Wimbledon 2026 e tennis

Fisio Salaria • 28 giugno 2026

Wimbledon 2026 (29 giugno-12 luglio): cosa raccontano le assenze per infortunio dei big sui rischi del tennis ad alto livello e quali problemi muscolo-scheletrici colpiscono anche i tennisti amatori che giocano a Roma.

Prima seduta 19,90€ / 50 min
Trattamento vero, non un preventivo
⭐ 4,9★ · 4.000+ recensioni MioDottore 🤝 Enti e assicurazioni convenzionati 🏥 3 sedi a Roma
In sintesi: Secondo gli studi epidemiologici di Pluim et al. (British Journal of Sports Medicine) il tennis ha un tasso di infortuni di 0,04-3 ogni 1.000 ore di gioco nei dilettanti e fino al doppio nei professionisti. I cinque distretti più colpiti sono: gomito (epicondilite), spalla (cuffia, impingement), polso (tendinopatie), schiena (lombalgia) e ginocchio (sovraccarico). Wimbledon 2026 vede Alcaraz e Musetti assenti per infortunio: un promemoria sui carichi del tennis ad alto livello.
★★★★★ 4,9/5 · 4.000+ recensioni verificate MioDottore
«Gioco a padel e a tennis tre volte a settimana, 50 anni. Epicondilite da un anno, riposo che non risolveva, infiltrazioni che davano sollievo per due settimane. Qui mi hanno fatto esercizi eccentrici quotidiani, valutato la presa della racchetta, modificato qualcosa. Quattro mesi e dolore sparito. Non era riposo che serviva, era allenamento giusto.»
— testimonianza paziente Fisiosalaria
🤝 Centri con convenzioni attive con enti e assicurazioni · 🏥 3 sedi a Roma

Cosa è in gioco a Wimbledon 2026?

Il torneo di Wimbledon 2026 si disputa a Londra, all'All England Club, dal 29 giugno al 12 luglio. È il terzo Slam stagionale, l'unico ancora giocato su erba al massimo livello.

Il numero 1 al mondo Jannik Sinner difende il titolo conquistato nel 2025, primo italiano di sempre a vincere il singolare maschile a Wimbledon. Gli italiani in tabellone sono dieci complessivamente tra maschile e femminile.

L'edizione 2026 si apre però con una notizia clinica significativa: due dei nomi più attesi del circuito, Carlos Alcaraz e Lorenzo Musetti, sono assenti per infortunio.

🎾 Wimbledon 2026 in numeri
  • Date: dal 29 giugno al 12 luglio 2026
  • Sede: All England Lawn Tennis and Croquet Club, Londra
  • Superficie: erba
  • Italiani in tabellone maschile: 7 (Sinner #1 e detentore, Cobolli, Darderi, Sonego, Bellucci, Arnaldi, Berrettini)
  • Italiane in tabellone femminile: 3 (Paolini, Cocciaretto, Grant)
  • Grandi assenti per infortunio: Alcaraz (polso), Musetti

Cosa raccontano le assenze per infortunio dei big?

Le defezioni di Alcaraz (infortunio al polso che lo aveva tenuto fuori già al Roland Garros) e Musetti raccontano qualcosa che vale la pena leggere oltre la cronaca sportiva.

Il tennis ad alto livello impone carichi elevatissimi sul sistema muscolo-scheletrico: rotazioni rapide, decelerazioni improvvise, cambi di direzione, colpi ripetuti che caricano spalla, gomito, polso, schiena e ginocchia.

Per chi gioca a tennis amatoriale, gli stessi distretti corporei sono a rischio. Cambiano i carichi assoluti, non i meccanismi. La buona notizia: la maggior parte degli infortuni del tennista amatore è prevenibile e trattabile.

Quali sono i cinque infortuni più frequenti nel tennis?

Pluim e collaboratori (British Journal of Sports Medicine, 2006) classificano gli infortuni più comuni nel tennis in due grandi categorie: acuti da trauma (50-60% sull'arto inferiore) e da sovraccarico (prevalentemente arto superiore).

  • Epicondilite laterale (tennis elbow): il classico
  • Spalla del tennista: cuffia dei rotatori, impingement
  • Tendinopatie del polso: estensori, flessori
  • Lombalgia del tennista: rotazioni ripetute
  • Sovraccarico del ginocchio: tendinopatia rotulea, lesioni meniscali
📊 Cosa dice la scienza

Pluim BM et al. (British Journal of Sports Medicine, 2006 e revisioni successive) hanno documentato che il tennis ricreativo ha un tasso di infortuni di 0,04-3 per 1.000 ore di gioco, con un picco nei professionisti. Gli infortuni acuti riguardano prevalentemente l'arto inferiore (50-60%), mentre quelli da sovraccarico colpiscono prevalentemente l'arto superiore (gomito, spalla, polso). L'epicondilite laterale colpisce il 35-50% dei tennisti almeno una volta nella carriera.

Cos'è davvero l'epicondilite laterale (tennis elbow)?

L'epicondilite laterale è la tendinopatia inserzionale degli estensori del polso sul condilo laterale dell'omero. Colpisce il 35-50% dei tennisti almeno una volta nella carriera (Coombes et al., JAMA 2013).

Le cause nei tennisti amatori sono prevedibili: tecnica di rovescio scorretta, impugnatura inappropriata, racchetta troppo rigida o tensione corde eccessiva, sovraccarico improvviso, riscaldamento insufficiente.

L'approccio evidence-based prevede esercizio eccentrico progressivo (protocollo Tyler), terapia manuale, modifica del gesto tecnico, ottimizzazione del materiale. Il riposo passivo da solo raramente risolve il problema.

Perché la spalla del tennista soffre tanto?

La spalla del tennista è sottoposta a movimenti ripetuti di rotazione esterna massimale durante la fase di carico del servizio. Questo carico ripetitivo predispone a tendinopatie della cuffia dei rotatori, impingement subacromiale e instabilità microtraumatica.

Cools et al. (British Journal of Sports Medicine, 2014) hanno documentato il ruolo della stabilizzazione scapolare nella prevenzione degli infortuni di spalla nei tennisti. La debolezza del trapezio inferiore e del dentato anteriore è uno dei principali predittori.

L'approccio fisioterapico cardine è il rinforzo specifico della cuffia e dei muscoli scapolari, con esercizi propriocettivi e di controllo motorio. Non basta "fare pesi alla spalla".

Come si manifesta la lombalgia nel tennista?

Le rotazioni ripetute, le iperestensioni durante il servizio, le decelerazioni improvvise fanno della schiena uno dei distretti più sollecitati nel tennis.

  • Lombalgia meccanica: la più frequente, da sovraccarico
  • Disfunzione sacroiliaca: da rotazioni asimmetriche
  • Sindrome delle faccette articolari: da iperestensione
  • Spondilolisi: rara ma documentata nei giovani tennisti
  • Lombalgia con componente fasciale della catena posteriore

L'intervento integra terapia manuale, rinforzo del core (trasverso, multifido), allungamento delle catene posteriori, modifica della tecnica e dei carichi.

Cosa succede al polso del tennista?

Il polso del tennista subisce stress ripetuti soprattutto nelle prese moderne, con impugnatura semi-occidentale o occidentale del diritto. Le tendinopatie più comuni sono quelle degli estensori radiali e ulnari, dei flessori, del tendine ECU (extensor carpi ulnaris).

Tagliafico e collaboratori (Skeletal Radiology, 2017) hanno descritto il quadro tipico delle tendinopatie del polso nei tennisti d'élite. L'intervento prevede esercizi specifici, terapia manuale, modifica della tecnica, ottimizzazione del materiale e dei tempi di recupero tra sessioni.

Perché il ginocchio sovraccarica nel tennis amatoriale?

  • Tendinopatia rotulea: da decelerazioni e cambi direzione
  • Sindrome femoro-rotulea: da squilibrio quadricipite-glutei
  • Lesioni meniscali: rotazioni con piede fisso
  • Distorsioni di caviglia: scivolate sull'erba e sulla terra battuta
  • Sovraccarico del polpaccio: spinte ripetute
  • Sindromi della bandelletta ileotibiale da volume eccessivo

Per il tennista amatore over 40, una valutazione funzionale prima dell'incremento del volume di allenamento è investimento, non spesa.

Cosa insegna il professionismo al tennista amatore?

Le assenze dei top player a Wimbledon 2026 raccontano una lezione semplice: nel tennis il corpo ha la sua matematica, e ignorarla costa caro.

  • Il volume di gioco senza preparazione è il principale fattore di rischio
  • Il riscaldamento è prevenzione, non perdita di tempo
  • La preparazione fisica fuori dal campo conta quanto la tecnica
  • Il gesto tecnico determina il carico distrettuale
  • Il materiale(racchetta, tensione corde, scarpe) ha effetti clinici
  • Il recupero tra sessioni è parte dell'allenamento
  • L'età e la storia precedente orientano il programma
  • Ascoltare i segnali riduce le lunghe fermate
📊 Casistica indicativa Fisiosalaria (stima clinica, non dato verificato)

Nelle nostre 3 sedi a Roma circa il 15% delle richieste sportive arriva da tennisti amatori e padelisti, con netto aumento da maggio a settembre. L'epicondilite è la diagnosi più frequente (40% dei casi), seguita da problemi di spalla (25%), lombalgia sportiva (20%) e ginocchio/polso (15%). I percorsi tipici sono 6-12 sedute integrate con modifica del carico di allenamento. La prevenzione strutturata riduce significativamente le recidive.

Come si previene davvero l'infortunio nel tennis amatoriale a Roma?

  • Riscaldamento dinamico: 10-15 minuti prima di scendere in campo
  • Rinforzo specifico di cuffia, core, glutei, polso
  • Stretching post-partita: catene posteriori, pettorali
  • Pause attive tra sessioni intensive
  • Progressione graduale del volume settimanale
  • Materiale adeguato: racchetta, tensione corde, scarpe
  • Valutazione tecnica: maestro o coach competente
  • Idratazione e gestione del caldo: cruciali nelle estati romane
  • Sonno e nutrizione: parte della preparazione
  • Ascoltare i segnali del corpo: dolore precoce non va ignorato

Dove fare valutazione fisioterapica per problemi di tennis a Roma?

Fisiosalaria opera in tre sedi a Roma con fisioterapisti formati nell'approccio sportivo. La sede Salaria è all'interno del Salaria Sport Village:

  • Salaria: Via San Gaggio 5, 00138 Roma (Salaria Sport Village, Roma Nord)
  • Viale Libia: Via Collalto Sabino 88 (Trieste-Africano, metro B1 Libia)
  • Monteverde: Via Giuseppe Ghislieri 25, 00152 Roma (Roma Ovest)

Orari Lunedì-Sabato 8:00-20:00, Domenica chiuso.

Come si prenota la prima valutazione?

  • WhatsApp: 340 759 4636 (codice TENNIS)
  • Avatar Sara sul sito (24/7)
  • Telefono: 06 85912646
"L'evidenza prima del marketing, l'esercizio prima della macchina."
— firma clinica Fisiosalaria

Domande frequenti

Quali sono gli infortuni più frequenti nel tennis?

Secondo Pluim et al. (BJSM 2006) i cinque distretti più colpiti sono: gomito (epicondilite laterale, fino al 50% dei tennisti), spalla (cuffia dei rotatori, impingement), polso (tendinopatie degli estensori), schiena (lombalgia meccanica da rotazioni ripetute) e ginocchio (tendinopatia rotulea, lesioni meniscali). Gli infortuni acuti riguardano prevalentemente l'arto inferiore, quelli da sovraccarico prevalentemente l'arto superiore.

L'epicondilite (tennis elbow) si cura con il riposo?

No, il riposo passivo da solo raramente risolve. Coombes et al. (JAMA 2013) hanno documentato l'efficacia dell'esercizio eccentrico progressivo (protocollo Tyler) come trattamento evidence-based. L'approccio integra: esercizio eccentrico specifico, terapia manuale, modifica della tecnica e del materiale (racchetta, tensione corde, impugnatura), ottimizzazione del carico di allenamento. Per il tennista amatore tornare a giocare con la causa invariata porta a recidive.

Dove fare fisioterapia per tennisti amatori a Roma?

Fisiosalaria opera in 3 sedi a Roma con fisioterapisti formati nell'approccio sportivo. La sede Salaria è dentro il Salaria Sport Village (Roma Nord). Anche Viale Libia (Trieste-Africano) e Monteverde (Roma Ovest). Fattura sanitaria detraibile 19%. Per prenotare scrivi TENNIS su WhatsApp 340 759 4636. Orari Lunedì-Sabato 8:00-20:00.

Quante sedute servono per recuperare da un'epicondilite?

Tipicamente 6-10 sedute distribuite in 2-3 mesi integrate con esercizio eccentrico domiciliare quotidiano (cardine del trattamento). Per quadri cronici resistenti 10-15 sedute. La modifica del gesto tecnico e del materiale è essenziale per evitare recidive. La valutazione iniziale a 19,90€ chiarisce subito il percorso. Senza correzione delle cause, l'infortunio ricompare entro 2-4 mesi dal ritorno in campo.

Come si prenota a Fisiosalaria?

WhatsApp 340 759 4636 con codice TENNIS per risposta veloce. Avatar Sara 24/7 sul sito o telefono 06 85912646. Prima seduta 19,90€ per 50 minuti con anamnesi sportiva (frequenza gioco, livello, materiale, storia infortuni), valutazione funzionale, primo intervento riabilitativo. Fattura sanitaria detraibile sempre rilasciata. Aperti Lunedì-Sabato 8:00-20:00 nelle 3 sedi.

La spalla del tennista si recupera senza chirurgia?

Nella maggior parte dei casi sì, con percorso fisioterapico evidence-based. Cools et al. (BJSM 2014) hanno documentato l'efficacia del rinforzo specifico di cuffia e stabilizzatori scapolari (trapezio inferiore, dentato anteriore). La chirurgia è riservata a casi specifici: lesioni complete documentate con deficit funzionale, fallimento del conservativo ottimale dopo 6-12 mesi. Per la maggioranza dei tennisti amatori l'approccio conservativo strutturato è efficace.

Posso continuare a giocare a tennis durante la fisioterapia?

Dipende dalla diagnosi e dalla fase. Per quadri acuti severi è spesso necessario uno stop temporaneo. Per quadri sub-acuti o cronici si può modulare il carico (durata, intensità, gesto tecnico). Continuare a giocare con la causa attiva e senza modificare il gesto è la principale causa di cronicizzazione. La valutazione iniziale identifica il livello di attività compatibile con il percorso terapeutico.

Fonti

  • Pluim BM, et al. Tennis injuries: occurrence, aetiology, and prevention. British Journal of Sports Medicine, 2006.
  • Coombes BK, et al. Effect of corticosteroid injection, physiotherapy, or both on clinical outcomes in patients with unilateral lateral epicondylalgia. JAMA, 2013.
  • Cools AM, et al. Prevention of shoulder injuries in overhead athletes: a science-based approach. British Journal of Sports Medicine, 2014.
  • Ellenbecker TS, et al. Aerobic and anaerobic energy demands in competitive tennis. Sports Health, 2009.
  • Tagliafico AS, et al. Wrist injuries in tennis players. Skeletal Radiology, 2017.
Come citare questa pagina Team Fisiosalaria (28 giugno 2026). Wimbledon 2026 e tennis. https://www.fisiosalaria.it/460-wimbledon-2026-infortuni-tennis-fisioterapia-tennisti-amatori-roma-fisiosalaria

CONDIVIDI IL NOSTRO BLOG

Autore: Fisio Salaria 28 giugno 2026
Cosa dicono Yale, OMS, Harvard e SIGG sulla longevità in buona salute: il peso dell'esercizio strutturato, dei legami sociali e della resilienza psicologica, con il ruolo della fisioterapia evidence-based.
Autore: Fisio Salaria 27 giugno 2026
Massaggi a Roma: guida completa ai tipi di massaggio terapeutico, differenza con il massaggio benessere, come scegliere il trattamento giusto per il proprio caso.
Autore: Fisio Salaria 26 giugno 2026
Rottura del capo lungo del bicipite (segno di Popeye) a Roma: cosa è successo davvero, perché spesso il trattamento è conservativo, quando serve la chirurgia.
Autore: Fisio Salaria 25 giugno 2026
Autore: Fisio Salaria 25 giugno 2026
Autore: Fisio Salaria 25 giugno 2026
Autore: Fisio Salaria 24 giugno 2026
Autore: Fisio Salaria 24 giugno 2026
Osteopatia a Roma con il team Fisiosalaria: cosa è davvero efficace secondo l'evidenza, quando serve l'osteopata, quando il fisioterapista e come scegliere senza promesse miracolose.