Mi fa male il piede destro quando guido a lungo: perché?

In breve. Quando guidi a lungo, il piede destro resta per ore nella stessa posizione: il tallone appoggiato sul tappetino fa da perno, la caviglia mantiene una spinta leggera sul pedale e i muscoli di piede e gamba lavorano senza pause. Questo può dare dolore al tallone, crampi alla pianta e formicolii. Le cause più comuni sono un sedile troppo lontano o troppo vicino, scarpe inadatte e l’assenza di soste. Se però il formicolio scende dalla schiena lungo la gamba, o il polpaccio diventa gonfio e caldo dopo il viaggio, serve una valutazione.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.

Guidare sembra un’attività ferma, ma per il piede destro non lo è. Il piede deve tenere l’acceleratore in una posizione precisa per minuti o ore, con micro-correzioni continue. È un lavoro statico, cioè una contrazione muscolare mantenuta a lungo senza movimento, che affatica molto più di un movimento ripetuto.

A questo si aggiunge la pressione costante sul tallone, che resta piantato a terra come un perno. Chi fa molti chilometri per lavoro, come rappresentanti, autisti o pendolari, conosce bene questa sensazione. Se il dolore è più nel polpaccio, trovi un approfondimento in dolore al polpaccio con l’acceleratore.

Perché il piede destro fa male guidando?

Perché sopporta una posizione fissa, una pressione costante e una contrazione continua. In particolare:

  • tallone sotto pressione: il tallone resta appoggiato per ore sullo stesso punto del tappetino;
  • caviglia in posizione fissa: per dosare l’acceleratore il piede resta leggermente piegato verso il basso, e i muscoli davanti e dietro la gamba lavorano insieme per tenerlo fermo;
  • dita e pianta in tensione: molti guidatori tengono le dita contratte sul pedale senza accorgersene;
  • poco movimento: senza pause, la circolazione e la mobilità di caviglia e piede ne risentono.

Nella maggior parte dei casi è un problema di sovraccarico e posizione, che migliora cambiando le abitudini di guida.

Mi fa male il tallone guidando: cosa può essere?

Il dolore al tallone in auto ha due cause principali: la pressione diretta sul tallone e un problema del tallone già presente, che la guida rende evidente.

  • Pressione diretta: il dolore è nel punto d’appoggio sul tappetino, compare dopo un’ora o più e passa scendendo dall’auto. Vedi anche il cuscinetto adiposo del tallone.
  • Fascite plantare: l’NHS la descrive come un dolore acuto tra arco e tallone, peggiore ai primi passi e che si attenua a riposo. Chi la ha spesso nota un dolore forte quando scende dall’auto dopo un lungo viaggio. Approfondisci in fascite plantare.
  • Tendine d’Achille: dolore dietro il tallone, che può salire verso la caviglia e il polpaccio.

Mi viene un crampo al piede in macchina: perché?

Il crampo è una contrazione improvvisa e dolorosa di un muscolo, che di solito dura da pochi secondi a una decina di minuti. L’NHS ricorda che i crampi sono comuni, in genere innocui, e possono colpire anche i muscoli del piede.

In auto lo favoriscono la posizione fissa, le dita contratte sul pedale, il caldo e la disidratazione. Tra le cause l’NHS indica anche l’età, l’affaticamento muscolare e alcuni farmaci.

  • Quando arriva: fermati appena puoi in sicurezza, appoggia il piede a terra e caricalo, oppure allunga le dita tirandole verso di te.
  • Per prevenirlo: bevi durante il viaggio, rilassa le dita sul pedale, fai soste regolari.

Se il crampo al piede è frequente anche fuori dall’auto, leggi crampo alla pianta del piede con le dita piegate.

Mi si addormenta il piede in macchina: è circolazione o nervo?

Più spesso è un nervo compresso dalla posizione, meno spesso la circolazione. Se il formicolio è solo nel piede, compare dopo tanto tempo fermo e passa in pochi minuti muovendosi, di solito dipende dalla pressione su un nervo della gamba o del piede, per esempio per il bordo del sedile sotto la coscia o per le gambe accavallate prima di partire.

Se invece il formicolio parte dalla schiena o dal gluteo e scende lungo la gamba fino al piede, può essere una sciatica: l’NHS la descrive come dolore, formicolio o intorpidimento dal gluteo alla gamba, spesso fino al piede, che peggiora con tosse e starnuti. Stare seduti a lungo può accentuarla.

Un formicolio con bruciore alla pianta e all’interno della caviglia può far pensare anche al tunnel tarsale. Se il piede si addormenta spesso anche fuori dall’auto, vedi piede o dita addormentate.

Cosa cambiare in auto per non avere dolore al piede?

La posizione del sedile

  • Siediti in modo che, con il pedale del freno premuto a fondo, il ginocchio resti leggermente piegato: se la gamba è tesa sei troppo lontano, se il ginocchio è molto piegato sei troppo vicino.
  • Il bordo del sedile non deve premere dietro il ginocchio.
  • Il tallone deve appoggiare in un punto che ti permette di passare al freno ruotando il piede, senza sollevare tutta la gamba.

Le scarpe

  • Preferisci scarpe con suola sottile e flessibile, che ti fanno sentire il pedale.
  • Evita scarponi pesanti e suole molto rigide, che costringono la caviglia a lavorare di più, e ciabatte che si sfilano.

Le abitudini di viaggio

  • Fermati regolarmente nei viaggi lunghi per camminare qualche minuto.
  • Se l’auto lo permette, usa il regolatore di velocità nei tratti autostradali, per lasciare riposare il piede.
  • Nelle soste muovi la caviglia in tutte le direzioni e fai qualche allungamento di polpacci e pianta.
  • Bevi durante il viaggio.

Quando farsi vedere subito

  • Dopo un lungo viaggio il polpaccio è gonfio, caldo, arrossato o dolente su un solo lato: l’NHS indica i viaggi di oltre 4 ore in auto, treno o aereo tra i fattori di rischio della trombosi delle vene profonde (TVP). Contatta subito un medico.
  • Insieme a questi sintomi hai fiato corto o dolore al petto: chiama il 112.
  • Il formicolio si accompagna a debolezza della gamba, il piede ti «cade» o non riesci a sollevarlo.
  • Hai formicolio intorno ai genitali o all’ano o disturbi nell’urinare o nel controllo dell’intestino: va esclusa una sindrome della cauda equina, chiama il 112.
  • Hai il diabete e formicolii o dolore nuovi ai piedi.

Il parere del team Fisiosalaria

In chi guida molto vediamo spesso un piede che non ha nulla di rotto, ma è stanco e rigido: caviglia poco mobile, polpacci tesi, dita che si contraggono senza accorgersene. Correggere la posizione del sedile e inserire soste vere, scendendo dall’auto, cambia molto più di quanto si pensi.

L’errore più comune è attribuire tutto alla guida quando il dolore c’è anche dopo, al mattino o camminando: in quel caso la guida è solo il momento in cui il problema si sente di più. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

Guidare con il cambio automatico affatica meno il piede?

Il piede destro lavora comunque su acceleratore e freno, ma senza frizione la gamba sinistra è più libera. Per il piede destro contano soprattutto posizione del sedile e soste.

È meglio tenere il tallone appoggiato o sollevato?

Il tallone appoggiato a terra è la posizione normale e più stabile. Il problema è tenerlo sempre nello stesso punto per ore: soste e piccoli cambi di posizione aiutano.

Un cuscino o una talloniera servono?

Se il dolore è da pressione diretta sul tallone, una talloniera morbida nella scarpa può dare sollievo. Non sostituisce la correzione della posizione di guida.

Posso guidare con la fascite plantare?

Di solito sì, se riesci a frenare con prontezza e senza dolore forte. Se il dolore limita i movimenti del piede, parlane con il medico prima di metterti alla guida.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

Il corpo, spiegato bene

Altre domande su questa zona del corpo

Apri la mappa del corpo: tutte le risposte →

19,90 €

Vuoi capire da dove viene il tuo dolore?

Prima seduta di 50 minuti: valutazione e trattamento nello stesso appuntamento, con un team di ortopedici, fisioterapisti e osteopati.

4,9 su 5 su MioDottore, oltre 4.000 recensioni · Convenzionati con diversi fondi sanitari

Dove siamo

Tre centri a Roma, stesso listino

Salaria

Via San Gaggio 5, dentro il Salaria Sport Village

Indicazioni

Viale Libia

Via Collalto Sabino 88, quartiere Africano

Indicazioni

Monteverde

Via Giuseppe Ghislieri 25, vicino a Piazza San Giovanni di Dio

Indicazioni

Dal lunedì al sabato, 8:00–20:00. Aperti anche il sabato pomeriggio.