Dengue in Italia a ottobre: con il fresco il rischio finisce? Casi, sintomi e cosa fare
Il verdetto: no, non del tutto. Con il fresco le zanzare calano, ma in Italia la dengue può ancora trasmettersi a fine ottobre. Nel 2024 l'ultimo caso locale ha avuto i sintomi il 31 ottobre. Per qualche settimana conviene restare attenti.
In breve. Secondo l'ultimo aggiornamento dell'ISS, del 22 ottobre, in Italia nel 2026 ci sono 363 casi confermati di dengue, con dati al 20 ottobre. Di questi, 73 sono autoctoni, cioè presi in Italia, e sono legati a 5 focolai di trasmissione locale più 2 casi isolati. Non ci sono decessi. Il 23 ottobre un nuovo caso a Marina di Pisa ha fatto partire le disinfestazioni. La dengue dà febbre alta e forti dolori a muscoli e articolazioni, e non si trasmette da persona a persona.
A cura dei fisioterapisti di Fisiosalaria, Roma. Ultima modifica 24.10.2026.
In queste ore dengue è tra le parole più cercate in Italia. Il 22 ottobre l'Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato il nuovo aggiornamento sulle malattie trasmesse dalle zanzare. Il 23 ottobre a Marina di Pisa è stato segnalato un caso, con trattamenti contro la zanzara tigre nella zona. Vediamo i numeri, i sintomi, cosa cambia con l'autunno e cosa fare.
Quanti casi di dengue ci sono in Italia a ottobre 2026?
Al 20 ottobre i casi confermati sono 363, secondo la sorveglianza nazionale coordinata dall'ISS. I dati sono ancora in fase di consolidamento.
- 73 casi autoctoni, cioè infezioni avvenute in Italia: erano 70 una settimana prima.
- Gli autoctoni sono legati a 5 focolai di trasmissione locale, più 2 casi senza un legame noto con altri casi.
- Tutti gli altri casi sono legati a viaggi all'estero: circa la metà ha preso il virus alle Maldive.
- Nessun decesso.
Il bollettino nazionale non riporta il dettaglio per regione. Per Roma e il Lazio le informazioni aggiornate arrivano dalla tua ASL e dalla Regione.
Cosa è successo a Marina di Pisa?
Il 23 ottobre l'Azienda USL Toscana nord ovest ha segnalato un caso confermato di dengue in una persona che ha soggiornato a Marina di Pisa. Per precauzione il Comune ha disposto trattamenti contro la zanzara tigre e controlli porta a porta per eliminare l'acqua ferma nella zona. La notizia, riportata da gonews.it, non chiarisce se l'infezione sia stata presa in Italia o all'estero.
Quali sono i sintomi della dengue?
Il sintomo tipico è una febbre alta improvvisa, che compare in genere entro 5-6 giorni dalla puntura. Secondo l'ISS e l'OMS possono esserci anche:
- mal di testa forte e dolore dietro gli occhi;
- dolori a muscoli e articolazioni, a volte molto intensi;
- nausea e vomito;
- un'eruzione sulla pelle, che può comparire dopo 3-4 giorni di febbre.
Molte infezioni sono lievi o senza sintomi. La maggior parte delle persone guarisce in una o due settimane, ma la stanchezza può durare diverse settimane. La dengue non passa da persona a persona: serve la puntura di una zanzara che ha punto una persona infetta.
Con il fresco autunnale il rischio finisce?
Si riduce, ma non sparisce di colpo. Le notti fresche diminuiscono le zanzare, come ricorda l'epidemiologa dell'Università di Pisa intervistata da La Nazione. Ma la stessa esperta spiega che il clima cambiato favorisce un'alta densità di zanzare anche in autunno.
I dati del passato lo confermano. Uno studio su Eurosurveillance , firmato anche da ricercatori dell'ISS, ha analizzato i focolai italiani del 2024: 296 casi locali, con sintomi iniziati tra il 31 luglio e il 31 ottobre. Lo studio ha anche visto che la trasmissione cresceva con la temperatura, circa il 20% in più per ogni grado.
In pratica: con un autunno mite, nelle prossime settimane qualche caso locale è ancora possibile. Con il freddo vero la trasmissione si ferma fino alla prossima stagione.
Cosa fare per proteggersi in questi giorni?
Evitare le punture resta la misura più efficace, secondo l'ISS. Ecco cosa puoi fare:
- Svuota l'acqua ferma: sottovasi, secchi, annaffiatoi, tombini in giardino.
- Usa un repellente se stai all'aperto, soprattutto nelle prime ore del mattino.
- Tieni le zanzariere a finestre e porte.
- Se nella tua zona ci sono trattamenti, segui le indicazioni del Comune: finestre chiuse, animali al chiuso, frutta e verdura dell'orto lavate bene.
Cosa fare se hai febbre alta dopo un viaggio o una puntura?
Senti il medico di famiglia e digli se sei stato all'estero o in una zona con casi. La diagnosi si conferma con un esame del sangue.
Non c'è una cura specifica: riposo e molti liquidi. Evita il fai da te con gli antinfiammatori: secondo l'OMS ibuprofene e aspirina possono aumentare il rischio di sanguinamento. Chiedi al medico cosa prendere per la febbre.
Vai subito in pronto soccorso o chiama il 112 se, anche quando la febbre scende, compaiono forte mal di pancia, vomito continuo, sangue da gengive o naso, respiro veloce o forte spossatezza. Sono i segnali di allarme indicati dall'OMS.
Quando si può tornare a muoversi dopo la dengue?
Quando la febbre è passata da qualche giorno e il medico è d'accordo, con una ripresa graduale. Dopo la dengue i dolori articolari e la stanchezza possono durare settimane. Il consiglio dei nostri fisioterapisti:
- Con la febbre, solo riposo.
- Poi camminate brevi ed esercizi dolci di mobilità per le articolazioni rigide.
- Torna al tuo sport a intensità ridotta e aumenta poco alla volta, solo se il giorno dopo stai bene.
Approfondisci in dengue e dolori articolari e in quando riprendere lo sport dopo la dengue. Se dolori e rigidità non passano e ti frenano, una valutazione con un fisioterapista può aiutarti a impostare un rientro su misura.
Domande frequenti
La dengue si prende da un'altra persona?
No. Si prende solo con la puntura di una zanzara che ha punto una persona infetta. Per questo, intorno a un caso, si fanno le disinfestazioni.
Se l'ho già avuta, sono protetto?
Non del tutto. Secondo l'OMS chi si infetta una seconda volta ha un rischio maggiore di forma grave.
Esiste un vaccino?
Sì, in Italia è autorizzato un vaccino dal 2023, secondo l'ISS. Oggi è pensato soprattutto per chi viaggia in zone dove la dengue è diffusa: chiedi al medico o a un centro di medicina dei viaggi.
Fonti
- ISS EpiCentro, Arbovirosi: aggiornamenti, 2026
- Ordine dei Medici di Latina, Arbovirosi: 363 casi confermati di Dengue, 2026
- gonews.it, Dengue, un caso a Marina di Pisa, 2026
- La Nazione, Zanzare anche in autunno, 2026
- Eurosurveillance, Autochthonous transmission patterns of dengue virus serotype 2 in Italy, 2026
- OMS, Dengue and severe dengue
Foto: Unsplash.
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