Fissurazione o cisti del menisco: cosa significa il referto?
In breve. «Fissurazione» significa una piccola fessura nel tessuto del menisco. Diventa una vera lesione solo quando raggiunge la superficie del menisco; un'alterazione solo interna è spesso usura legata all'età. Una cisti accanto al menisco laterale nasce di solito da una lesione orizzontale che lascia passare il liquido del ginocchio. Se non dà disturbi si può solo osservare; se fa male o cresce, l'ortopedico valuta aspirazione o intervento.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 09.10.2026.
Il referto della risonanza del ginocchio usa un linguaggio tecnico che spesso spaventa più del necessario. Due voci molto comuni riguardano il menisco: la fissurazione e la cisti parameniscale. Capire cosa descrivono aiuta ad arrivare alla visita con le domande giuste.
Ricordiamo che i menischi sono due cuscinetti a mezzaluna tra femore e tibia, uno interno (mediale) e uno esterno (laterale). Con gli anni il loro tessuto cambia, come succede ai capelli o alla pelle, e la risonanza registra questi cambiamenti anche quando non danno alcun disturbo.
Cosa significa fissurazione del menisco nel referto?
«Fissurazione» indica una piccola fessura o spaccatura nel tessuto del menisco. Il punto chiave è se la fessura raggiunge la superficie: secondo i criteri radiologici, si parla di vera lesione solo quando l'alterazione arriva chiaramente alla superficie del menisco, oppure quando la sua forma è anomala.
Una fissurazione «intrasostanziale», cioè tutta interna al menisco, descrive di solito un'usura del tessuto. È frequente con l'età e non equivale a una rottura.
Grado 1, 2 o 3: come si leggono?
Molti referti usano una scala in gradi per descrivere il segnale del menisco.
- Grado 1 e 2: alterazione di segnale all'interno del menisco, senza arrivare in superficie. È un'usura interna, non una rottura.
- Grado 3: l'alterazione raggiunge la superficie. È una vera lesione, ma questo non significa che vada operata.
Le alterazioni del menisco e della cartilagine si trovano spesso anche in persone senza dolore, soprattutto dopo i 40 anni. Per questo il grado si legge sempre insieme ai sintomi. Se ti chiedi se una lesione vada operata, trovi la risposta completa in menisco rotto: va sempre operato?.
Che forma ha la lesione e perché conta?
Il referto descrive spesso anche la forma della lesione, che dà indizi utili.
- Orizzontale: divide il menisco in uno strato superiore e uno inferiore. È tipica dell'usura ed è quella che più spesso si associa a una cisti.
- Longitudinale: corre lungo il menisco. Può spostarsi e, se il frammento è ampio, bloccare il ginocchio (lesione «a manico di secchio»).
- Radiale: taglia il menisco di traverso, verso il bordo esterno, e può ridurne la funzione di ammortizzatore.
- Complessa: combina più direzioni, frequente nei menischi degenerati.
Una voce a cui l'ortopedico presta attenzione è la lesione della radice, cioè del punto in cui il menisco si ancora alla tibia.
Cos'è una cisti associata a una lesione del menisco laterale?
È una piccola sacca di liquido che si forma a fianco del menisco, chiamata cisti parameniscale. Nasce di solito quando una lesione orizzontale attraversa il menisco fino al bordo esterno: il liquido del ginocchio passa dalla fessura e si raccoglie fuori, come in una piccola tasca.
Si vede alla risonanza. A volte si sente anche al tatto, come un piccolo rigonfiamento sul lato esterno del ginocchio, più evidente con il ginocchio leggermente piegato.
Come si valuta e si tratta la cisti del menisco laterale?
Si valuta guardando insieme la cisti, la lesione che la alimenta e i sintomi.
- Se non dà disturbi, può essere solo osservata.
- Se è dolorosa o cresce, l'ortopedico può discutere opzioni come l'aspirazione con un ago.
- Se si decide di intervenire sul menisco, la cisti viene di solito trattata nello stesso intervento, perché senza chiudere la sua «sorgente» tende a riformarsi.
Domande utili da fare allo specialista: la cisti spiega il mio dolore? Che tipo di lesione la alimenta? Cosa succede se aspetto e lavoro prima sulla forza?
Cisti del menisco o cisti di Baker: che differenza c'è?
Sono due cisti diverse. La cisti parameniscale sta di lato, accanto al menisco. La cisti di Baker si forma invece dietro il ginocchio, nel cavo popliteo, ed è spesso legata a un ginocchio che produce liquido in più per artrosi o lesioni interne. Se il gonfiore è dietro, leggi cisti di Baker: come si valuta.
Cosa chiedere al medico con il referto in mano?
Il consiglio pratico è portare il referto alla visita e chiedere quali voci, nel tuo caso, spiegano davvero i sintomi. Alcune domande utili:
- La lesione arriva in superficie o è un'alterazione interna?
- È più probabilmente traumatica o degenerativa?
- Ci sono segni che il ginocchio possa bloccarsi?
- Quali altre voci del referto, per esempio sulla cartilagine, contano per il mio dolore?
Se il referto parla anche di cartilagine sotto la rotula, trovi una guida in condropatia femoro-rotulea: cosa significano il grado e il referto.
Quando farsi vedere subito
- Ginocchio bloccato che non si stende.
- Gonfiore rapido dopo un trauma.
- Ginocchio caldo, rosso e gonfio con febbre.
- Polpaccio caldo, gonfio e dolente: va esclusa una trombosi.
Il parere del team Fisiosalaria
Molte persone arrivano con un referto pieno di parole come «fissurazione», «degenerazione», «cisti» e la convinzione che il ginocchio sia rovinato. Alla visita, spesso, il quadro è più rassicurante: un ginocchio con poca forza e qualche alterazione legata all'età, che risponde bene a un percorso di esercizio.
L'errore più comune è decidere guardando solo le immagini. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Una fissurazione del menisco può peggiorare?
Può restare stabile per anni o evolvere, soprattutto con l'usura. Mantenere forza e carichi adeguati aiuta il ginocchio a tollerarla meglio.
La cisti del menisco sparisce da sola?
A volte resta invariata senza dare disturbi. Se cresce o fa male, l'ortopedico valuta se e come trattarla.
Serve rifare la risonanza per controllare la fissurazione?
Di solito no, se i sintomi migliorano. Un nuovo esame ha senso quando cambia la gestione, per esempio con blocchi o gonfiore ricorrente.
Fonti
- Radiology Assistant, Knee: meniscal pathology
- American Academy of Orthopaedic Surgeons (OrthoInfo), Meniscus Tears
- Beaufils P et al., Surgical management of degenerative meniscus lesions: the 2016 ESSKA meniscus consensus, Joints, 2017
- Culvenor AG et al., Prevalenza dei segni di artrosi alla risonanza in adulti senza sintomi, British Journal of Sports Medicine, 2019
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Arek Adeoye su Unsplash.
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