Ho il gomito del golfista: le onde d'urto funzionano?
Il verdetto: Non lo sappiamo con certezza. Gli studi sulle onde d'urto per l'epitrocleite sono pochi e piccoli: possono valere un tentativo, ma senza promesse.
In breve. Per il gomito del golfista le prove sulle onde d'urto sono scarse: esistono pochi studi, piccoli e con risultati non uniformi. Alcuni esperti le considerano comunque un'opzione ragionevole quando il dolore dura da mesi nonostante gli esercizi. La base resta gestire i carichi e rinforzare in modo progressivo i muscoli dell'avambraccio. Se hai formicolio verso anulare e mignolo, va chiarito prima il ruolo del nervo ulnare. Un gomito caldo, gonfio, con febbre o che non si piega va visto subito.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 27.10.2026.
Il gomito del golfista, in termini medici epitrocleite o epicondilite mediale, è un dolore sul lato interno del gomito, nel punto in cui si attaccano all'osso i tendini dei muscoli che piegano il polso e le dita. È il «fratello» meno frequente del gomito del tennista, che invece fa male sul lato esterno.
Nonostante il nome, non viene solo a chi gioca a golf. Mayo Clinic ricorda che nasce da movimenti ripetuti e di forza con polso e dita: sport di racchetta e di lancio, palestra con tecnica sbagliata, lavori manuali come quello del muratore o del falegname. È più frequente dopo i 40 anni. Qui vediamo cosa sappiamo, e cosa non sappiamo, sulle onde d'urto per questo problema. Per i gesti tipici che lo scatenano leggi Dolore interno al gomito giocando a golf.
Le onde d'urto funzionano per l'epitrocleite?
Non lo sappiamo con certezza: gli studi sull'epitrocleite sono pochi, piccoli e con risultati non uniformi. Alcune persone migliorano, ma non ci sono prove solide come per altri problemi.
Un lavoro pubblicato nel 2026 su Frontiers in Rehabilitation Sciences lo dice chiaramente: i dati clinici sull'epicondilite mediale sono «piuttosto limitati» e la letteratura sulle onde d'urto in questo problema è scarsa e con risultati eterogenei. Lo stesso studio descrive tre pazienti trattati, due dei quali sono migliorati molto. È un'osservazione interessante, ma tre casi senza un gruppo di confronto non bastano per dire che la terapia funziona.
Anche per il gomito del tennista, molto più studiato, le prove sulle onde d'urto sono contrastanti. Ne parliamo in Epicondilite resistente: infiltrazioni, onde d'urto o intervento?
Allora perché vengono proposte?
Perché per i tendini che fanno male da tempo sono una delle opzioni conservative disponibili, e alcuni esperti le considerano ragionevoli.
Un consenso internazionale di 41 esperti di medicina dello sport, pubblicato nel 2025 sul British Journal of Sports Medicine, ha incluso l'epicondilite mediale tra i problemi per cui l'uso delle onde d'urto è sostenuto. Gli stessi autori, però, ricordano che per diverse indicazioni le prove sono limitate, e raccomandano di usarle insieme agli esercizi. In pratica: un'opzione da discutere quando il dolore dura da mesi nonostante un buon percorso, non una prima scelta.
Dolore all'interno del gomito: è sempre epitrocleite?
No. Il lato interno del gomito ospita anche il nervo ulnare, quello che dà la scossa quando batti il gomito contro uno spigolo, e un legamento importante per chi lancia.
- Epitrocleite: dolore puntuale sull'osso interno del gomito, che peggiora stringendo, sollevando con il palmo in su o piegando il polso contro resistenza.
- Nervo ulnare irritato: formicolio o intorpidimento verso anulare e mignolo, a volte goffaggine della mano. Mayo Clinic ricorda che il formicolio può accompagnare anche l'epitrocleite: per questo serve una visita.
- Legamento collaterale mediale: dolore durante il lancio, soprattutto nei giovani sportivi.
La distinzione è importante anche per le onde d'urto, perché la presenza di un nervo importante nella zona trattata è una delle situazioni che richiedono cautela. Approfondisci in Epitrocleite con formicolio: c'entra il nervo ulnare?
Cosa funziona per il gomito del golfista?
La base è la stessa delle altre tendinopatie: gestire i carichi ed esercizi progressivi per i muscoli dell'avambraccio, con un po' di pazienza.
- Ridurre i gesti che provocano dolore senza fermare del tutto il braccio: cambiare presa, distribuire i carichi, rivedere la tecnica nello sport o in palestra.
- Esercizi di carico progressivo per i flessori del polso e delle dita, prima leggeri e poi più impegnativi.
- Lavoro su spalla e scapola, che spesso aiutano a distribuire meglio lo sforzo.
- Ritorno graduale allo sport o al lavoro manuale.
Farmaci e infiltrazioni si valutano con il medico. Se il dolore dura da molti mesi nonostante tutto questo, lo specialista può discutere altre opzioni, comprese le onde d'urto e, raramente, l'intervento: ne parliamo in Epitrocleite che non passa: quando valutare l'intervento?
Se decido di provarle, cosa devo sapere?
Che si tratta di un tentativo ragionevole, ma con un risultato incerto, da valutare dopo alcune settimane o mesi.
- Quante sedute: per i tendini gli esperti indicano in genere 3-5 sedute a distanza di 1-2 settimane. Vedi Quante sedute di onde d'urto servono.
- Fastidio: la seduta può dare dolore, che si regola abbassando l'intensità.
- Dopo: possibili arrossamento, indolenzimento, piccoli lividi per qualche giorno.
- Attenzione al nervo: con formicolii nella mano, prima va chiarito il ruolo del nervo ulnare.
- Infiltrazioni recenti nella stessa zona vanno sempre segnalate: leggi Ho fatto un'infiltrazione di cortisone: quanto devo aspettare?
Quando farsi vedere subito
- Gomito gonfio, caldo e con febbre: può essere un'infezione.
- Non riesci a piegare il gomito, oppure appare deformato dopo una caduta.
- Formicolio o debolezza della mano che aumentano, o difficoltà nei movimenti fini.
- Dolore improvviso con uno schiocco durante uno sforzo o un lancio.
Il parere del team Fisiosalaria
Nel gomito del golfista vediamo spesso due errori opposti: fermare del tutto il braccio per settimane, oppure continuare come prima stringendo i denti. Il tendine migliora quando il carico viene dosato e poi aumentato con criterio. Le onde d'urto, qui, sono una terapia di seconda linea con prove scarse: possono valere un tentativo in un dolore che non passa, ma non sostituiscono il lavoro sugli esercizi.
L'ortopedico distingue il tendine dal nervo e dal legamento, il fisioterapista costruisce il programma di carico, l'osteopata lavora su mobilità di gomito, spalla e collo. Da Fisiosalaria si fanno le onde d'urto radiali, sempre dopo una valutazione e dentro un percorso con esercizi. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Funzionano meglio sul gomito del tennista o su quello del golfista?
Sul gomito del tennista ci sono molti più studi, con risultati comunque contrastanti. Sul gomito del golfista i dati sono troppo pochi per un confronto.
Posso continuare a giocare a golf o a padel?
Spesso sì, riducendo intensità e frequenza e rivedendo presa e tecnica. Se il dolore aumenta durante o dopo il gioco, conviene fermarsi e farsi valutare.
Quanto dura un gomito del golfista?
Spesso alcune settimane o mesi; le forme che durano da più tempo richiedono più pazienza. Gestire bene i carichi accorcia di solito i tempi.
Le onde d'urto possono danneggiare il nervo ulnare?
Un nervo importante nella zona è una situazione di cautela per gli esperti. Per questo il punto da trattare si sceglie dopo la valutazione, evitando il decorso del nervo.
Fonti
- Ryskalin e coll., Frontiers in Rehabilitation Sciences, onde d’urto nell’epicondilite mediale: serie di casi, 2026
- Rhim e coll., British Journal of Sports Medicine, Recommendations for use of extracorporeal shockwave therapy in sports medicine: Delphi internazionale, 2025
- Mayo Clinic, Golfer’s elbow: sintomi e cause, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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