Dopo un’infiltrazione il dolore può aumentare?
Spiegazione ortopedica: perché può succedere, quanto dura, quando è normale e quando è necessario rivalutare

Dopo un’infiltrazione il dolore può aumentare?
Cosa succede all’articolazione dopo l’iniezione e come interpretare correttamente i sintomi
Una delle domande più frequenti dopo una infiltrazione articolare è: “Perché il dolore è aumentato invece di diminuire?”
Dal punto di vista ortopedico, un aumento temporaneo del dolore può essere una reazione prevista in alcune situazioni. Capire il meccanismo è fondamentale per non allarmarsi inutilmente e per sapere quando, invece, è corretto rivalutare.
Cosa succede tecnicamente durante un’infiltrazione
L’infiltrazione consiste nell’introduzione di una sostanza (cortisone, acido ialuronico o altro farmaco) all’interno o in prossimità di un’articolazione o di un tessuto.
Questo comporta:
- una stimolazione meccanica dei tessuti
- una risposta infiammatoria locale iniziale
- un adattamento chimico e biologico del microambiente articolare
Nei primi giorni il corpo sta reagendo all’iniezione, non ancora al beneficio del farmaco.
Perché il dolore può aumentare dopo l’infiltrazione
Le cause principali dell’aumento del dolore post-infiltrazione sono:
- reazione infiammatoria transitoria al passaggio dell’ago
- aumento temporaneo della pressione articolare
- riattivazione dei recettori del dolore in tessuti già sensibili
- sinovite reattiva, soprattutto nelle articolazioni artrosiche
💡 Questo tipo di dolore non indica che l’infiltrazione “non ha funzionato”, ma che il tessuto sta attraversando una fase di adattamento.
Quanto può durare questo peggioramento
In genere:
- nelle prime 24 ore il dolore può aumentare
- tra 48 e 72 ore tende a stabilizzarsi
- il beneficio del farmaco compare nei giorni successivi
La tempistica varia in base a:
- tipo di infiltrazione
- articolazione trattata
- condizione di partenza del paziente
Quando l’aumento del dolore è considerato normale
È generalmente considerato fisiologico se:
- il dolore è locale e non progressivo
- non è associato a febbre
- non peggiora giorno dopo giorno
- migliora gradualmente entro pochi giorni
Quando invece è necessario rivalutare
È corretto contattare il medico se compaiono:
- dolore intenso e in rapido peggioramento
- gonfiore marcato e caldo
- febbre o malessere generale
- difficoltà funzionale importante
Questi segni non sono comuni, ma richiedono una valutazione ortopedica tempestiva.
Cosa fare nei giorni successivi all’infiltrazione
Le indicazioni più frequenti includono:
- ridurre il carico sull’articolazione trattata
- evitare sforzi intensi nelle prime 48 ore
- seguire le indicazioni specifiche del medico
- monitorare l’andamento dei sintomi
Il comportamento nelle prime giornate influenza molto la percezione del risultato.
In sintesi
Un aumento del dolore dopo un’infiltrazione può essere una risposta normale e temporanea.
La chiave è osservare l’evoluzione: miglioramento graduale = adattamento fisiologico, peggioramento progressivo = necessità di controllo.
Risponde l’ortopedico
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