Dopo l'intervento per rizoartrosi: rigidità e sensibilità del pollice
In breve. Dopo l'intervento per rizoartrosi, di solito una trapeziectomia, cioè la rimozione del trapezio, una certa rigidità del pollice nei primi mesi è attesa e migliora con gli esercizi. Anche una cicatrice sensibile tra la sesta e la dodicesima settimana è normale. La sensibilità ridotta, invece, va sempre riferita: nella zona passano piccoli rami sensitivi del nervo radiale. A due mesi è utile portare al controllo un quadro chiaro di dolore, movimento, gonfiore, sensibilità e attività. La forza della presa continua a migliorare fino a 9-12 mesi.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 09.10.2026.
La trapeziectomia è uno degli interventi più usati per la rizoartrosi, l'artrosi alla base del pollice. Il chirurgo rimuove il trapezio, il piccolo osso del polso che forma l'articolazione usurata; a volte ricostruisce lo spazio con un tendine. Il dolore da artrosi si riduce, ma il pollice deve imparare di nuovo a lavorare in una struttura cambiata.
Per questo il recupero è lungo. Le fonti ortopediche indicano gesso o tutore per 4-8 settimane, un recupero completo in diversi mesi e una forza della presa che continua a migliorare fino a 9-12 mesi. Sapere cosa aspettarsi aiuta a leggere i propri sintomi senza allarmarsi e senza sottovalutare ciò che va riferito. Per la gestione della rizoartrosi prima dell'intervento vedi Rizoartrosi: come gestire il dolore alla base del pollice?; per capire il referto e la differenza con la De Quervain vedi Rizoartrosi nel referto o De Quervain: come distinguerle?
Come va di solito il recupero dopo la trapeziectomia?
A tappe. I tempi esatti dipendono dalla tecnica e dal chirurgo, ma un protocollo ospedaliero del servizio sanitario inglese descrive un percorso di questo tipo:
- Prime settimane: gesso o tutore, mano sollevata, dita lunghe in movimento.
- Dalla fine dell'immobilizzazione: tutore rimovibile ed esercizi graduali per pollice e polso, guidati dal terapista.
- Tra 6 e 12 settimane: una cicatrice sensibile è considerata normale.
- Fino a circa 12 settimane: si evitano le prese a pinza forti.
- 3-6 mesi: tempo che può servire per tornare ai lavori pesanti.
- Fino a 9-12 mesi: la forza della presa continua a migliorare.
È normale che il pollice rimanga rigido dopo l'intervento?
Sì, una certa rigidità nei primi mesi è attesa. Dopo settimane di gesso o tutore, articolazioni, tendini e cicatrice si sono abituati a stare fermi. La rigidità migliora con gli esercizi indicati dal chirurgo e dal fisioterapista.
Cosa aiuta di solito:
- Esercizi frequenti e brevi, più volte al giorno, meglio che una sessione lunga.
- Movimenti dolci di apertura del pollice e di opposizione, cioè toccare la punta delle altre dita.
- Uso della mano nelle attività leggere, come prevede il protocollo.
- Cura della cicatrice con il massaggio, quando autorizzato.
È meno rassicurante una rigidità che peggiora invece di migliorare, o che si accompagna a gonfiore importante, cambi di colore o dolore sproporzionato.
E se il pollice è poco sensibile?
La sensibilità ridotta va sempre riferita al chirurgo. Nella zona dell'intervento passano piccoli rami sensitivi del nervo radiale, che danno sensibilità al dorso del pollice e possono essere irritati durante l'operazione o dalla cicatrice.
Spesso il disturbo si attenua nel tempo. È comunque il chirurgo a valutarlo, soprattutto se:
- l'intorpidimento peggiora o si allarga;
- la cicatrice dà scosse quando la tocchi;
- compare formicolio a pollice, indice e medio sul lato del palmo: in questo caso va considerato anche il nervo mediano, cioè un tunnel carpale, frequente in chi ha rizoartrosi. Vedi Tunnel carpale: come riconoscerlo.
Quali sintomi discutere al controllo due mesi dopo una trapeziectomia?
A circa due mesi molte persone stanno ancora riprendendo movimento e forza. Al controllo è utile riferire:
- quanto dolore hai, da 0 a 10, e se sta calando;
- quanto si muovono il pollice e il polso: riesci a toccare la base del mignolo con il pollice?
- se hai zone di intorpidimento o ipersensibilità vicino alla cicatrice;
- se la mano si gonfia molto, cambia colore o suda;
- quali attività riesci a fare e quali no: scrivere, abbottonarti, cucinare;
- quando potrai tornare a guidare, lavorare e fare sport.
Un piccolo diario settimanale, con due righe su dolore, movimento e sensibilità, rende il controllo molto più utile.
Come aiuta la riabilitazione in questa fase?
La riabilitazione serve a recuperare movimento, controllo e forza nei tempi giusti. Il fisioterapista o terapista della mano segue le indicazioni del chirurgo e costruisce un programma a gradini: prima mobilità e gestione della cicatrice, poi stabilità della base del pollice, infine forza della presa e ritorno ai gesti del lavoro. Forzare le prese troppo presto può irritare la zona; evitare ogni uso, al contrario, prolunga la rigidità.
Quando farsi vedere subito
- Ferita arrossata, calda o con secrezioni, con o senza febbre.
- Dolore che aumenta invece di diminuire.
- Mano molto gonfia, lucida, sudata o con cambi di colore e dolore sproporzionato.
- Dita fredde, pallide o bluastre, o perdita di sensibilità che si estende.
Il parere del team Fisiosalaria
Dopo la trapeziectomia la pazienza è parte della cura. Vediamo spesso persone deluse a due mesi perché la presa è ancora debole: è proprio la fase in cui, secondo i protocolli, le prese forti si stanno ancora evitando. L'errore più comune è confrontarsi con chi ha fatto un intervento diverso. Un altro è non dire nulla della sensibilità ridotta. L'ortopedico verifica che il percorso sia quello atteso, il fisioterapista guida il recupero a gradini, l'osteopata considera polso, gomito e spalla che hanno compensato per mesi.
Se a qualche mese dall'intervento rigidità o sensibilità non migliorano, una valutazione aiuta a capire da dove vengono e da dove ripartire.
Domande frequenti
Dopo la trapeziectomia il pollice si accorcia?
Lo spazio lasciato dal trapezio viene in parte occupato da tessuti cicatriziali o da un tendine. Il chirurgo può spiegarti cosa aspettarti con la tecnica che usa.
Quando potrò aprire un barattolo?
Le prese a pinza forti si evitano di solito fino a circa 12 settimane. Gli apribarattoli aiutano anche dopo.
La cicatrice sensibile passerà?
Tra la sesta e la dodicesima settimana è considerata normale e di solito si attenua nei mesi, anche con il massaggio quando autorizzato.
Fonti
- East Kent Hospitals NHS, Trapeziectomy: aftercare advice, 2023
- AAOS OrthoInfo, Arthritis of the Thumb
- NHS, Thumb pain
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Vitaly Gariev su Unsplash.
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