Energy drink e cuore: possono causare infarti e aritmie? Cosa contengono e chi deve evitarli
Il verdetto: dipende. Per un adulto sano che ne beve uno ogni tanto il rischio è probabilmente basso. Ma ragazzi, chi ha aritmie o malattie del cuore e chi li beve prima dello sport fa bene a evitarli.
In breve. Uno studio presentato all'American Heart Association ha analizzato oltre 28.000 segnalazioni di effetti avversi negli Stati Uniti (2017-2025). Con energy drink e integratori stimolanti le segnalazioni di arresto cardiaco erano circa 11 volte più frequenti, quelle di infarto circa 4,5 volte. È un dato preliminare: un'associazione, non una prova. Secondo l'EFSA, per un adulto sano fino a 400 mg di caffeina al giorno e 200 mg in una volta non destano preoccupazioni; per i ragazzi il riferimento è 3 mg per kg di peso al giorno. Palpitazioni, dolore al petto o svenimento sono segnali da non ignorare.
A cura dei fisioterapisti di Fisiosalaria, Roma. Ultima modifica 04.11.2026.
Gli energy drink sono tornati sotto la lente dei cardiologi: il 3 novembre diverse testate italiane hanno ripreso uno studio americano su arresti cardiaci e infarti nei giovani adulti. Vediamo cosa dice davvero, cosa c'è in queste bevande e chi dovrebbe evitarle.
Cosa ha scoperto il nuovo studio su energy drink e cuore?
Un segnale di allarme, non una prova. I ricercatori della University of Virginia hanno analizzato 28.345 segnalazioni di eventi avversi inviate all'agenzia statunitense FDA tra il 2017 e il 2025, da persone di 13 anni in su. Di queste, 854 riguardavano energy drink o integratori stimolanti. Rispetto ai prodotti senza stimolanti, come bibite e vitamine, erano più frequenti le segnalazioni di:
- arresto cardiaco: circa 11 volte;
- infarto: circa 4,5 volte;
- aritmie ventricolari o palpitazioni: circa 4 volte;
- dolore al petto e svenimento: da 2 a quasi 3 volte.
Circa il 45% delle segnalazioni di problemi al cuore riguardava adulti tra i 18 e i 34 anni, uomini e donne in modo simile. Lo studio sarà presentato al congresso dell'AHA a Chicago, dal 6 al 9 novembre.
Ma è un abstract preliminare, non ancora pubblicato su una rivista. Le segnalazioni sono volontarie: non sappiamo quanti hanno bevuto questi prodotti senza problemi. E gli autori ricordano che lo studio mostra un'associazione, non una causa.
Cosa contiene un energy drink?
Soprattutto caffeina, spesso in quantità alte. Secondo Starbene una tazzina di espresso ne contiene circa 60-80 mg, mentre una lattina di energy drink può arrivare da 150 a oltre 300 mg. Spesso si aggiungono guaranà o yerba mate, altre fonti di caffeina, poi zuccheri, taurina e vitamine del gruppo B.
Se ne bevi più di uno al giorno o li sommi al caffè, superare i limiti di sicurezza è facile.
Perché gli energy drink possono stressare il cuore?
Perché la caffeina ad alte dosi accelera il battito e alza la pressione, facendo lavorare di più il cuore. Secondo uno studio pubblicato nel 2024 sulla rivista Heart Rhythm , gli stimolanti possono influenzare anche la forza di contrazione e il modo in cui il cuore si ricarica elettricamente tra un battito e l'altro.
In un cuore sano di solito non succede nulla di grave. In un cuore predisposto possono invece favorire aritmie, soprattutto se si sommano mancanza di sonno, disidratazione, digiuno o alcuni farmaci.
Chi deve evitare gli energy drink?
La prudenza è d'obbligo per:
- Bambini e ragazzi. Per loro l'EFSA indica come riferimento 3 mg di caffeina per kg di peso al giorno: per un ragazzo di 50 kg sono circa 150 mg, cioè quanto può contenere una sola lattina. Secondo l'EFSA li beve circa il 68% degli adolescenti nei Paesi UE studiati.
- Chi ha aritmie o malattie del cuore, anche ereditarie. Nello studio su Heart Rhythm , su 144 persone sopravvissute a un arresto cardiaco, 7 lo avevano avuto poco dopo aver bevuto energy drink. Avevano in media 29 anni e alcuni una malattia elettrica del cuore, come la sindrome del QT lungo. Per chi ne soffre, secondo i ricercatori, la quantità giusta di energy drink ad alto contenuto di caffeina è zero.
- Donne in gravidanza o in allattamento: l'EFSA indica per loro fino a 200 mg di caffeina al giorno in tutto.
Evita il mix con l' alcol: secondo l'EFSA lo fa più della metà dei ragazzi che bevono energy drink.
Si può bere un energy drink prima o durante lo sport?
Meglio di no. Durante lo sforzo il cuore lavora già di più: uno stimolante lo carica ancora. L'EFSA considera senza problemi per un adulto sano fino a 200 mg di caffeina presi meno di due ore prima di un'attività intensa, in condizioni normali. Ma molti prodotti superano questa quantità.
Il consiglio dei nostri fisioterapisti è semplice:
- per idratarti prima, durante e dopo l'allenamento scegli acqua o bevande con sali minerali senza stimolanti;
- l'energia viene da sonno, cibo e recupero, non da una lattina;
- se fai sport agonistico o riprendi dopo una pausa, fai un check-up sportivo.
Se un dolore o una rigidità ti frena nell'allenamento, una valutazione con un fisioterapista può aiutarti a ripartire con un programma su misura.
Quali sono i segnali d'allarme dopo un energy drink?
Fermati e senti il medico se, dopo aver bevuto un energy drink, compaiono:
- palpitazioni o battito irregolare;
- dolore o oppressione al petto;
- svenimento o sensazione di stare per svenire, capogiri;
- affanno sproporzionato allo sforzo.
Se sono forti o non passano, chiama il 112. Quando parli con il medico, digli se usi questi prodotti. Leggi anche i segnali del cuore durante lo sport e, se hai un'aritmia, come fare sport con la fibrillazione atriale.
Domande frequenti
Un energy drink ogni tanto fa male?
Per un adulto sano il rischio è probabilmente basso, secondo gli autori dello studio americano. Il problema è l'uso regolare, che porta facilmente oltre i limiti di caffeina.
Quanta caffeina posso assumere al giorno?
Secondo l'EFSA un adulto sano può assumere fino a 400 mg al giorno, distribuiti nella giornata, e fino a 200 mg in una volta. Contano tutte le fonti, caffè compreso.
Lo studio dimostra che gli energy drink causano infarti?
No. Mostra solo che nelle segnalazioni questi eventi compaiono più spesso con i prodotti stimolanti. Servono studi più ampi.
Fonti
- American Heart Association, Energy drinks, stimulant products linked to cardiac arrest, heart attack in young adults, 2026
- Heart Rhythm, Sudden cardiac arrest occurring in temporal proximity to consumption of energy drinks, 2024
- EFSA, Caffeina
- EFSA, Energy drinks report, 2013
- Il Fatto Quotidiano, Undici volte più frequenti gli arresti cardiaci tra gli under 35, 2026
- Starbene, Energy drink: perché i cardiologi lanciano l'allarme, 2026
Foto: Joshua Chehov su Unsplash.
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