Materasso duro o morbido: quale è meglio per il mal di schiena?
In breve. Per chi ha mal di schiena il materasso migliore non è il più duro: gli studi indicano che un materasso di rigidità media (medio-rigido) va in genere meglio di uno molto rigido. Contano soprattutto il comfort personale e il fatto che il corpo resti sostenuto senza sprofondare. Nessun materasso cura il mal di schiena da solo. Se il dolore al risveglio passa dopo pochi minuti di movimento, di solito è un segno rassicurante.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 22.10.2026.
Il materasso è il supporto su cui la colonna passa un terzo della giornata. Un buon materasso tiene la schiena allineata in modo naturale, cioè senza farla «cadere» nel mezzo e senza creare punti di pressione su spalle e bacino.
Per anni si è detto che con il mal di schiena serve un materasso duro, quasi una tavola. Le ricerche hanno smentito questa idea. Vediamo cosa sappiamo e come scegliere senza farsi guidare dal prezzo.
Materasso duro o morbido: quale è meglio per il mal di schiena?
Di solito il migliore è un materasso medio-rigido, non uno duro. Uno studio randomizzato pubblicato su The Lancet nel 2003 ha seguito 313 persone con mal di schiena cronico per tre mesi: chi dormiva su un materasso medio-rigido aveva circa il doppio delle probabilità di migliorare il dolore a letto, al risveglio e nelle attività rispetto a chi usava un materasso rigido.
Una revisione della letteratura del 2021 sul Journal of Orthopaedics and Traumatology arriva a una conclusione simile: i materassi medio-rigidi sembrano offrire più vantaggi alle persone con lombalgia aspecifica. Gli autori ricordano però che gli studi sono pochi e diversi tra loro.
- Troppo duro: il corpo poggia solo su spalle e bacino, la zona lombare resta «sospesa».
- Troppo morbido: il bacino sprofonda e la colonna si incurva.
- Medio-rigido: sostiene e allo stesso tempo si adatta alle curve del corpo.
Il materasso rigido fa bene alla schiena?
No, non è vero che più è rigido meglio è. È un consiglio diffuso, ma non ha basi solide. Un materasso molto duro può aumentare la pressione su spalle e anche, soprattutto in chi dorme sul fianco, e peggiorare il riposo.
Anche il materasso «ortopedico» o «medicale» non ha un significato preciso: è soprattutto un'etichetta commerciale. Più che il nome, conta come ti trovi tu.
Come scegliere il materasso giusto?
Il criterio più affidabile è il comfort personale, provato con calma. Alcune indicazioni pratiche:
- Prova sdraiato almeno 10-15 minuti nella posizione in cui dormi, non solo seduto sul bordo.
- Peso corporeo: chi pesa di più di solito sta meglio con un supporto un po' più deciso, chi pesa meno con uno un po' più accogliente.
- Posizione abituale: chi dorme sul fianco ha bisogno che spalla e anca affondino un po'; chi dorme sulla schiena tollera un supporto più fermo.
- Se dormite in due con pesi molto diversi, valuta soluzioni a rigidità differenziata.
- Età del materasso: se è avvallato o si sente la rete, è ora di cambiarlo.
- Periodo di prova: se il venditore lo offre, è utile, perché ci vogliono alcune settimane per abituarsi.
Il prezzo alto non garantisce un risultato migliore per la schiena.
Qual è la posizione migliore per dormire con la lombalgia?
Non esiste una posizione giusta per tutti: la migliore è quella in cui riesci a dormire con meno dolore. Alcuni accorgimenti aiutano molte persone:
- sul fianco, con un cuscino tra le ginocchia, per tenere allineato il bacino;
- sulla schiena, con un cuscino sotto le ginocchia, che riduce la tensione nella zona lombare;
- a pancia in giù, se ti è comodo, con un cuscino basso sotto la pancia, che limita l'inarcamento.
Cambiare posizione durante la notte è normale e utile. Per cuscino e postura alla scrivania trovi di più in Postura alla scrivania, cuscino e sonno.
Perché ho mal di schiena dopo aver dormito?
Più spesso perché la colonna resta ferma per ore, non per colpa del materasso. Dopo l'immobilità notturna articolazioni e muscoli sono più rigidi, e i primi movimenti possono essere fastidiosi.
- Se il dolore passa in 15-30 minuti muovendoti, è in genere legato a rigidità e carico, ed è rassicurante.
- Se il dolore è comparso dopo il cambio di materasso o di letto, il supporto può essere poco adatto a te.
- Se la rigidità mattutina dura più di mezz'ora, migliora con il movimento e peggiora con il riposo, soprattutto se hai meno di 45 anni, va considerata un'infiammazione della colonna e serve una visita medica.
Approfondisci in Mal di schiena al risveglio: perché migliora muovendosi?
Basta cambiare materasso per far passare il mal di schiena?
Quasi mai. Il materasso può rendere il sonno più comodo, ma il mal di schiena dipende da molti fattori: attività fisica, carichi di lavoro, stress, qualità del sonno. Le linee guida NICE mettono al centro l'esercizio e il restare attivi.
Prima di spendere molto, prova accorgimenti semplici: cuscini nelle posizioni giuste, un topper se il materasso è troppo duro, qualche minuto di movimento al risveglio. Se il dolore dura da mesi, leggi Mal di schiena da anni: si può vivere con meno dolore?
Quando farsi vedere subito
- Formicolio, debolezza o perdita di sensibilità in entrambe le gambe.
- Perdita di sensibilità tra le gambe, intorno ai genitali o all'ano(la cosiddetta anestesia a sella) o disturbi di vescica o intestino: possono indicare una sindrome della cauda equina, un'urgenza. Vai in pronto soccorso.
- Debolezza che peggiora in una gamba, per esempio il piede che «sbatte» camminando.
- Febbre, brividi, calo di peso senza motivo, dolore notturno costante che non cambia con la posizione.
- Dolore dopo un trauma importante, come una caduta, soprattutto se hai osteoporosi.
- Dolore forte e improvviso o che peggiora rapidamente.
Il parere del team Fisiosalaria
Ci chiedono spesso quale materasso comprare, a volte dopo averne cambiati due o tre. L'errore più comune è attribuire al letto tutta la colpa e non guardare il resto: quanto ci si muove di giorno, quanto si sta seduti, come si dorme. Un materasso comodo aiuta, ma non sostituisce una schiena forte e mobile.
L'ortopedico esclude le cause che richiedono approfondimenti, il fisioterapista lavora su movimento e carichi, l'osteopata sulla mobilità. Se il dolore al risveglio dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene.
Domande frequenti
Meglio un materasso in memory, a molle o in lattice?
Non ci sono prove che un materiale sia migliore degli altri per la schiena. Conta il livello di sostegno e il comfort che senti tu.
Dormire per terra fa bene alla schiena?
Non ci sono prove che aiuti. Per molte persone una superficie così rigida aumenta la pressione su spalle e anche.
Ogni quanto si cambia il materasso?
Non c'è una scadenza fissa: si cambia quando è avvallato, deformato o non è più comodo.
Il topper può bastare?
Se il materasso è in buono stato ma troppo duro, un topper può renderlo più confortevole a costo contenuto.
Fonti
- Caggiari e colleghi, What type of mattress should be chosen to avoid back pain and improve sleep quality?, Journal of Orthopaedics and Traumatology, 2021
- NHS, Back pain, consultato 2026
- NICE, Low back pain and sciatica in over 16s: assessment and management (NG59), raccomandazioni
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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