Perché si chiama Monteverde? E perché via dei Quattro Venti?
In breve. Monteverde prende il nome da una collina di tufo che fa da propaggine al Gianicolo. La spiegazione più citata è il colore del tufo, verde-giallognolo, che si cavava qui. Un'altra spiegazione, più semplice, è il verde delle vigne e dei giardini. Viale dei Quattro Venti (che molti chiamano via dei Quattro Venti) richiama invece il Casino dei Quattro Venti di Villa Corsini, una palazzina così esposta da prendere vento da tutti e quattro i lati.
A cura dei fisioterapisti di Fisiosalaria Monteverde. Ultima modifica 09.10.2026.
Chi vive qui a Monteverde lo sente dire spesso: «il quartiere si chiama così perché era tutto verde». È vero solo in parte. Le fonti storiche raccontano una storia un po' più interessante, fatta di pietra, vigne e battaglie.
In questo articolo mettiamo in fila ciò che si sa davvero, distinguendo i fatti documentati dalle ipotesi. Poi passiamo ai Quattro Venti, un nome che a Monteverde si incontra ovunque: un viale, una stazione, un arco monumentale.
Che cos'è il monte di Monteverde?
Monteverde è prima di tutto una collina di tufo. Si trova sulla riva destra del Tevere, a ovest del centro storico. È considerata la propaggine occidentale del Gianicolo e non fa parte dei sette colli classici di Roma.
Il punto più alto indicato dalle fonti è di circa 74 metri sul livello del mare. Non è una montagna, ma chi sale a piedi da Trastevere verso via Carini sa bene che le salite si sentono.
Oggi il nome Monteverde indica soprattutto il quartiere. Il nome ufficiale, però, è un altro: quartiere Gianicolense, il dodicesimo di Roma (Q. XII), istituito il 20 agosto 1921.
Perché verde? Le due spiegazioni
Non esiste un documento che fissi una volta per tutte l'origine del nome. Le fonti propongono due spiegazioni, che non si escludono.
- Il colore del tufo. Secondo Wikipedia il toponimo potrebbe riferirsi al tufo verde-giallognolo estratto dalle cave della zona. Anche la guida di Romeing parla di un tufo dall'aspetto verdognolo che costituisce il cuore del quartiere.
- Il verde della vegetazione. Altre fonti divulgative ricordano che la collina era chiamata Monteverde perché ricca di zone verdi. Prima dell'urbanizzazione, infatti, l'area era coperta da vigne.
C'è un confronto utile per capire la prima ipotesi. Poco lontano, sul Gianicolo, il colle detto Mons Aureus , cioè Monte d'oro, ha dato il nome a Montorio(come in San Pietro in Montorio). Anche lì il nome viene collegato al colore della terra. Un monte d'oro e un monte verde, uno accanto all'altro: è un'immagine facile da ricordare.
Cosa c'era qui prima del quartiere?
Nell'antichità la zona era attraversata dalla via di Monteverde, una diramazione della via Portuense, e dalla via Vitellia, che collegava il Gianicolo alla costa tirrenica. Il tratto iniziale dell'antica via di Monteverde corrisponde all'attuale via Giuseppe Parini.
Le fonti ricordano anche gli Orti di Cesare, luoghi di culto antichi e catacombe, come quelle di San Pancrazio e di Ponziano. Per secoli, poi, il paesaggio è stato agricolo: vigne, casali e ville nobiliari.
Dalle vigne si ricavava un vino locale. Nel Seicento, dall'unione di diverse vigne, nacque Villa Doria Pamphilj, oggi il parco pubblico più grande di Roma. Il quartiere vero e proprio arriva solo nel Novecento, con il piano regolatore del 1909: ne parliamo in Monteverde Vecchio e Nuovo: le differenze.
Da dove viene il nome Quattro Venti?
Il nome nasce da un edificio che oggi non esiste più: il Casino dei Quattro Venti, la palazzina principale di Villa Corsini, fuori Porta San Pancrazio.
Secondo la scheda dedicata alle incisioni di Giuseppe Vasi, il cardinale Neri Corsini acquistò il terreno nel 1662 e affidò a Mattia De Rossi il progetto di un piccolo casino in posizione dominante. L'edificio aveva al centro un passaggio ad arco per le carrozze.
Perché Quattro Venti? Le fonti divulgative spiegano che il casino era chiamato così per la sua posizione elevata ed esposta da tutti e quattro i lati. In pratica, lassù il vento arrivava da ogni direzione.
Che cosa successe al Casino dei Quattro Venti?
Il casino fu distrutto durante la difesa della Repubblica Romana del 1849. Il 2 giugno i francesi occuparono Villa Corsini. Il 3 giugno i difensori tentarono più volte di riprenderla, senza riuscirci. In quegli assalti morì il colonnello Angelo Masina e fu ferito Goffredo Mameli, l'autore dell'inno nazionale, che morì il 6 luglio.
Nel 1856 Villa Corsini fu unita a Villa Doria Pamphilj. Al posto del vecchio casino in rovina, nel 1859, l'architetto Andrea Busiri Vici realizzò l' Arco dei Quattro Venti, un arco trionfale che richiama la forma dell'edificio scomparso. È decorato con le statue dei quattro venti e lo stemma dei Pamphilj, con un'iscrizione che ricorda i danni della guerra.
La storia completa di quei giorni è in Monteverde e la Repubblica Romana del 1849.
Perché il nome è rimasto a un viale e a una stazione?
Il nome Quattro Venti è diventato un toponimo della zona. Oggi lo portano il viale dei Quattro Venti, una delle strade che corrono nelle valli tra le dorsali del quartiere, e la stazione Quattro Venti. Per orari e treni della stazione trovi tutto in Stazione Quattro Venti.
Lungo il viale, all'incrocio con via Alessandro Algardi, sorse intorno al 1920 un primo complesso di case popolari progettato da Innocenzo Sabbatini. È un segno di come il quartiere sia cresciuto attorno a questa strada.
Come vedere oggi i luoghi del nome
- Arco dei Quattro Venti: si trova all'ingresso di Villa Doria Pamphilj dal lato di via di San Pancrazio. È il modo più concreto per vedere dove sorgeva il casino.
- Porta San Pancrazio: a pochi minuti a piedi, ospita il museo dedicato al 1849.
- I viali di Villa Pamphilj: per orientarti nel parco puoi leggere la nostra guida pratica a Villa Pamphili.
Un consiglio da fisioterapisti: la salita verso l'Arco è un ottimo esercizio per gambe e cuore. Se però ginocchia o schiena ti danno fastidio in salita, scegli un percorso più dolce e parlane con chi ti segue.
Domande frequenti
Perché si chiama Monteverde?
Per la collina di tufo su cui sorge. L'ipotesi più citata è il colore verde-giallognolo del tufo cavato in zona; un'altra spiegazione è il verde delle vigne e dei giardini. Nessuna fonte fissa una versione unica.
Perché si chiama via dei Quattro Venti?
Il nome ufficiale è viale dei Quattro Venti. Richiama il Casino dei Quattro Venti di Villa Corsini, chiamato così perché esposto al vento su tutti e quattro i lati. Il casino fu distrutto nel 1849.
Monteverde è uno dei sette colli di Roma?
No. È una propaggine occidentale del Gianicolo, fuori dalle mura aureliane.
Qual è il nome ufficiale del quartiere?
Gianicolense, quartiere XII di Roma, istituito il 20 agosto 1921. Monteverde è il nome con cui lo chiamano tutti.
Fonti
- Wikipedia, Gianicolense (quartiere di Roma)
- Wikipedia, Monteverde (colle di Roma)
- Wikipedia (EN), Gianicolense
- Romeing, Luoghi da scoprire nel quartiere di Monteverde
- Areasosta, Perché si chiama Monteverde?
- Rome Art Lover, Giuseppe Vasi: Villa Corsini e Casino dei Quattro Venti
- Wikipedia, Villa Doria Pamphilj
- Wikipedia, Angelo Masina
- Wikipedia, Goffredo Mameli
- Rome the Second Time, Monteverde stories (Donna Olimpia), 2009
Foto: Leonardo Di Manici su Unsplash.
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