Tumore al pancreas: cosa significa il primo sì dell'Europa al daraxonrasib?
Il verdetto: dipende. Il 15 ottobre 2026 il comitato scientifico dell'Agenzia europea per i medicinali ha dato parere positivo al daraxonrasib per il tumore del pancreas metastatico già trattato. È un passo importante, ma il farmaco non è ancora autorizzato: la decisione finale spetta alla Commissione europea.
In breve. Il CHMP dell'EMA ha raccomandato l'autorizzazione del daraxonrasib per gli adulti con adenocarcinoma del pancreas metastatico che hanno già ricevuto almeno una terapia. Nello studio di fase 3 su 500 pazienti la sopravvivenza mediana è stata di 12,4 mesi contro 6,7 mesi con la chemioterapia. Gli effetti collaterali più comuni sono diarrea, eruzioni cutanee, infiammazione della bocca, nausea e vomito. Ora decide la Commissione europea; in Italia serviranno poi le decisioni dell'AIFA su prezzo e rimborsabilità. Non è una cura definitiva, ma un tempo di vita in più per una malattia molto difficile.
A cura dei fisioterapisti di Fisiosalaria, Roma. Ultima modifica 19.10.2026.
Il Sole 24 Ore titola sul primo sì dell'Europa al farmaco che raddoppia la sopravvivenza nel tumore al pancreas. È una notizia che accende speranza, ed è giusto capire bene cosa è successo davvero, cosa dicono i dati e cosa cambia oggi per chi è in cura.
Il daraxonrasib è già approvato in Europa?
Non ancora. Il 15 ottobre 2026 il CHMP, il comitato per i medicinali per uso umano dell'EMA, ha dato parere positivo e ha raccomandato l'autorizzazione all'immissione in commercio. Il parere ora passa alla Commissione europea, che secondo l'EMA prenderà la decisione con una procedura accelerata.
La valutazione è stata fatta per fasi e si è chiusa in meno di 150 giorni, contro i 210 previsti di solito. Negli Stati Uniti la FDA ha già approvato il farmaco il 26 agosto 2026.
A chi è destinato il nuovo farmaco?
Agli adulti con adenocarcinoma del pancreas metastatico, cioè diffuso ad altri organi, che hanno già ricevuto almeno una terapia sistemica, per esempio una chemioterapia. È una compressa da prendere per bocca.
Il daraxonrasib blocca le proteine RAS, che quando sono mutate spingono le cellule tumorali a crescere. Secondo l'oncologa intervistata da Quotidiano.net, la mutazione di RAS è presente in oltre il 90% dei pazienti con tumore del pancreas. In Italia questo tumore colpisce oltre 12 mila persone l'anno, circa 1.150 nel Lazio, come riporta Quotidiano Sanità.
Cosa dice lo studio sulla sopravvivenza?
Che il tempo di vita si allunga in modo netto. Lo studio di fase 3 ha coinvolto 500 pazienti già trattati, il 92% con una mutazione RAS G12. Metà ha ricevuto il daraxonrasib, metà la chemioterapia scelta dal medico. Secondo l'EMA:
- Sopravvivenza mediana: 12,4 mesi con il daraxonrasib, contro 6,7 mesi con la chemioterapia (dati fino al 15 giugno 2026).
- Tempo senza peggioramento della malattia: 7,2 mesi contro 3,6 mesi (dati fino al 10 febbraio 2026).
Nella prima analisi, presentata al congresso ASCO e pubblicata sul New England Journal of Medicine , la sopravvivenza mediana era di 13,2 mesi contro 6,7. Il raddoppio dei titoli è quindi un'approssimazione: con i dati più aggiornati è poco meno del doppio. Nei pazienti con mutazione RAS G12, il tempo prima che il dolore peggiorasse è stato di 9 mesi contro 3,7.
Lo studio era in aperto, cioè medici e pazienti sapevano quale cura ricevevano. Gli esperti invitano a leggere i dati con attenzione. Come ha detto l'oncologa intervistata da Quotidiano.net, non è «la cura» del tumore del pancreas, ma un risultato nuovo e importante.
Quali sono gli effetti collaterali?
I più comuni secondo l'EMA sono diarrea, eruzioni cutanee, stomatite(infiammazione della bocca), nausea e vomito. Nello studio pochi pazienti hanno interrotto la cura per gli effetti collaterali: circa l'1% con il daraxonrasib contro l'11% con la chemioterapia. Un paziente è morto per una polmonite legata al farmaco. Ogni decisione sulla terapia va presa con l'oncologo che ti segue.
Quando arriverà in Italia?
Non c'è ancora una data. Dopo il via libera della Commissione europea servirà la valutazione dell' AIFA su prezzo e rimborsabilità a carico del Servizio sanitario nazionale. Nel frattempo, per alcuni pazienti senza alternative è possibile l' uso compassionevole. Non è automatico: servono requisiti clinici precisi, il parere del Comitato etico e la disponibilità del produttore a fornire il farmaco. Se pensi che possa riguardarti, parlane con il tuo oncologo.
Muoversi durante le cure per il tumore del pancreas aiuta?
Sì, se l'attività è adattata alle tue condizioni. Una revisione di 12 studi pubblicata su BMC Cancer nel 2021 ha osservato che l'esercizio durante le cure per il tumore del pancreas è stato associato a più forza muscolare, migliore capacità funzionale, meno stanchezza e migliore qualità della vita. Negli studi l'esercizio è risultato sicuro. Gli autori però ricordano che servono studi più solidi.
Mantenere muscoli e autonomia conta. Il consiglio dei nostri fisioterapisti:
- Parla sempre prima con l'oncologo e parti da camminate brevi ed esercizi leggeri.
- Nei giorni difficili riduci, non per forza azzerare: anche pochi minuti contano.
- Fermati se compaiono febbre, affanno, dolore nuovo o stanchezza che non passa.
Approfondisci in attività fisica e tumore del pancreas, in esercizio durante la chemioterapia e in cos'è la riabilitazione oncologica. Un fisioterapista può aiutarti a costruire un programma su misura, in accordo con il tuo oncologo.
Domande frequenti
Il nuovo farmaco guarisce il tumore del pancreas?
No. Allunga la sopravvivenza in media di alcuni mesi nei pazienti con malattia metastatica già trattata. Non è una cura definitiva.
Si può usare come prima terapia?
L'indicazione raccomandata dall'EMA riguarda chi ha già ricevuto almeno una terapia sistemica. Altri studi sono in corso.
Posso fare attività fisica mentre prendo una terapia oncologica?
In molti casi sì, con un programma adattato e il via libera dell'oncologo. L'esercizio leggero aiuta a mantenere forza e autonomia.
Fonti
- EMA, EMA recommends authorisation for metastatic pancreatic cancer medicine, 2026
- AGA News, Daraxonrasib doubles survival in advanced pancreatic cancer trial, 2026
- OncLive, CHMP recommends approval of daraxonrasib for previously treated metastatic pancreatic cancer, 2026
- Quotidiano.net, Tumore al pancreas, primo sì europeo al farmaco: quando arriverà in Italia?, 2026
- Quotidiano Sanità, Tumore al pancreas: Lazio, 1.150 nuovi casi all'anno, 2025
- BMC Cancer, Exercise efficacy and prescription during treatment for pancreatic ductal adenocarcinoma: a systematic review, 2021
Foto: Unsplash.
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