Mio figlio ha il ginocchio che fa male e a volte si blocca: cos’è?

In breve. Un ginocchio che fa male e ogni tanto si blocca, in un ragazzo, va sempre fatto valutare. Le cause più frequenti sono una lesione del menisco, un problema della rotula che scivola fuori posto e l’ osteocondrite dissecante, in cui un piccolo pezzo di osso e cartilagine si indebolisce e può staccarsi diventando un «corpo libero». Se il ginocchio resta bloccato e non si stende, serve una visita in tempi brevi. Nei ragazzi che crescono ancora, l’osteocondrite presa presto guarisce spesso senza intervento.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.

Il ginocchio è l’articolazione tra il femore, la tibia e la rotula. Le superfici delle ossa sono rivestite di cartilagine, un tessuto liscio che le fa scorrere, e tra femore e tibia ci sono i menischi, due cuscinetti a forma di mezzaluna. Quando qualcosa si mette di traverso tra queste superfici, il ginocchio può bloccarsi.

Nei ragazzi un «blocco» può voler dire cose diverse: un ginocchio che per un attimo si impunta e poi riparte, oppure un ginocchio che resta piegato e non si stende più. La seconda situazione è più seria e va vista presto. Le cause possibili sono diverse da quelle di un adulto con artrosi.

Perché il ginocchio di un ragazzo può bloccarsi?

Il blocco vero nasce quasi sempre da qualcosa che si interpone nell’articolazione. Nei ragazzi le cause più frequenti sono:

  • lesione del menisco, spesso dopo una torsione con il piede fermo, per esempio a calcio o a basket;
  • osteocondrite dissecante, con un frammento di osso e cartilagine instabile o staccato;
  • instabilità della rotula, che può uscire di sede e dare la sensazione di blocco o di cedimento;
  • più raramente pieghe della membrana interna del ginocchio o altre cause da valutare con lo specialista.

Lo «pseudo-blocco», invece, è una rigidità dovuta al dolore o al gonfiore: il ginocchio non si stende perché fa male, non perché qualcosa lo impedisca. Distinguerli è compito della visita. Se il problema è un ginocchio che non si stende, leggi anche Il ginocchio non si stende: cosa può essere?

Cos’è l’osteocondrite dissecante del ginocchio?

L’ osteocondrite dissecante è una malattia in cui un piccolo pezzo di osso, sotto la cartilagine, perde parte del suo apporto di sangue. Con il tempo può incrinarsi e allentarsi insieme alla cartilagine che lo ricopre. Il ginocchio è la sede più comune, in particolare l’estremità del femore.

Secondo la Mayo Clinic colpisce soprattutto bambini e ragazzi tra i 10 e i 20 anni che fanno sport, in particolare sport ad alto impatto o con cambi di direzione, come calcio e basket. La causa precisa non è nota: si pensa a microtraumi ripetuti e, in alcune persone, a una predisposizione.

I sintomi tipici

  • dolore che peggiora con sport, corsa, scale o salite;
  • gonfiore dopo l’attività;
  • scatti o blocchi nelle forme più avanzate, quando il frammento si muove;
  • sensazione che il ginocchio ceda;
  • difficoltà a stendere completamente la gamba.

Cos’è un corpo libero nel ginocchio?

Un corpo libero è un frammento di osso o cartilagine che si è staccato e galleggia nell’articolazione. Quando finisce tra femore e tibia fa da «sassolino nell’ingranaggio»: il ginocchio si blocca all’improvviso, magari in una posizione precisa, e poi si sblocca muovendolo.

Nei ragazzi può derivare da un’osteocondrite avanzata o da un trauma, come una lussazione della rotula. Un corpo libero in genere non si riassorbe da solo e va discusso con l’ortopedico.

Come si fa la diagnosi?

Si parte dalla visita: dove fa male, come è iniziato, se c’è stato un trauma, se il ginocchio si gonfia o si blocca. Il medico controlla movimento, stabilità, rotula e menischi.

  • La radiografia è fondamentale nei ragazzi: mostra l’osteocondrite, le sue dimensioni e la posizione, e le cartilagini di crescita.
  • La risonanza valuta cartilagine, menischi e stabilità del frammento.

Il dolore sotto il ginocchio senza blocchi, nei ragazzi sportivi, è più spesso un’ Osgood-Schlatter. E un ragazzo che zoppica con male al ginocchio può avere un problema all’anca: ne parliamo in Mio figlio di 13 anni ha male al ginocchio e zoppica.

L’osteocondrite del ginocchio guarisce senza operare?

Spesso sì, soprattutto nei ragazzi che hanno ancora molta crescita davanti. Secondo l’AAOS molte lesioni guariscono da sole in questi casi, e la maggior parte dei ragazzi migliora nell’arco di 2-4 mesi di trattamento non chirurgico.

  • Stop agli sport intensi finché i sintomi non passano.
  • Se il dolore persiste, stampelle o un tutore per un breve periodo.
  • Radiografie di controllo per verificare la guarigione.
  • Fisioterapia per mantenere forza e movimento senza sovraccaricare la zona.

Quando si valuta l’intervento?

La decisione spetta all’ortopedico insieme alla famiglia. I fattori che di solito si considerano, secondo l’AAOS, sono:

  • il trattamento senza intervento non ha funzionato;
  • il frammento è instabile o staccato;
  • la lesione è più grande di circa 1 cm;
  • il ragazzo è vicino alla fine della crescita, quando la guarigione spontanea è meno probabile.

Dopo l’intervento in genere si usano le stampelle per circa 6 settimane, seguite da 2-4 mesi di fisioterapia; il ritorno graduale allo sport è spesso possibile dopo 4-5 mesi, secondo il tipo di intervento. Domande utili da fare allo specialista: il frammento è stabile? Quanto spazio di crescita c’è ancora? Quali sono i criteri per tornare a giocare?

Può continuare a fare sport?

Finché il ginocchio fa male, si gonfia o si blocca, è meglio sospendere gli sport intensi e con salti o cambi di direzione. Questo non significa stare a letto: spesso si possono mantenere attività senza dolore decise con chi lo segue.

Il ritorno allo sport avviene quando il dolore è sparito, il ginocchio ha recuperato forza e movimento e gli esami lo permettono. Tornare troppo presto è la causa più comune di ricadute.

Quando farsi vedere subito

  • Ginocchio bloccato che non si stende più.
  • Gonfiore rapido dopo una torsione o una caduta: vedi Mio figlio ha il ginocchio gonfio dopo una caduta.
  • Rotula uscita di sede.
  • Impossibilità a caricare il peso o zoppia che non passa.
  • Ginocchio caldo, arrossato, con febbre.
  • Dolore notturno costante o che sveglia.

Il parere del team Fisiosalaria

Nei ragazzi un ginocchio che si blocca non va mai liquidato come «crescita». Vediamo spesso ragazzi che hanno continuato per mesi a giocare con un ginocchio che si impuntava, convinti che fosse un fastidio passeggero. Prima si capisce la causa, più alte sono le probabilità di guarire senza intervento.

L’ortopedico fa la diagnosi e segue l’andamento con gli esami, il fisioterapista mantiene forza e controllo durante lo stop e guida il ritorno allo sport, l’osteopata può affiancare il lavoro sulla mobilità di anca e piede. Se il ginocchio fa male da più di qualche settimana o si blocca, una valutazione aiuta a capire da dove viene il problema e da dove ripartire.

Domande frequenti

Il ginocchio si blocca ma poi si sblocca da solo: è grave?

Non per forza, ma è un segnale da far valutare: può indicare un menisco lesionato, un frammento mobile o un problema di rotula.

L’osteocondrite è una malattia della crescita?

Colpisce soprattutto ragazzi in crescita che fanno sport, ma non è un semplice «dolore di crescita»: va diagnosticata e seguita nel tempo.

Può venire anche in altre articolazioni?

Sì: dopo il ginocchio, le sedi più comuni sono caviglia e gomito.

Da grande avrà l’artrosi?

Se la lesione guarisce bene il rischio è basso. Se non guarisce del tutto, può aumentare il rischio di artrosi precoce: per questo conta seguirla.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

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