

Quando è “normale” e quando no

Di solito è compatibile con una reazione normale se:

  • è un indolenzimento diffuso o “tipo palestra”
  • non peggiora progressivamente
  • tende a ridursi entro 24–72 ore
  • non ci sono segni generali (febbre, malessere)

Serve attenzione medica se compaiono:

  • dolore molto intenso e in aumento rapido
  • gonfiore importante, calore, arrossamento marcato
  • debolezza insolita o sintomi neurologici nuovi
  • urine scure, stanchezza estrema e dolore muscolare “fuori scala” (evento raro ma serio)

Casi gravi dopo manipolazioni molto intense sono rari, ma sono descritti in letteratura come eventi eccezionali (es. rabdomiolisi in contesti specifici). :contentReference[oaicite:3]{index=3}

Cosa fare se ti senti peggio dopo il massaggio

Se il peggioramento è lieve e “tipo DOMS”, spesso aiutano:

  • movimento leggero (camminata, mobilità dolce)
  • idratazione e sonno adeguato
  • evitare sforzi massimali per 24–48 ore sulla zona
  • monitorare l’andamento: deve migliorare, non peggiorare

Una regola semplice

Se dopo 48–72 ore il fastidio non cala o aumenta, vale la pena rivalutare: può non essere “solo contrattura”, oppure serve cambiare intensità/tecnica.

FAQ

Il massaggio può “infiammare” un muscolo?

Può aumentare temporaneamente la sensibilità se è troppo profondo o se il tessuto era già irritato. Questo non significa sempre danno, ma indica che lo stimolo era eccessivo per quella fase.

Quanto deve durare il dolore post-massaggio?

Spesso 24–48 ore, a volte fino a 72 ore se la zona era molto tesa o il trattamento intenso. Se non cala dopo questo periodo, è utile una rivalutazione.

È meglio un massaggio leggero o profondo?

Dipende dal problema e dalla reattività del paziente. “Più forte” non significa “più efficace”. La sicurezza e la risposta del corpo contano più dell’intensità.

Il massaggio è utile nel recupero sportivo?

Le evidenze indicano che può aiutare su DOMS e percezione del recupero in alcuni contesti, con risultati variabili tra persone. :contentReference[oaicite:4]{index=4}

Ci sono persone per cui il massaggio è sconsigliato?

Sì: in presenza di alcune condizioni (es. sospetta trombosi, infezioni locali, ferite, ecc.) è fondamentale valutare prima con un professionista sanitario. :contentReference[oaicite:5]{index=5}

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