Ho cambiato racchetta e mi fa male il gomito: c'entra?
Il verdetto: Può c'entrare, ma raramente da solo. Una racchetta nuova cambia il carico sull'avambraccio; il dolore compare soprattutto se insieme cambiano anche ore di gioco e tecnica.
In breve. Sì, cambiare racchetta può contribuire al dolore al gomito, di solito sul lato esterno: è il quadro dell' epicondilite, il gomito del tennista. Peso, bilanciamento, rigidità, piatto corde, incordatura troppo tesa e manico della misura sbagliata modificano le forze che arrivano al tendine. Spesso però la racchetta coincide con altri cambiamenti: più ore in campo, un nuovo colpo, un rovescio più tirato. La strada è ridurre per qualche settimana il carico, controllare attrezzo e tecnica e rinforzare l'avambraccio.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
L' epicondilite laterale è un sovraccarico dei tendini che si attaccano alla sporgenza ossea esterna del gomito, l'epicondilo. Sono i tendini dei muscoli che sollevano il polso e che lavorano a ogni colpo per tenere ferma la racchetta, soprattutto nel rovescio.
Ogni impatto con la palla manda una piccola onda di forza dalla racchetta alla mano e poi all'avambraccio. Se cambi attrezzo, cambia il modo in cui questa forza arriva. Il tendine si abitua ai carichi a cui è esposto con regolarità: un cambiamento brusco può superare quello che è pronto a sopportare.
La racchetta può davvero causare il gomito del tennista?
Può essere uno dei fattori. AAOS indica tra i fattori di rischio per i giocatori la tecnica non corretta e l' attrezzatura non adatta; Mayo Clinic cita gli sport con racchetta con tecnica o attrezzatura inadeguate e il gioco per più di due ore al giorno.
È importante però non dare tutta la colpa all'attrezzo. Il gomito del tennista colpisce anche chi non ha mai preso in mano una racchetta: imbianchini, idraulici, cuochi, chi usa molto il mouse. Il dolore nasce quando il carico totale sull'avambraccio supera la capacità del tendine. La racchetta nuova è spesso la parte più visibile di un cambiamento più ampio.
Cosa cambia per il gomito con una racchetta nuova?
Le caratteristiche che più spesso entrano in gioco sono queste:
- Incordatura: corde più tese trasmettono più forza al gomito. Uno studio di laboratorio su 20 giocatori amatoriali (Mohandhas e coll., 2016) ha misurato al gomito accelerazioni minori con tensioni più basse durante il rovescio. È un indizio biomeccanico, non la prova che la tensione bassa prevenga l'epicondilite.
- Rigidità del telaio: AAOS scrive che racchette più rigide e incordate più morbide spesso riducono lo stress sull'avambraccio.
- Piatto corde: chi usa un piatto molto grande, secondo AAOS, può trarre beneficio da una testa più piccola per evitare che i sintomi tornino.
- Peso e bilanciamento: una racchetta più pesante o sbilanciata verso la testa chiede più lavoro a polso e avambraccio per controllarla. Mayo Clinic, parlando del gomito del golfista, cita anche racchette troppo piccole o troppo pesanti.
- Misura del manico: un manico che non si adatta alla mano porta a stringere di più. Mayo Clinic raccomanda una racchetta con un'impugnatura della misura giusta.
L'effetto di ciascun elemento varia da persona a persona. Per questo non esiste «la racchetta giusta per il gomito» valida per tutti.
Mi fa male con l'incordatura nuova: devo abbassare la tensione?
Spesso è una prova sensata e a basso rischio. Se il dolore è comparso dopo aver cambiato corde o tensione, tornare alla configurazione precedente o scendere un po' di tensione è il primo passo da discutere con il maestro o con chi incorda.
Anche il tipo di corda conta: corde molto rigide tendono a trasmettere più vibrazioni e forza rispetto a corde più elastiche. Gli antivibrazioni piccoli, quelli che si mettono tra le corde, cambiano il suono e la sensazione, ma non ci sono prove solide che proteggano il tendine.
E l'impugnatura? Come scegliere la racchetta giusta per il gomito?
Una buona regola è cambiare un elemento alla volta, così da capire cosa fa la differenza. Alcuni criteri pratici:
- Manico: deve permetterti di tenere la racchetta senza stringere troppo. Un maestro può aiutarti a verificare la misura.
- Telaio: se il gomito è sensibile, molti giocatori stanno meglio con racchette meno «secche».
- Peso: scegli un peso che riesci a controllare fino alla fine della partita senza irrigidire il polso.
- Prova: quando possibile, usa la racchetta per qualche allenamento prima di cambiarla del tutto.
La tecnica resta decisiva. AAOS e Mayo Clinic indicano il rovescio eseguito male come uno dei gesti più a rischio. Un rovescio colpito in ritardo, con il polso che «cede», carica molto il tendine. Lo stesso vale per il padel: vedi Mi fa male il gomito dopo il padel: cosa cambiare?
Devo smettere di giocare?
Di solito non serve smettere del tutto, ma per alcune settimane conviene ridurre il carico. L'NHS e AAOS indicano di ridurre le attività che peggiorano il dolore.
- Gioca meno a lungo e con meno intensità; limita servizi e rovesci potenti.
- Usa come guida un dolore lieve durante il gioco che non peggiori il giorno dopo.
- Aggiungi esercizi di rinforzo per avambraccio, polso, spalla e tronco: sono la base del trattamento.
- Una fascia per l'avambraccio può aiutare durante il gioco, come indicano NHS e AAOS.
Secondo AAOS tra l'80 e il 95% delle persone migliora senza intervento. Se il dolore dura da mesi, leggi Epicondilite cronica: cosa fare se il dolore torna da anni?. Se il dolore è al polso più che al gomito, vedi Mi fa male il polso giocando a padel.
Quando farsi vedere subito
- Dolore improvviso durante un colpo con schiocco e gonfiore.
- Formicolio o perdita di forza nelle dita che non passa.
- Gomito che non si stende o si blocca.
- Gomito caldo, rosso e gonfio, con o senza febbre.
- Dolore dopo una caduta in campo.
Il parere del team Fisiosalaria
Quando un giocatore ci dice «ho cambiato racchetta e mi fa male il gomito», spesso scopriamo che nello stesso periodo ha anche aumentato le partite, ha iniziato un torneo o sta cambiando il rovescio. L'errore più comune è cambiare di nuovo racchetta tre volte in un mese cercando quella «magica», senza toccare carico e preparazione dell'avambraccio.
Lo sguardo combinato aiuta: l'ortopedico esclude altre cause, il fisioterapista dosa il rientro e imposta il rinforzo, l'osteopata valuta collo, spalla e catena del braccio. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Una racchetta più leggera è sempre meglio per il gomito?
Non sempre. Una racchetta leggera è facile da muovere, ma può trasmettere più vibrazioni e chiedere più forza nel controllo. Conta l'equilibrio tra peso, rigidità e tecnica.
Gli antivibrazioni proteggono il gomito?
Non ci sono prove solide. Cambiano la sensazione all'impatto, ma non sostituiscono la riduzione del carico e il rinforzo.
Posso tornare alla racchetta vecchia?
Sì, se con quella stavi bene è una prova ragionevole, insieme a una riduzione temporanea delle ore di gioco.
Quanto devo stare fermo?
Raramente serve uno stop completo. Si riduce il carico per alcune settimane e si rientra in modo graduale.
Fonti
- AAOS OrthoInfo, Tennis Elbow (Lateral Epicondylitis), consultato 2026
- Mayo Clinic, Tennis elbow: sintomi e cause, consultato 2026
- Mayo Clinic, Golfer’s elbow: sintomi e cause, consultato 2026
- NHS, Tennis elbow, revisione 2024
- Mohandhas e coll., Racquet string tension directly affects force experienced at the elbow, Shoulder & Elbow, 2016
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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