Ho una costola che sporge più dell'altra: devo preoccuparmi?
Il verdetto: Di solito no. Una leggera asimmetria delle costole è comune e spesso innocua, ma va controllata se è comparsa da poco, aumenta durante la crescita o si accompagna a una schiena storta.
In breve. Avere una costola che sporge più dell'altra è frequente: il corpo umano non è mai perfettamente simmetrico. Le cause più comuni sono una lieve differenza di forma della gabbia toracica, il cosiddetto rib flare(le ultime costole che si aprono in fuori) legato a postura e respirazione, oppure una scoliosi, cioè una curva laterale della colonna con rotazione delle vertebre. La scoliosi va sospettata se la sporgenza si vede soprattutto piegandosi in avanti, se una spalla o un fianco sono più alti o se la cosa compare in un ragazzo in crescita. Una sporgenza nuova dopo un trauma, dolorosa, o un nodulo che cresce va fatta vedere al medico.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
La gabbia toracica è formata da dodici paia di costole, dalla colonna dorsale dietro e dallo sterno davanti. Le ultime costole (undicesima e dodicesima) sono «fluttuanti»: non si attaccano allo sterno, e le costole dalla settima alla decima vi arrivano tramite un arco di cartilagine. Proprio questo arco, il margine inferiore delle costole che senti sotto il petto, è la parte che più spesso sembra «sporgere».
Molte persone se ne accorgono per caso: allo specchio, provandosi una maglietta aderente, o perché un familiare lo fa notare. La domanda è sempre la stessa: è un difetto da correggere o un segnale di qualcosa? Vediamo le possibilità.
Ho una costola che sporge da un lato: è normale?
Spesso sì. Nessun corpo è perfettamente simmetrico: un lato del torace può essere un po' più ampio, un'arcata costale più evidente, un pettorale più sviluppato. Chi è magro vede queste differenze più facilmente.
Una lieve asimmetria che c'è da sempre, non fa male, non cambia nel tempo e non si accompagna ad altre differenze (spalle, fianchi, schiena) di solito non è un problema di salute. Il discorso cambia se:
- la sporgenza è comparsa da poco o sta aumentando;
- riguarda un bambino o un ragazzo in fase di crescita;
- c'è dolore, gonfiore o una «pallina» che si sente sotto la pelle;
- è comparsa dopo una caduta o un colpo.
Cos'è il rib flare?
Il rib flare è la sporgenza in avanti e in fuori del margine inferiore delle costole, su uno o entrambi i lati. Non è una malattia, ma una descrizione di come appare il torace.
Spesso è legato a come stiamo in piedi e respiriamo: chi tende a inarcare la zona lombare, a spingere il petto in fuori o a respirare alto, con poco uso del diaframma (il muscolo principale della respirazione, sotto le costole), può mostrare un'apertura più evidente delle ultime costole. Mayo Clinic segnala che nelle persone con pectus excavatum, il torace «a imbuto» con lo sterno infossato, le costole inferiori possono aprirsi in fuori e le spalle arrotondarsi.
Sul rib flare circolano molti esercizi «per sistemare le costole». Le prove scientifiche su questi programmi sono poche: possono essere utili esercizi di respirazione e di controllo del tronco, ma non c'è garanzia che cambino la forma delle costole in un adulto. Ne parliamo anche in Respirazione, diaframma e postura.
Ho le costole asimmetriche: può essere scoliosi?
Sì, è una delle possibilità da considerare. Nella scoliosi la colonna si curva di lato e le vertebre ruotano su se stesse, portandosi dietro le costole: da un lato sporgono di più, dietro (il cosiddetto gibbo) e a volte davanti.
L'NHS elenca tra i segni della scoliosi:
- costole che sporgono da un lato;
- spalle a altezza diversa;
- una spalla o un fianco più in fuori;
- tendenza a pendere da un lato;
- vestiti che cadono male.
La scoliosi compare più spesso tra i 10 e i 15 anni e, secondo l'NHS, nella maggior parte dei casi non causa dolore importante, anche se negli adulti il mal di schiena è più frequente. Molte persone non hanno bisogno di cure; una parte usa un busto durante la crescita e solo pochi arrivano all'intervento.
Il test che si può fare a casa
Il segno più utile è il test di flessione in avanti(test di Adams): la persona si piega in avanti con le braccia penzoloni e le ginocchia dritte, e chi osserva guarda la schiena da dietro. Se un lato delle costole sale più dell'altro, formando una gobba, è il caso di parlarne con il medico. Non è una diagnosi, solo un motivo per farsi visitare.
Per distinguere una vera scoliosi da un atteggiamento posturale leggi Scoliosi o atteggiamento scoliotico: come si distingue?; per gli adulti c'è Scoliosi nell’adulto.
La mia costola è «più in fuori»: può essere uscita di posto?
No, nella grande maggioranza dei casi una costola non «esce» dal suo posto. Le costole sono tenute da legamenti robusti e si spostano solo con traumi importanti. La sensazione di costola «fuori» è di solito dovuta a dolore e rigidità delle articolazioni o dei muscoli vicini. Ne parliamo in Costola fuori posto: esiste davvero o è un mito?.
Una sporgenza comparsa dopo un colpo, dolorosa e che fa male respirando, va invece valutata: può trattarsi di una frattura o di un problema della cartilagine. Vedi Costole doloranti dopo una caduta: è un trauma?.
E se la sporgenza è sullo sterno o davanti al petto?
Se a sporgere è lo sterno o la zona dove le costole si uniscono allo sterno, si parla di pectus carinatum(petto «carenato» o «a piccione»). Un documento dell'NHS England ricorda che spesso compare durante lo scatto di crescita dei primi anni dell'adolescenza. Al contrario, nel pectus excavatum lo sterno è infossato e, secondo Mayo Clinic, l'infossamento tende a peggiorare durante la crescita della pubertà.
Molte persone con queste forme vivono normalmente. Vanno però valutate da uno specialista se compaiono fiato corto sotto sforzo, palpitazioni, dolore al petto, svenimenti o se la forma cambia rapidamente.
Quando farsi vedere subito
- Sporgenza o gonfiore dopo un trauma, con dolore respirando.
- Un nodulo o una massa che cresce, è duro o fa male.
- Fiato corto, palpitazioni o svenimenti sotto sforzo.
- In un ragazzo, una gobba che si nota piegandosi in avanti o spalle e fianchi che diventano visibilmente diversi.
- Dolore notturno costante, febbre o calo di peso senza motivo.
Il parere del team Fisiosalaria
Vediamo spesso persone preoccupate per una costola «storta» che, alla visita, mostrano una normale asimmetria del corpo. Altre volte, soprattutto nei ragazzi, la costola più evidente è il primo segno di una scoliosi che merita di essere seguita nel tempo. L'errore più comune è affidarsi a esercizi trovati sui social per «rimettere a posto le costole» senza aver capito da dove viene l'asimmetria.
L'ortopedico valuta la colonna e decide se servono esami, il fisioterapista lavora su respirazione, controllo del tronco e forza, l'osteopata sulla mobilità di costole e colonna dorsale. Se la sporgenza ti preoccupa o sta cambiando, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Gli esercizi possono far rientrare una costola sporgente?
Possono migliorare respirazione e controllo del tronco, e a volte l'aspetto. Non ci sono prove che cambino la forma delle ossa in un adulto.
Serve una radiografia?
Solo se la visita fa sospettare una scoliosi, una frattura o un'altra causa. Una lieve asimmetria stabile di solito non la richiede.
La costola sporgente fa male?
Di per sé di solito no. Se fa male, la causa va cercata nei muscoli, nelle articolazioni o in un trauma.
Mio figlio ha una costola più in fuori: cosa faccio?
Fai il test di flessione in avanti e, se vedi una gobba o spalle diverse, parlane con il pediatra. Vedi anche Scoliosi nei bambini, danza e sport.
Fonti
- NHS, Scoliosis, consultato 2026
- Mayo Clinic, Pectus excavatum: sintomi e cause, consultato 2026
- NHS England, Interim clinical commissioning policy statement: pectus surgery, 2023
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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