Stretching prima di correre: serve davvero?
Il verdetto: Non ci sono prove. Lo stretching statico prima di correre non riduce gli infortuni. Meglio un riscaldamento dinamico di pochi minuti.
In breve. Lo stretching statico prima di correre non ha dimostrato di prevenire gli infortuni e, se lungo, può ridurre per poco tempo la forza. Funziona meglio un riscaldamento dinamico di 5-10 minuti.
Redazione Fisiosalaria, fisioterapisti a Roma. Aggiornato l'8 ottobre 2026.
Da dove nasce l'abitudine
Per decenni si è insegnato che allungarsi prima dello sport protegge i muscoli. È ancora una delle abitudini più diffuse tra chi corre.
Cosa dice la scienza
Gli studi su migliaia di corridori non hanno trovato una riduzione degli infortuni con lo stretching statico prima della corsa. Allungamenti tenuti a lungo possono ridurre per poco tempo forza e reattività del muscolo.
Cosa fare invece: riscaldamento in 10 minuti
- 3-5 minuti di camminata veloce o corsa lentissima
- Slanci delle gambe avanti e indietro, 10 per lato
- Affondi camminati, 10 per lato
- Skip leggero e calciata dietro, 20 metri
- Poi parti con calma e aumenta il ritmo gradualmente
E dopo la corsa?
Lo stretching dopo non previene gli infortuni, ma se ti fa sentire meglio o vuoi migliorare la flessibilità, va bene farlo.
Cosa previene davvero gli infortuni
- Aumentare chilometri e intensità gradualmente
- Rinforzare gambe e anche
- Dormire e recuperare a sufficienza
Il parere dei fisioterapisti
Molti infortuni da corsa nascono da aumenti troppo rapidi del carico, non dalla mancanza di stretching. Leggi anche Allenamento in zona 2.
Foto: Alora Griffiths su Unsplash.
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