Chi può fare la tecar: fisioterapista, medico o centro estetico?
In breve. Quando la tecar serve a curare un dolore o un problema di muscoli, tendini e articolazioni, è una terapia sanitaria: la fanno il fisioterapista o il medico. Il profilo professionale del fisioterapista prevede proprio l'uso delle terapie fisiche. Il centro estetico può usare apparecchi solo per scopi estetici, perché la legge esclude dall'attività dell'estetista i trattamenti con finalità terapeutiche. Massaggiatori sportivi e altre figure non sanitarie non sono professionisti della salute. Prima di iniziare, chiedi chi ti tratterà e verifica che sia iscritto all'albo.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 26.10.2026.
La tecar è una terapia fisica che usa una corrente a radiofrequenza per produrre calore nei tessuti. Gli apparecchi sono sempre più diffusi e si trovano in studi di fisioterapia, ambulatori medici, palestre e anche centri estetici. Per questo molte persone si chiedono: chi può davvero farla? E fa differenza dove la faccio?
La differenza c'è, e non è solo burocratica. Riguarda chi valuta il problema prima di trattarlo, chi conosce le controindicazioni e chi risponde di quello che fa. Vediamo le figure una per una.
Chi può fare la tecar?
Se lo scopo è trattare un disturbo di salute, la tecar la fanno i professionisti sanitari abilitati, in pratica il fisioterapista e il medico. Il motivo è semplice: usare una terapia per un dolore o un problema muscolo-scheletrico significa prima capire di che problema si tratta, poi decidere se quella terapia è adatta, a quale dose e con quali precauzioni.
In concreto:
- il fisioterapista valuta, sceglie e applica la tecar all'interno di un percorso di riabilitazione;
- il medico, per esempio il fisiatra o l'ortopedico, inquadra il problema, esclude cause che richiedono altri esami e può indicare o eseguire la terapia;
- altre figure, come estetisti, massaggiatori o istruttori, non hanno competenze per trattare problemi di salute.
Il fisioterapista è abilitato a fare la tecar?
Sì. Il profilo professionale del fisioterapista, fissato dal decreto ministeriale 741 del 1994, dice che il fisioterapista svolge attività terapeutica per la rieducazione funzionale «utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali». La tecar è una terapia fisica, quindi rientra pienamente nelle sue competenze.
Lo stesso decreto prevede che il fisioterapista lavori in autonomia o con altri professionisti sanitari, in riferimento alla diagnosi e alle prescrizioni del medico quando ci sono. Per sapere quando serve la ricetta e quando no, leggi posso andare dal fisioterapista senza ricetta?
Come verificare che sia davvero un fisioterapista?
Il titolo di fisioterapista si ottiene con la laurea in fisioterapia o con un titolo equipollente, e per esercitare bisogna essere iscritti all'albo dei fisioterapisti. Puoi chiedere nome e cognome del professionista e controllare l'iscrizione nell'albo consultabile online. È un controllo di pochi minuti e del tutto normale.
La tecar si può fare in un centro estetico?
Solo per scopi estetici, non per curare un dolore. La legge 1 del 1990, che regola il lavoro dell'estetista, dice che questa attività riguarda i trattamenti «sulla superficie del corpo umano» con lo scopo di mantenerlo in buone condizioni e migliorarne l'aspetto. Lo stesso articolo esclude dall'attività dell'estetista «le prestazioni dirette in linea specifica ed esclusiva a finalità di carattere terapeutico».
Gli estetisti possono usare apparecchi elettromeccanici per uso estetico, compresi in un elenco previsto dalla legge. Ma se vai in un centro estetico per una lombalgia, una tendinite o un ginocchio con artrosi, stai chiedendo un trattamento sanitario a chi non può farlo. I rischi principali sono:
- nessuna valutazione: un dolore che sembra muscolare può avere altre cause;
- controindicazioni non riconosciute: pacemaker, gravidanza, trombosi, tumori, metalli nella zona;
- nessun percorso: senza esercizi e senza obiettivi, il beneficio resta temporaneo.
Un massaggiatore può fare la tecar?
Per trattare un problema di salute, no: il riferimento resta il fisioterapista. Il termine «massaggiatore» copre figure molto diverse. Il massaggiatore sportivo o benessere si forma di solito con corsi non sanitari; il massaggiatore capo bagnino è una vecchia qualifica con ambiti limitati. Nessuna delle due è una professione sanitaria come il fisioterapista.
Questo non toglie valore a un buon massaggio di benessere. Ma quando c'è un dolore da capire, una lesione o un intervento alle spalle, serve chi può valutare e decidere la terapia. Se ti interessa il confronto tra trattamenti, vedi tecar o massaggio.
Posso fare la tecar in palestra o da solo a casa?
In palestra vale la stessa regola: conta chi la esegue, non il luogo. Se a farla è un fisioterapista, con una valutazione e una cartella, è un trattamento sanitario; se è un istruttore, no. Per gli apparecchi venduti per uso domestico il discorso è diverso: potenze, modalità e sicurezza non sono paragonabili e manca del tutto la valutazione. Ne parliamo in apparecchi per la tecar a casa.
Cosa deve fare un professionista prima della tecar?
Prima della prima seduta un professionista sanitario dovrebbe sempre:
- raccogliere la storia: da quando c'è il dolore, come è iniziato, cosa lo peggiora;
- chiedere delle controindicazioni: pacemaker, gravidanza, tumori, trombosi, protesi o placche, problemi di sensibilità;
- esaminare la zona: movimento, forza, punti dolorosi;
- spiegare cosa si aspetta dalla tecar e quale sarà il ruolo degli esercizi;
- controllare la pelle e chiedere un riscontro sul calore durante la seduta.
Se nessuna di queste domande ti viene fatta, è un campanello d'allarme. Le controindicazioni sono in controindicazioni della tecar e, per chi ha un pacemaker, in pacemaker ed elettroterapia.
Quando farsi vedere subito
Alcuni sintomi richiedono una visita medica, non una tecar, chiunque la proponga:
- febbre, calo di peso inspiegato, dolore notturno costante;
- perdita di forza progressiva, disturbi di vescica o intestino;
- polpaccio caldo, gonfio e dolente: possibile trombosi;
- dolore dopo un trauma importante;
- ustione o vescica dopo un trattamento con calore.
Il parere del team Fisiosalaria
Nella nostra esperienza chi arriva dopo cicli di tecar fatti senza una valutazione spesso ha un problema che non è mai stato davvero inquadrato. L'apparecchio è lo stesso, ma la differenza la fa il ragionamento clinico: capire da dove viene il dolore, se la tecar ha senso e cosa fare tra una seduta e l'altra. L'errore più comune è scegliere in base alla comodità o al prezzo senza chiedere chi esegue il trattamento.
Nel nostro team l'ortopedico inquadra il problema, il fisioterapista esegue la tecar e costruisce gli esercizi, l'osteopata lavora sulla mobilità. Da Fisiosalaria la tecar la fanno i fisioterapisti, sempre dopo una valutazione e dentro un percorso con esercizi.
Domande frequenti
Serve la prescrizione del medico per fare la tecar?
Non sempre: il fisioterapista può valutarti e proporla. In alcuni casi, per esempio per le spese sanitarie, può servire una prescrizione: vedi tecar, prescrizione e 730.
Un osteopata può fare la tecar?
L'osteopatia lavora soprattutto con tecniche manuali. Per le terapie fisiche come la tecar il riferimento è il fisioterapista: vedi anche fisioterapista o osteopata.
La radiofrequenza estetica è la stessa cosa della tecar?
Il principio fisico è simile, ma scopo, parametri e contesto sono diversi. La radiofrequenza estetica non è pensata per trattare dolori o lesioni.
Come capisco se chi mi tratta è un fisioterapista?
Chiedi nome e titolo e verifica l'iscrizione all'albo dei fisioterapisti online. Un professionista serio non ha problemi a dirtelo.
Fonti
- Ministero della Sanità, D.M. 14 settembre 1994 n. 741, profilo professionale del fisioterapista (testo pubblicato dall’Università di Palermo)
- Legge 4 gennaio 1990 n. 1, Disciplina dell’attività di estetista, Normattiva
- NHS, Physiotherapy, consultato 2026
- Capacitive and resistive electric transfer therapy in rehabilitation: a systematic review, revisione sistematica, 2020
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Vitaly Gariev su Unsplash.
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