Sono caduto e ora mi fa male il collo: quando serve una lastra?
In breve. Dopo una caduta, il dolore al collo merita attenzione soprattutto sopra i 65 anni: con l'età e l'osteoporosi anche una caduta da in piedi può fratturare una vertebra cervicale, spesso la seconda. Serve una valutazione in pronto soccorso, senza aspettare, se il dolore al collo è forte, se c'è stato un colpo alla testa, se compaiono formicolii, debolezza o difficoltà a camminare, se non riesci a girare la testa, o se prendi farmaci che rendono il sangue più fluido. Negli adulti le linee guida inglesi indicano in questi casi la TAC del collo più che la semplice lastra. Se il dolore è lieve, la caduta banale e il collo si muove bene, spesso basta il controllo del medico.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
Il collo, o colonna cervicale, è formato da sette vertebre che sostengono la testa e proteggono il midollo spinale. In una persona giovane serve un trauma importante per romperle. Con l'età le ossa diventano più fragili e la colonna più rigida, e il collo può fratturarsi anche in una caduta che sembra banale: inciampare in casa, scivolare in bagno, cadere all'indietro sulle scale.
Per questo, dopo una caduta, la domanda «serve una lastra?» ha una risposta diversa a seconda dell'età, di come si è caduti e dei sintomi. Vediamo come orientarsi, ricordando che nel dubbio decide il medico.
Sono caduto e mi fa male il collo: quando devo andare in pronto soccorso?
Vai in pronto soccorso, o chiama il 112, se dopo la caduta hai uno o più di questi segni:
- dolore forte al collo: Mayo Clinic indica di cercare cure urgenti per un dolore al collo intenso dopo un trauma, come una caduta;
- formicolii, intorpidimento o debolezza alle braccia o alle gambe;
- non riesci a girare la testa a destra e a sinistra, oppure ogni tentativo fa molto male;
- hai battuto la testa, hai perso i sensi anche per poco, sei confuso, vomiti o hai disturbi della vista o della parola;
- la caduta è stata da più di un metro o da più di cinque gradini;
- hai più di 65 anni e senti dolore o fastidio al collo;
- prendi farmaci che rendono il sangue più fluido.
Nell'attesa dei soccorsi, non muovere il collo per «provare» se fa male e non cercare di rimetterti in piedi in fretta se il dolore è forte o se senti formicolii.
Quando serve una radiografia al collo dopo una caduta?
La decisione spetta al medico, che segue regole cliniche precise. Le linee guida inglesi NICE (NG232, 2023) indicano negli adulti di fare direttamente una TAC del collo, non una semplice lastra, entro un'ora, quando c'è il sospetto di una lesione cervicale e almeno uno di questi fattori:
- età di 65 anni o più;
- un meccanismo pericoloso, come una caduta da più di un metro o cinque gradini, un tuffo con impatto della testa, un incidente stradale ad alta velocità o un incidente in bicicletta;
- un deficit neurologico o formicolii alle braccia o alle gambe.
La TAC si considera anche quando c'è dolore al collo e la persona non riesce a ruotare la testa di 45 gradi per lato, o quando il movimento non si può valutare in sicurezza. La TAC vede le ossa molto meglio della lastra, e per questo è diventata l'esame di riferimento nei traumi del collo negli adulti.
Una persona anziana può rompersi il collo cadendo da in piedi?
Sì. Uno studio inglese su persone dai 50 anni in su con frattura cervicale ha trovato che circa sei casi su dieci erano dovuti a una caduta dalla propria altezza. La sede più frequente era il dente dell'epistrofeo, cioè la sporgenza della seconda vertebra cervicale su cui ruota la testa.
Queste fratture possono dare sintomi meno evidenti di quanto ci si aspetti:
- dolore alla nuca, spesso alto, sotto la base del cranio;
- difficoltà a girare la testa o sensazione di dover sostenerla con le mani;
- a volte pochi sintomi neurologici, perché il midollo non è coinvolto.
Per questo, sopra i 65 anni, un dolore al collo dopo una caduta non va liquidato come «colpo di frusta» senza una valutazione medica. Vale lo stesso principio per altre zone: se dopo la caduta fa male anche l'anca, leggi Sono caduto sul fianco: quando serve la lastra all'anca?
Ho battuto la testa e mi fa male il collo: cosa devo fare?
Quando testa e collo sono coinvolti insieme, il controllo medico è ancora più importante. L'NHS indica di chiamare i soccorsi dopo un colpo alla testa in caso di perdita di coscienza, crisi convulsive, caduta da più di un metro o cinque gradini, disturbi della vista o dell'udito, nuova debolezza o intorpidimento, problemi a camminare o a parlare, liquido chiaro dal naso o dalle orecchie, cambiamenti del comportamento.
Chi assume farmaci anticoagulanti o ha una malattia che rende il sangue più fluido deve chiedere un parere medico rapido anche se si sente bene: il rischio di sanguinamento all'interno della testa è più alto e può dare sintomi in ritardo. Nelle prime 24 ore è prudente che ci sia un adulto vicino.
Il medico mi ha detto che non c'è frattura: cosa faccio ora?
Una volta escluse fratture e lesioni gravi, il dolore al collo dopo una caduta è di solito legato a muscoli e legamenti che hanno subito uno strappo o una distorsione, come in un piccolo colpo di frusta. In questi casi:
- muovi il collo con dolcezza nei limiti del dolore: l'NHS sconsiglia il collare salvo diversa indicazione medica;
- freddo nei primi giorni se c'è dolore acuto, poi calore per la rigidità;
- riprendi gradualmente le attività quotidiane;
- farmaci solo su indicazione del medico, soprattutto se ne prendi già altri.
Sui tempi di recupero dopo un colpo di frusta trovi di più in Colpo di frusta: quanto dura e cosa fare? Se il dolore non migliora in qualche settimana, va rivalutato.
Come evito di cadere di nuovo?
Una caduta è spesso un segnale: conviene capire perché è successa. Equilibrio, forza delle gambe, vista, farmaci, scarpe e casa sono i punti da controllare.
- Esercizi di equilibrio e forza: vedi gli esercizi per l'equilibrio.
- Casa più sicura: tappeti, luci notturne, maniglie in bagno. Vedi come prevenire le cadute in casa.
- Controllo delle ossa: se c'è stata una frattura da caduta banale, va valutata l'osteoporosi con il medico.
Quando farsi vedere subito
- Dolore al collo dopo una caduta in una persona di 65 anni o più.
- Formicolio, debolezza o intorpidimento alle braccia o alle gambe, difficoltà a camminare.
- Perdita di coscienza, confusione, vomito ripetuto, sonnolenza insolita dopo un colpo alla testa.
- Collo che non riesce a girare o sensazione di dover sostenere la testa con le mani.
- Caduta in chi prende anticoagulanti.
- Disturbi di vescica o intestino comparsi dopo la caduta.
Il parere del team Fisiosalaria
L'errore che vediamo più spesso è aspettare: «è solo una botta, passerà». Nelle persone giovani spesso è così, ma sopra i 65 anni un dolore al collo dopo una caduta va prima escluso dal medico, e solo dopo trattato. Il secondo errore è l'opposto: tenere il collo immobile per settimane per paura, anche quando gli esami sono negativi, con il risultato di un collo più rigido e più debole.
Quando le lesioni gravi sono escluse, l'ortopedico definisce i tempi e i limiti, il fisioterapista guida il ritorno al movimento e lavora su equilibrio e forza per ridurre il rischio di nuove cadute, l'osteopata aiuta a recuperare la mobilità con tecniche dolci. Una valutazione aiuta a ripartire nel modo giusto, dopo il via libera del medico.
Domande frequenti
Una lastra normale basta per escludere una frattura al collo?
Non sempre. Negli adulti con sospetto di lesione cervicale le linee guida inglesi indicano la TAC, che vede le ossa molto meglio. La scelta dell'esame spetta al medico.
Il dolore al collo può comparire il giorno dopo la caduta?
Sì, la rigidità muscolare spesso aumenta nelle 24-48 ore successive. Se però compaiono formicolii, debolezza o dolore forte, va fatto subito un controllo medico.
Mia madre è caduta ma dice che sta bene: devo portarla dal medico?
Se ha più di 65 anni e lamenta anche solo un fastidio al collo, o ha battuto la testa, o prende anticoagulanti, è prudente farla valutare il giorno stesso.
Dopo una frattura al collo si fa fisioterapia?
Sì, quando il medico lo consente. Tempi e modi dipendono dal tipo di frattura e dal trattamento scelto dallo specialista.
Fonti
- NICE, Head injury (QS74), Quality statement 3: CT cervical spine scans, aggiornato con NG232 2023
- NHS, Head injury and concussion, consultato 2026
- Mayo Clinic, Neck pain: sintomi e cause, consultato 2026
- Fuller N. et al., Cervical spine fractures in the elderly: are there missed opportunities for prevention?, 2018
- NHS, Neck pain, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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