Conflitto subacromiale: perché fa male alzare il braccio sopra la testa?

In breve. Il conflitto subacromiale è un dolore della spalla che nasce dai tendini della cuffia dei rotatori e dalla borsa che si trovano sotto l'acromion, la punta ossea della spalla. Fa male alzare il braccio sopra la testa perché, in una parte del movimento, quei tessuti irritati vengono messi sotto carico: è il cosiddetto «arco doloroso». Oggi molti specialisti preferiscono parlare di dolore di spalla subacromiale, perché il problema non è solo un osso che «pizzica» il tendine. La prima cura è l'esercizio graduale. L'intervento di acromioplastica, nei casi di solo dolore subacromiale, non ha dato risultati migliori di un intervento simulato negli studi più rigorosi.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 22.10.2026.

L' acromion è la parte della scapola che forma la «punta» della spalla. Sotto di lui passano i tendini della cuffia dei rotatori, in particolare il sovraspinato, e una piccola sacca di liquido chiamata borsa subacromiale, che li fa scorrere senza attrito.

Quando questi tessuti si irritano, alzare il braccio diventa doloroso. Si parla allora di conflitto subacromiale, o con il termine inglese impingement. L'NHS lo descrive come un tendine della spalla che si gonfia e sfrega contro i tessuti o l'osso vicini. È una delle cause più frequenti di dolore alla spalla negli adulti.

Perché fa male alzare il braccio sopra la testa?

Fa male perché, sollevando il braccio di lato, i tendini della cuffia e la borsa lavorano nello spazio stretto sotto l'acromion, e se sono irritati protestano.

Il segno tipico è l' arco doloroso: il dolore compare a metà salita, più o meno da quando il braccio arriva all'altezza della spalla, e spesso si attenua quando il braccio è del tutto in alto. Altri segni frequenti:

  • dolore in alto e sul lato esterno della spalla, a volte fino a metà braccio;
  • dolore nel prendere oggetti dagli scaffali alti, infilare una giacca, pettinarsi;
  • dolore di notte, soprattutto dormendo sul lato dolente;
  • sensazione di braccio debole nei movimenti sopra la testa.

Conflitto subacromiale o sindrome da conflitto: che cosa significa davvero?

Significa che il dolore viene dalla zona sotto l'acromion, ma non indica da solo quale tessuto sia il responsabile. Per anni si è pensato che la causa principale fosse un osso «a uncino» che pizzicava il tendine. Oggi si sa che il quadro è più complesso: contano molto il sovraccarico dei tendini, i cambiamenti legati all'età e il modo in cui scapola e cuffia lavorano insieme.

Per questo molte linee guida usano l'espressione dolore di spalla subacromiale. Comprende diverse situazioni:

  • tendinopatia della cuffia, cioè tendine sofferente per sovraccarico;
  • borsite subacromiale, cioè borsa irritata e ispessita;
  • piccole lesioni parziali della cuffia, frequenti anche in persone senza dolore.

Come si distingue da altre cause di dolore alla spalla?

La visita serve proprio a questo. Alcuni indizi aiutano:

  • Capsulite adesiva: la spalla è rigida in tutte le direzioni, anche quando un'altra persona prova a muoverla. Nel conflitto, invece, il movimento passivo di solito è conservato.
  • Rottura della cuffia: c'è una debolezza vera, il braccio fatica a restare alzato.
  • Tendinopatia calcifica: dolore spesso molto forte, anche di notte, con calcificazione visibile a ecografia o radiografia. Vedi Calcificazione della spalla.
  • Collo: dolore che scende oltre il gomito, formicolii, peggioramento muovendo la testa. Vedi Capsulite o cervicale?

Per i tendini della cuffia in particolare trovi una guida in Dolore alla spalla: come capire se è la cuffia dei rotatori?

Come si cura il conflitto subacromiale?

La base della cura è l' esercizio terapeutico, con un carico che sale poco alla volta. Le indicazioni del servizio sanitario britannico (NHS) comprendono:

  • esercizi indicati dal medico o dal fisioterapista, per recuperare movimento e forza della cuffia e dei muscoli della scapola;
  • mantenere la spalla in movimento, evitando per un periodo i gesti ripetuti sopra la testa che scatenano il dolore;
  • ghiaccio avvolto in un panno, fino a 20 minuti, due o tre volte al giorno;
  • antidolorifici su indicazione del medico o del farmacista;
  • infiltrazioni di cortisone, valutate dal medico se esercizio e modifiche dell'attività non bastano.

Di solito il quadro migliora in alcune settimane o mesi. Le infiltrazioni possono ridurre il dolore per un periodo e aiutare a fare esercizi, ma non sostituiscono il lavoro di rinforzo. Per la notte leggi Come dormire con la tendinite alla spalla?

L'acromioplastica serve?

Per il solo dolore subacromiale, gli studi più rigorosi dicono che non dà benefici in più rispetto a un intervento simulato. L' acromioplastica, o decompressione subacromiale, è un intervento in artroscopia che limatura la parte inferiore dell'acromion per «fare spazio» al tendine.

Due studi con chirurgia placebo, CSAW nel Regno Unito e FIMPACT in Finlandia, hanno confrontato l'intervento vero con uno in cui si guardava nella spalla senza togliere osso. A un anno i risultati su dolore e funzione erano simili. Sulla base di questi dati, un gruppo internazionale di esperti ha pubblicato nel 2019 sul BMJ una raccomandazione forte contro la decompressione negli adulti con dolore subacromiale da più di tre mesi.

Questo non significa che la chirurgia della spalla non serva mai. Ci sono situazioni diverse, per esempio una rottura della cuffia da riparare, che il chirurgo valuta caso per caso. Domande utili da fare allo specialista: qual è la lesione che si vuole trattare? Che cosa aggiunge l'intervento rispetto a un buon programma di esercizi? Cosa succede se aspetto?

Quando farsi vedere subito

  • Il braccio non si alza più dopo una caduta o uno sforzo: possibile rottura della cuffia.
  • Spalla calda, rossa e gonfia, con febbre.
  • Dolore alla spalla con oppressione al petto, fiato corto o sudore freddo: chiama il 112.
  • Dolore notturno costante che non cambia con la posizione, calo di peso inspiegato.
  • Formicolio o debolezza che scende fino alla mano.

Il parere del team Fisiosalaria

Il conflitto subacromiale è uno dei motivi più frequenti per cui le persone ci chiedono aiuto per la spalla. L'errore più comune è alternare lunghi periodi di riposo assoluto a riprese brusche, oppure inseguire solo terapie passive. Quello che fa la differenza, nella nostra esperienza, è un programma di esercizi che parte dal livello giusto e sale con regolarità, insieme a piccoli cambiamenti nelle abitudini, come il modo di prendere oggetti in alto.

L'ortopedico esclude rotture e calcificazioni che cambiano la strategia, il fisioterapista costruisce e aggiorna il programma, l'osteopata lavora sulla mobilità di spalla, collo e parte alta della schiena. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

L'ecografia parla di borsite subacromiale: è grave?

Di solito no. Indica una borsa irritata o ispessita, un reperto frequente che va letto insieme ai sintomi e alla visita.

Quanto dura un conflitto subacromiale?

Spesso migliora in alcune settimane o mesi con esercizi e gestione dei carichi. I casi di lunga data possono richiedere più tempo.

Posso andare in palestra?

In genere sì, adattando gli esercizi sopra la testa e il carico. Trovi indicazioni in Dolore alla spalla in palestra: panca, lento avanti e trazioni.

L'acromion «a uncino» va operato?

La forma dell'acromion da sola non è un motivo per operare. Molte persone con questa forma non hanno dolore, e gli studi non hanno mostrato vantaggi dell'acromioplastica nel dolore subacromiale.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

Il corpo, spiegato bene

Altre domande su questa zona del corpo

Apri la mappa del corpo: tutte le risposte →

19,90 €

Vuoi capire da dove viene il tuo dolore?

Prima seduta di 50 minuti: valutazione e trattamento nello stesso appuntamento, con un team di ortopedici, fisioterapisti e osteopati.

4,9 su 5 su MioDottore, oltre 4.000 recensioni · Convenzionati con diversi fondi sanitari

Dove siamo

Tre centri a Roma, stesso listino

Salaria

Via San Gaggio 5, dentro il Salaria Sport Village

Indicazioni

Viale Libia

Via Collalto Sabino 88, quartiere Africano

Indicazioni

Monteverde

Via Giuseppe Ghislieri 25, vicino a Piazza San Giovanni di Dio

Indicazioni

Dal lunedì al sabato, 8:00–20:00. Aperti anche il sabato pomeriggio.