In gravidanza mi fanno male le costole sotto il seno: perché?
In breve. Il dolore alle costole sotto il seno è comune in gravidanza, soprattutto dalla 28ª settimana in poi. Le cause più frequenti sono la pancia che spinge verso l'alto e allarga la gabbia toracica, i calci e la posizione del bambino, e i cambiamenti della postura dovuti al seno più pesante. Anche il bruciore di stomaco può farsi sentire come un dolore sotto le costole. Aiutano postura più dritta, un reggiseno che sostiene bene, pause in posizioni che danno spazio al torace e movimenti dolci. Un dolore forte sotto le costole a destra con mal di testa, disturbi della vista o gonfiore va valutato subito, perché può essere un segno di preeclampsia.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
La gabbia toracica è formata dalle costole, che si collegano dietro alla colonna dorsale e davanti allo sterno attraverso cartilagini elastiche. Sotto le costole c'è il diaframma, il muscolo principale del respiro. In gravidanza questa zona deve fare spazio a un utero che cresce verso l'alto: la circonferenza del torace si allarga e le costole basse si aprono verso l'esterno.
È un adattamento normale, ma muscoli, articolazioni tra costole e vertebre e cartilagini vengono messi sotto tensione. Per questo molte donne, nell'ultima parte della gravidanza, sentono un dolore sotto il seno, sul lato o che si allarga verso la schiena.
Perché mi fanno male le costole nel terzo trimestre?
Perché l'utero, ormai alto, spinge contro le costole basse e il diaframma. Un foglio informativo del servizio di fisioterapia dell'NHS (Calderdale and Huddersfield) indica che il dolore alle costole è comune soprattutto dalla 28ª settimana e può essere su uno o entrambi i lati, a volte esteso alla schiena. Le cause più citate sono:
- pressione della pancia sulle costole basse, che si allargano;
- movimenti e calci del bambino, soprattutto quando è in posizione con i piedi in alto;
- postura: il seno più pesante porta le spalle in avanti e in basso, caricando schiena, collo e gabbia toracica;
- respiro corto: il diaframma ha meno spazio e i muscoli tra le costole lavorano di più;
- bruciore di stomaco: gli ormoni rilassano l'esofago e il reflusso può essere sentito come dolore sotto lo sterno o le costole.
Mi fa male sotto il seno, più a destra: è normale?
Spesso sì: molte donne sentono il dolore di più a destra, anche perché il bambino tende a spingere o calciare da un lato. Un dolore a destra che cambia con la posizione, peggiora stando sedute curve e migliora allungandosi è di solito muscolo-scheletrico.
Ci sono però due situazioni da non confondere. La prima è la preeclampsia, una complicanza della gravidanza con pressione alta: l'NHS indica come segnale un dolore forte o persistente nella parte alta della pancia, soprattutto a destra sotto le costole, insieme a mal di testa forte, disturbi della vista o gonfiore improvviso di piedi, mani o viso. La seconda è un problema della cistifellea, con dolore dopo i pasti, nausea o pelle gialla. In entrambi i casi serve un controllo medico, non esercizi.
Il bambino spinge sulle costole: posso farlo spostare?
Non puoi decidere tu la posizione del bambino, ma puoi dargli più spazio. Cambiare spesso posizione aiuta: quando sei seduta curva, il bambino ha meno spazio e le costole si chiudono sopra di lui.
- Raddrizzati: siediti con il bacino un po' più alto delle ginocchia e un asciugamano arrotolato dietro la schiena bassa.
- Alza le braccia e allungati verso l'alto per qualche respiro: la gabbia toracica si solleva.
- Mettiti a quattro zampe o in ginocchio appoggiata con il petto e le braccia su una palla o una sedia: la pancia scende in avanti e la pressione sulle costole cala.
- Se il bambino calcia in un punto preciso, prova a cambiare lato o a camminare qualche minuto.
Come posso alleviare il dolore alle costole in gravidanza?
Funzionano soprattutto postura, sostegno e movimento dolce. Il foglio informativo NHS citato sopra propone esercizi semplici che puoi fare a casa, sempre senza dolore.
- Inclinazioni del bacino: seduta su una sedia o su una palla, oppure a quattro zampe, muovi il bacino avanti e indietro fino a trovare una posizione neutra.
- Gatto-mucca: a quattro zampe, arrotonda la schiena espirando e torna in posizione neutra inspirando.
- Allungamenti laterali: seduta, piegati dolcemente su un lato e poi sull'altro, solo fin dove non fa male.
- Respiro laterale: metti le mani sui lati delle costole e inspira lentamente cercando di allargarle sotto le mani.
- Reggiseno della misura giusta e che sostiene bene: il seno più pesante tira le spalle in avanti.
- Caldo o freddo per 10-15 minuti, sempre con un panno tra pelle e borsa, mai direttamente sulla pancia. Evitali se hai sensibilità ridotta o problemi di circolazione.
- Se pensi che sia bruciore di stomaco, pasti più piccoli e frequenti e il parere del medico su cosa usare.
Se il dolore è dietro, tra le scapole, trovi indicazioni in Dolore dorsale in gravidanza.
Può essere una costola incrinata o un'infiammazione della cartilagine?
È raro, ma possibile. Un dolore molto localizzato sullo sterno, che fa male premendo con un dito, può dipendere da un'irritazione delle cartilagini costali, detta costocondrite: ne parliamo in Costocondrite: perché fa male lo sterno quando lo tocchi?. Un dolore comparso dopo una crisi di tosse forte o una caduta merita una visita, perché in quei casi va esclusa una lesione della costola o dei muscoli intercostali; vedi anche Dolore alla schiena alta dopo tosse o starnuto.
Quando farsi vedere subito
- Dolore forte sotto le costole a destra o in alto nella pancia, con mal di testa forte, visione offuscata o lampi, gonfiore improvviso di viso, mani o piedi: chiama subito il punto nascita (possibile preeclampsia).
- Dolore al petto, fiato molto corto, respiro che peggiora, tosse con sangue: chiama il 112.
- Dolore a un polpaccio, caldo e gonfio, insieme a fiato corto: possibile trombosi, valutazione urgente.
- Febbre, tosse e dolore al fianco respirando.
- Dolore dopo i pasti con nausea, vomito o pelle gialla.
- Dolore dopo una caduta o un trauma.
Il parere del team Fisiosalaria
Nelle ultime settimane di gravidanza il dolore alle costole è una delle lamentele più frequenti. Spesso nasce dalla combinazione di tre fattori: tante ore sedute al computer o sul divano, spalle in avanti per il peso del seno e un bambino che si fa spazio. L'errore più comune è restare ferme in una posizione comoda solo all'inizio: dopo mezz'ora la gabbia toracica è chiusa e il dolore aumenta.
Ridare mobilità alla colonna dorsale, insegnare un respiro che allarghi le costole e scegliere posizioni di riposo adatte di solito porta sollievo. Il ginecologo resta il punto di riferimento per escludere le cause ostetriche. Se il dolore ti disturba il sonno o le giornate, una valutazione aiuta a capire quali movimenti fanno al caso tuo.
Domande frequenti
Il dolore alle costole passa dopo il parto?
Di solito sì: si attenua quando il bambino scende nel bacino verso la fine e scompare dopo il parto, quando la gabbia toracica non è più spinta verso l'alto.
Fa male al bambino se mi spinge sulle costole?
No. Il fastidio è tuo, non suo. Cambiare posizione serve a te per stare meglio.
Posso usare la borsa dell'acqua calda?
Sì, sulle costole o sulla schiena, per 10-15 minuti, con un panno tra la pelle e la borsa e mai sulla pancia.
Devo fare un'ecografia per il dolore alle costole?
Per il dolore muscolo-scheletrico tipico no. Gli esami li decide il ginecologo o il medico se ci sono segnali d'allarme.
Fonti
- NHS Calderdale and Huddersfield, Rib pain in pregnancy (foglio informativo fisioterapia), consultato 2026
- NHS, Stomach pain in pregnancy, consultato 2026
- Mayo Clinic, Gallstones: sintomi e cause, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Vitaly Gariev su Unsplash.
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