Mi fa male il collo quando vado in bici da corsa: come regolare la posizione?

In breve. Il dolore al collo in bici da corsa nasce quasi sempre dalla posizione: con il busto basso e allungato devi tenere la testa piegata all'indietro per guardare la strada, per ore. Più il manubrio è basso e lontano, più il collo lavora. Di solito si risolve con piccoli aggiustamenti, come alzare o accorciare l'attacco manubrio, livellare la sella e cambiare spesso posizione delle mani, insieme a esercizi per collo e parte alta della schiena. Un bike fit fatto da una persona esperta è il punto di partenza. Formicolii alle braccia o dolore dopo una caduta vanno invece valutati.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.

In bici da corsa il busto è inclinato in avanti e il peso è distribuito tra sella, pedali e manubrio. Per guardare avanti, la testa deve stare in estensione, cioè piegata all'indietro rispetto al tronco. I muscoli della nuca e della parte alta della schiena, come il trapezio, lavorano in modo continuo per sostenerla, chilometro dopo chilometro.

Non è un problema raro. In uno studio su oltre 500 ciclisti amatoriali pubblicato sull'International Journal of Sports Medicine nel 1995, i disturbi al collo erano i più frequenti tra quelli da sovraccarico, riferiti da circa la metà dei partecipanti, più spesso dalle donne. La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, il collo non è «rovinato»: è affaticato da una posizione che si può migliorare.

Perché in bici da corsa mi fa male il collo?

Perché la combinazione di busto basso e testa sollevata tiene i muscoli della nuca contratti a lungo. I fattori che di solito pesano di più sono:

  • manubrio troppo basso rispetto alla sella: più scendi con il busto, più devi alzare la testa;
  • manubrio troppo lontano(reach lungo o attacco lungo): le braccia sono tese, le spalle salgono verso le orecchie e il collo si allunga in avanti;
  • braccia rigide con i gomiti bloccati: le vibrazioni della strada arrivano dritte a spalle e collo;
  • sella inclinata in avanti: scivoli verso la punta e scarichi più peso sulle mani e sulle spalle;
  • molto tempo nella parte bassa del manubrio o in posizione aerodinamica;
  • aumento rapido dei chilometri, una bici nuova o la prima uscita lunga della stagione.

Anche casco e occhiali contano: una visiera che copre la vista o occhiali con la montatura alta costringono ad alzare ancora di più la testa. Ne parliamo per la moto in Mi fa male il collo dopo un giro in moto: colpa del casco?

Come regolare la posizione in bici per non avere male al collo?

L'obiettivo è ridurre quanto devi piegare la testa all'indietro e quanto peso porti sulle braccia. Una rassegna sulle lesioni da sovraccarico nel ciclismo, pubblicata dall'Aspetar Sports Medicine Journal nel 2016, indica il bike fit fatto da una persona esperta come punto di partenza, con modifiche per tentativi e verifiche successive. Le regolazioni più usate per il collo sono:

  • alzare il manubrio: spostando gli spessori sotto l'attacco o girando l'attacco verso l'alto;
  • accorciare la distanza: un attacco più corto o una curva del manubrio con reach minore avvicinano le mani;
  • livellare la sella: una sella in piano evita di scivolare in avanti e di caricare le mani;
  • controllare l'altezza della sella: se è troppo alta il bacino oscilla e il busto compensa.

Cambia una cosa alla volta, di poco, e prova per qualche uscita prima di modificare altro. Se cambi tutto insieme non capisci cosa ha funzionato. Se oltre al collo ti fa male anche il bacino, leggi il nostro articolo su bacino e sella.

L'attacco manubrio può causare il dolore al collo?

Sì, è uno dei pezzi che più spesso entrano in gioco. L' attacco manubrio è il componente che collega il manubrio al cannotto della forcella: la sua lunghezza decide quanto le mani sono lontane, la sua inclinazione e gli spessori decidono quanto sono basse.

Un attacco lungo e molto inclinato verso il basso dà una posizione aggressiva, adatta a chi ha un collo e una schiena molto mobili e abituati. Per molti amatori, soprattutto chi passa la settimana alla scrivania, una posizione un po' più alta e corta è più sostenibile. Non esiste una misura giusta per tutti: conta come stai tu sulla bici, non le misure dei professionisti.

Come devo tenere collo e spalle mentre pedalo?

Anche con la bici ben regolata, il modo in cui stai in sella fa la differenza:

  • Gomiti morbidi, leggermente piegati: assorbono le vibrazioni.
  • Spalle basse, lontane dalle orecchie. Ogni tanto controlla e lasciale cadere.
  • Cambia spesso la presa: sopra, sulle leve, in basso. Ogni posizione cambia l'angolo del collo.
  • Guarda con gli occhi più che con la testa, quando la strada è libera, e ogni tanto abbassa il mento per qualche secondo.
  • Fai pause nelle uscite lunghe: scendi, muovi collo e spalle, bevi.

Quali esercizi aiutano il collo di chi va in bici?

Un collo e una parte alta della schiena più forti e mobili sopportano meglio le ore in sella. Di solito si lavora su:

  • flessori profondi del collo: il «doppio mento» tenuto per qualche secondo, da sdraiati o seduti;
  • estensori del collo: a quattro zampe, testa in linea, piccoli movimenti controllati;
  • muscoli tra le scapole: remate con elastico, aperture delle braccia;
  • mobilità della colonna dorsale: se la schiena alta è rigida, è il collo a dover compensare.

Trovi una routine semplice in Esercizi per la cervicale: quali fare a casa e quanto spesso? Aumenta poi il volume in modo graduale: chilometri e dislivello crescono meglio di settimana in settimana che tutti insieme.

Quando farsi vedere subito

  • Dolore al collo dopo una caduta, soprattutto se hai battuto il casco: la Mayo Clinic indica il dolore forte dopo un trauma come motivo di cure urgenti.
  • Formicolii, intorpidimento o debolezza che scendono nel braccio, o dolore che si irradia.
  • Mal di testa forte e diverso dal solito, vertigini, disturbi della vista.
  • Dolore che non migliora dopo qualche settimana nonostante le modifiche.

Un'avvertenza: il formicolio alle dita dopo ore di bici dipende spesso dalla pressione sul palmo della mano, non dal collo. Se però si accompagna a dolore al collo, conviene farlo valutare. Vedi anche Formicolio a braccia e mani: può dipendere dal collo?

Il parere del team Fisiosalaria

Molti ciclisti amatori arrivano dopo aver copiato la posizione di un professionista o dopo aver comprato una bici nuova «più aggressiva». L'errore più comune è pensare che sia il collo a doversi adattare alla bici, quando spesso è la bici a doversi adattare al collo. Pochi centimetri di manubrio possono cambiare un'uscita.

Il nostro lavoro è capire quanto il dolore dipende dalla posizione e quanto da rigidità o debolezza di collo e schiena alta. L'ortopedico esclude le cause che richiedono esami, il fisioterapista imposta esercizi e progressione, l'osteopata lavora sulla mobilità. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

Devo smettere di andare in bici?

Di solito no. Riduci per qualche tempo durata e intensità, alza un po' il manubrio e riprendi in modo graduale. Fermarsi del tutto raramente serve.

Di quanto alzare il manubrio?

Non c'è una misura fissa. Si procede a piccoli passi, uno spessore alla volta, verificando come rispondono collo e schiena nelle uscite successive.

Una bici gravel o endurance è meglio per il collo?

Spesso queste bici hanno una posizione più alta e corta, quindi più comoda per il collo. Ma anche una bici da corsa ben regolata può andare bene.

Il dolore al collo in bici può essere un'ernia?

È possibile ma meno probabile. Un'ernia dà più spesso dolore che scende nel braccio con formicolii: in quel caso serve una visita.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Viktor Bystrov su Unsplash.

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