Dopo la protesi al ginocchio mi fa male l'anca: è collegato?

In breve. Sì, spesso è collegato. Dopo una protesi di ginocchio si cammina per settimane in modo diverso: con le stampelle, zoppicando, caricando meno la gamba operata. Questo cambia il lavoro dei muscoli dell'anca, soprattutto dei glutei, e può dare dolore al fianco o all'inguine, dalla parte operata o da quella sana. Di solito migliora quando il passo torna normale e i glutei si rinforzano. Va però controllato se il dolore è forte, peggiora o compare con febbre, gonfiore del polpaccio o affanno.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.

La protesi totale di ginocchio è un intervento che sostituisce le superfici consumate dell'articolazione con componenti artificiali. Il ginocchio guarisce, ma il corpo lavora come una catena: anca, ginocchio e caviglia si muovono insieme a ogni passo. Se un anello cambia, gli altri si adattano.

Per questo molte persone, a qualche settimana dall'intervento, ci dicono: «Il ginocchio va meglio, ma adesso mi fa male l'anca». Non è un caso, e quasi sempre non è un problema della protesi. Vediamo perché succede e come capire quando serve un controllo.

Dopo la protesi al ginocchio mi fa male l'anca: perché?

La causa più frequente è il cambio del modo di camminare nei mesi dopo l'intervento. Nelle prime settimane si usano stampelle o deambulatore. L'NHS indica che si passa poi a una stampella, a un bastone e, verso le 6 settimane, si prova a camminare senza ausili se ci si sente pronti.

In questo periodo il passo è diverso dal solito:

  • si carica meno la gamba operata e si resta più a lungo su quella sana;
  • il ginocchio operato all'inizio non si stende e non si piega del tutto, quindi l'anca compensa;
  • i muscoli dell'anca, soprattutto il gluteo medio, lavorano in modo diverso e spesso si indeboliscono.

Il risultato può essere un dolore al fianco, nella parte esterna dell'anca, oppure all' inguine o al gluteo. A volte fa male l'anca della gamba operata, a volte quella dell'altra gamba, che per settimane ha fatto il lavoro più pesante.

Zoppico ancora dopo la protesi: è normale?

Nelle prime settimane un po' di zoppia è comune; con il passare dei mesi dovrebbe ridursi progressivamente. La zoppia dipende spesso da tre fattori: dolore residuo al ginocchio, ginocchio che non si stende del tutto e debolezza dei muscoli dell'anca.

I muscoli abduttori, cioè quelli sul lato dell'anca che tengono il bacino in orizzontale quando stai su una gamba, sono importanti. Se sono deboli, a ogni passo il bacino scende dal lato opposto: è la cosiddetta andatura di Trendelenburg. Gli studi sulla forza dell'anca dopo protesi di ginocchio sono ancora pochi, ma la forza degli abduttori è stata collegata ai risultati funzionali dopo l'intervento. Per approfondire il ruolo di questo muscolo leggi Gluteo medio debole: perché causa dolore a ginocchio e schiena?

Se dopo diversi mesi zoppichi ancora in modo evidente, conviene parlarne con il chirurgo e con il fisioterapista: si può lavorare sul passo in modo mirato.

L'anca sana si sovraccarica dopo l'intervento al ginocchio?

Può succedere. Per settimane la gamba non operata sostiene più peso, ti aiuta ad alzarti dalla sedia, sale per prima sul gradino. Se quell'anca aveva già un po' di artrosi o una tendinopatia dei glutei, può farsi sentire proprio in questo periodo.

Lo stesso vale per il ginocchio dell'altra gamba: ne parliamo in Dopo la protesi mi fa male l'altro ginocchio. Di solito il sovraccarico si riduce quando il carico torna simmetrico, cioè quando le due gambe lavorano di nuovo in modo simile.

Mi fa male il fianco dopo la protesi: cosa può essere?

Il dolore sul lato esterno dell'anca, che peggiora sdraiandosi su quel fianco, salendo le scale o stando a lungo su una gamba, fa pensare spesso a una tendinopatia dei glutei o a una borsite trocanterica, la cosiddetta trocanterite. L'NHS ricorda che la borsite dà un dolore che può scendere lungo la coscia e peggiora con il movimento o sdraiandosi su quel lato. Trovi i dettagli in Trocanterite: perché fa male il fianco anche da seduti?

Altre possibilità da considerare:

  • dolore all'inguine profondo, con rigidità a mettere calze e scarpe: può essere artrosi dell'anca che già c'era e che ora si sente di più;
  • dolore al gluteo che scende nella gamba: può venire dalla schiena lombare, a sua volta messa sotto stress dal passo alterato;
  • dolore riferito: a volte è l'anca a dare dolore al ginocchio e non il contrario. Se il ginocchio operato continua a far male senza una causa chiara, vale la pena leggere quando il dolore al ginocchio viene dall'anca.

Cammino storto dopo la protesi: come si recupera il passo?

Il passo si recupera con esercizi mirati e con il tempo, seguendo le indicazioni del tuo fisioterapista. L'NHS sottolinea che gli esercizi consigliati aiutano forza e movimento a lungo termine e prevengono complicazioni.

Gli obiettivi di solito sono:

  • estensione completa del ginocchio: un ginocchio che resta piegato accorcia la gamba e costringe l'anca a compensare;
  • forza dei glutei e del quadricipite, con esercizi progressivi in piedi, sul fianco, alla sedia;
  • carico simmetrico: imparare a distribuire il peso su entrambe le gambe, anche da fermi;
  • passo regolare: lunghezza simile dei passi, appoggio di tallone, spinta finale, prima con l'ausilio e poi senza.

Abbandonare il bastone troppo presto, quando si zoppica ancora molto, può peggiorare il sovraccarico dell'anca. Abbandonarlo troppo tardi può rallentare il recupero della forza. Il momento giusto si decide insieme al chirurgo e al fisioterapista. Per avere un'idea dei tempi generali leggi Protesi di ginocchio: tempi di recupero.

Cosa posso fare da solo nel frattempo?

  • Continua gli esercizi assegnati, anche quando il ginocchio va meglio: spesso sono proprio quelli per l'anca a essere trascurati.
  • Cammina spesso ma poco: più uscite brevi sono meglio di una lunga che ti lascia zoppicante.
  • Evita sedie molto basse, che caricano anca e ginocchio: l'NHS lo consiglia anche per il dolore all'anca.
  • Se il fianco fa male di notte, prova a dormire sull'altro lato o con un cuscino tra le ginocchia.
  • Antidolorifici solo su indicazione del medico.

Quando farsi vedere subito

  • Polpaccio dolente, caldo o gonfio, con dolore pulsante o crampiforme: può essere una trombosi delle vene profonde. L'NHS indica una valutazione urgente. Ne parliamo anche in Dolore al polpaccio dopo l'intervento al ginocchio.
  • Dolore e gonfiore alla gamba con affanno o dolore al petto: chiama il 112.
  • Febbre, brividi, ferita arrossata, calda o che secerne: possibile infezione, contatta subito il reparto o il medico.
  • Dolore all'anca forte e improvviso dopo una caduta, o se non riesci a caricare la gamba.
  • Dolore che peggiora settimana dopo settimana invece di migliorare, o dolore notturno costante.

Il parere del team Fisiosalaria

Nella nostra esperienza il dolore all'anca dopo una protesi di ginocchio è uno dei motivi più comuni di preoccupazione nei mesi dopo l'intervento. Quasi sempre il problema non è la protesi, ma il modo in cui si è tornati a camminare. L'errore più frequente è concentrarsi solo sul ginocchio, misurando quanti gradi si piega, e dimenticare i glutei e l'anca.

L'ortopedico verifica che protesi e anca siano a posto, il fisioterapista lavora su forza e passo, l'osteopata può aiutare sulla mobilità di bacino e schiena. Se il dolore all'anca non migliora nel giro di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

Il dolore all'anca può voler dire che la protesi del ginocchio non va bene?

Raramente. Più spesso dipende dal passo e dai muscoli. Se però il ginocchio resta gonfio, caldo o molto dolente, va sentito il chirurgo.

Quanto dura il dolore all'anca dopo la protesi di ginocchio?

Dipende dalla causa. Quando è legato al passo, di solito migliora man mano che si cammina meglio e si rinforzano i glutei, nell'arco di settimane o pochi mesi.

Fa male l'anca dalla parte non operata: perché?

Perché per settimane ha sostenuto più carico. Se aveva già un po' di artrosi o di tendinopatia, può farsi sentire proprio ora.

Devo fare una radiografia dell'anca?

Non sempre. La decide il medico dopo la visita, soprattutto se il dolore è all'inguine, se c'è rigidità o se non migliora.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

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