Scoliosi o atteggiamento scoliotico: come si fa la diagnosi?
In breve. Una sospetta scoliosi si verifica con una visita e poi con una radiografia della colonna in piedi, su cui si misura l'angolo di Cobb: si parla di scoliosi da 10 gradi in su, con rotazione delle vertebre. L'atteggiamento scoliotico è invece una curva laterale senza rotazione, dovuta a una causa esterna come una gamba più corta o un muscolo contratto, e si riduce eliminando la causa. Le due cose possono coesistere. Una scoliosi dorsale scoperta per caso di solito non è urgente: va misurata bene e confrontata con esami precedenti.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 09.10.2026.
La parola «scoliosi» compare spesso nei referti, a volte senza che nessuno l'abbia mai cercata. Prima di preoccuparsi conviene sapere cosa significa davvero. La scoliosi strutturale è una curva laterale della colonna con una rotazione delle vertebre su se stesse: riguarda la forma della colonna e non sparisce cambiando posizione.
L' atteggiamento scoliotico, invece, è una curva laterale senza rotazione, che dipende da qualcosa fuori dalla colonna. È come una canna che si piega perché qualcuno la spinge: tolta la spinta, torna dritta. In questo articolo vediamo come si arriva alla diagnosi; per cosa fare dopo, da adulti, vedi scoliosi nell'adulto.
Come viene verificata una sospetta scoliosi?
Si parte dalla visita e si conferma con una radiografia della colonna in piedi. Durante la visita il medico:
- osserva da dietro spalle, scapole e fianchi, cercando asimmetrie;
- esegue il test di Adams: la persona si piega in avanti a gambe tese e, se c'è una scoliosi strutturale, compare un «gibbo», cioè una sporgenza delle costole o dei muscoli da un lato, segno della rotazione;
- controlla la lunghezza delle gambe e la mobilità della colonna;
- valuta i nervi delle gambe se ci sono dolore irradiato o formicolio.
Sulla radiografia si misura l' angolo di Cobb, cioè l'inclinazione tra le vertebre più inclinate agli estremi della curva. Si parla di scoliosi quando l'angolo è di 10 gradi o più e c'è rotazione vertebrale. Per l'AANS le curve sopra i 25-30 gradi sono considerate significative e quelle sopra i 45-50 gradi gravi.
Esami come la risonanza non servono di routine. Si chiedono quando ci sono sintomi neurologici, dolore insolito o una curva con caratteristiche atipiche.
Scoliosi strutturale e atteggiamento scoliotico possono coesistere?
Sì. Una persona con una scoliosi strutturale può avere in più una componente di atteggiamento. Per esempio, durante un episodio di mal di schiena acuto i muscoli contratti dal dolore «tirano» il tronco da un lato e accentuano la curva. Quando il dolore passa, quella parte in più si riduce.
Le cause più comuni di atteggiamento scoliotico sono:
- una differenza di lunghezza delle gambe, che inclina il bacino;
- una contrattura muscolare da dolore, per esempio in un blocco lombare;
- una posizione abituale asimmetrica, come portare sempre lo zaino su una spalla.
Come si distinguono? L'atteggiamento si riduce stando sdraiati, compensando la differenza di gamba con uno spessore o quando passa il dolore, e al test di Adams non mostra un gibbo evidente. La scoliosi strutturale resta. Per questo la radiografia va sempre letta insieme alla visita, e il confronto con esami precedenti è prezioso.
Come si distingue la scoliosi da altre alterazioni della colonna?
Ogni alterazione ha un piano diverso: la scoliosi si vede da dietro, le altre soprattutto di lato.
- Scoliosi: curva laterale con rotazione, visibile da dietro e al test di Adams.
- Atteggiamento scoliotico: curva laterale senza rotazione, che si corregge.
- Ipercifosi: aumento della curva del dorso vista di lato, la schiena «tonda». Secondo l'AAOS il dorso ha normalmente una curva tra 20 e 45 gradi. Vedi cifosi nel referto o in adolescenza.
- Iperlordosi: aumento della curva lombare, con la pancia in avanti e il sedere indietro.
- Spondilolistesi: scivolamento di una vertebra su quella sottostante, vedi spondilolistesi.
Più alterazioni possono comparire insieme nello stesso referto. Non significa avere «tanti problemi»: spesso sono aspetti diversi della stessa colonna, da leggere insieme ai sintomi.
Scoliosi dorsale scoperta per caso ai raggi: come orientarsi?
Una scoliosi dorsale scoperta per caso, per esempio su una radiografia del torace fatta per altri motivi, di solito non è un'emergenza. Un'immagine del torace però non basta per misurarla bene. I passi sensati sono:
- chiedere al medico se serve una radiografia completa della colonna in piedi per misurare la curva;
- recuperare eventuali esami precedenti per capire se è cambiata;
- notare se ci sono sintomi: dolore, fiato corto, formicolii.
Se la curva è piccola e non dà disturbi, spesso basta restare attivi e fare controlli periodici. Se è ampia, se è peggiorata o se compaiono sintomi, serve una valutazione con lo specialista della colonna. Nei ragazzi in crescita i controlli sono più ravvicinati: ne parliamo in scoliosi in crescita.
Quando farsi vedere subito
- Debolezza progressiva delle gambe o formicolio che si estende.
- Disturbi di vescica o intestino o perdita di sensibilità nella zona genitale (anestesia a sella).
- Dolore notturno costante, febbre o calo di peso inspiegato.
- Una curva che aumenta in fretta, soprattutto in un ragazzo in crescita.
Il parere del team Fisiosalaria
Capita spesso di incontrare persone allarmate da una «scoliosi» letta in un referto, che alla visita si rivela un atteggiamento legato a un episodio di dolore o una curva lieve e stabile. Altre volte succede il contrario: una curva vera mai misurata con precisione. L'errore più comune è fermarsi alla parola, senza chiedere i gradi e il confronto con il passato.
Conta avere una misura chiara e un piano di controlli adatto all'età. Se ci sono dubbi o dolore che dura da settimane, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Una curva di 8 gradi è scoliosi?
Secondo la definizione usata da AANS e SOSORT no: si parla di scoliosi da 10 gradi in su. Sotto si descrive spesso come asimmetria o atteggiamento.
Il test di Adams basta per la diagnosi?
No. È un ottimo test di screening, ma la conferma e la misura arrivano dalla radiografia in piedi.
Un plantare corregge l'atteggiamento scoliotico?
Se la causa è una reale differenza di lunghezza delle gambe, uno spessore può ridurre l'inclinazione del bacino. Va deciso dopo una misura corretta.
Fonti
- American Association of Neurological Surgeons (AANS), Scoliosis
- NHS, Scoliosis
- Negrini S. et al., SOSORT guidelines 2016: orthopaedic and rehabilitation treatment of idiopathic scoliosis during growth, Scoliosis and Spinal Disorders, 2018
- AAOS OrthoInfo, Kyphosis (Roundback) of the Spine
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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