Gomito del tennista: cos'è e come si cura?
In breve. Il gomito del tennista, o epicondilite, è un sovraccarico dei tendini che si attaccano sul lato esterno del gomito. Fa male stringendo, sollevando o girando oggetti, ed è frequente anche in chi non gioca a tennis. Nella maggior parte dei casi migliora in alcuni mesi con esercizi mirati e riducendo il carico; infiltrazioni e riposo assoluto non sono la prima scelta.
Redazione Fisiosalaria, fisioterapisti a Roma. Aggiornato l'8 ottobre 2026.
Cos'è l'epicondilite
Sul lato esterno del gomito c'è una piccola sporgenza ossea, l'epicondilo. Lì si attaccano i tendini dei muscoli che estendono il polso e le dita. Quando questi tendini lavorano troppo e troppo a lungo, si sovraccaricano e diventano dolenti. Più che un'infiammazione, è un tendine che non riesce più a reggere il lavoro richiesto.
Perché viene anche a chi non gioca a tennis
Solo una piccola parte delle persone con epicondilite gioca a tennis. È molto più comune in chi usa a lungo mouse e tastiera, attrezzi da lavoro, cacciaviti, o porta pesi con il braccio teso. Colpisce soprattutto tra i 35 e i 55 anni.
Come si riconosce
- Dolore sul lato esterno del gomito, a volte lungo l'avambraccio
- Peggiora stringendo la mano, sollevando una tazza o una borsa
- Fa male girare una maniglia o strizzare un panno
- La presa sembra più debole
Quanto dura
L'epicondilite migliora lentamente: molte persone stanno bene in 6-12 mesi, anche senza trattamenti particolari. Con esercizi mirati e una gestione corretta del carico i tempi di solito si accorciano e le ricadute diminuiscono.
Cosa fare
- Riduci il carico, non fermarti: limita i gesti che scatenano il dolore, ma continua a usare il braccio.
- Esercizi di rinforzo: sono il trattamento con le prove migliori. Il tendine va caricato in modo graduale, con un fastidio leggero e sopportabile.
- Presa diversa: solleva gli oggetti con il palmo verso l'alto, usa impugnature più grosse.
- Postazione: mouse vicino al corpo, polso in linea, avambraccio appoggiato.
- Tutore a fascia: sotto il gomito può dare sollievo durante le attività.
E le infiltrazioni?
Le infiltrazioni di cortisone danno sollievo per qualche settimana, ma gli studi mostrano che a distanza di mesi i risultati possono essere peggiori e le ricadute più frequenti rispetto a esercizi e attesa. Per questo non sono la prima scelta.
Quando farsi valutare
Conviene una valutazione se il dolore dura più di qualche settimana, se ti limita nel lavoro o se torna spesso. Vai dal medico se il gomito è gonfio, caldo, se hai preso un colpo o se compaiono formicolii alla mano.
Come lavora il fisioterapista
Il fisioterapista conferma da dove nasce il dolore, imposta un programma di esercizi progressivo, ti aiuta a modificare i gesti che sovraccaricano il tendine e, se serve, usa terapia manuale e altre tecniche per controllare il dolore nelle prime settimane.
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