Ho l'artrite reumatoide alle mani: quali esercizi posso fare?
In breve. Con l'artrite reumatoide alle mani gli esercizi sono utili e sicuri, se adattati alla fase della malattia. Le linee guida NICE suggeriscono di considerare un programma personalizzato di esercizi di forza e di allungamento per mano e polso nelle persone con dolore e difficoltà nei movimenti, guidato da un professionista formato. Nella fase di riacutizzazione si fanno solo movimenti dolci; quando la malattia è controllata si aggiungono esercizi di presa e di forza. Esercizi, protezione delle articolazioni ed eventuali tutori affiancano la terapia del reumatologo, non la sostituiscono.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
L' artrite reumatoide è una malattia infiammatoria in cui il sistema immunitario attacca la membrana che riveste l'interno delle articolazioni, la sinovia. Le piccole articolazioni di mani e piedi sono spesso le prime colpite, di solito in modo simmetrico, cioè su entrambi i lati.
La cura della malattia spetta al reumatologo, con farmaci che controllano l'infiammazione. Accanto a questa, il movimento ha un ruolo preciso: mantenere la mano mobile, forte e capace di fare le cose di tutti i giorni, come aprire un barattolo, girare una chiave, tenere una tazza.
Ho le mani rigide la mattina: è l'artrite reumatoide?
La rigidità mattutina è uno dei segni tipici dell'artrite reumatoide, ma la diagnosi spetta al medico con visita ed esami del sangue.
L'NHS spiega che nell'artrite reumatoide la rigidità del mattino dura spesso più di 30 minuti, mentre nell'artrosi di solito si scioglie prima. Il dolore è spesso pulsante, peggiore al risveglio o dopo essere stati fermi. Se hai mani gonfie e rigide e non hai ancora una diagnosi, leggi Mani rigide e gonfie al mattino: artrosi o altro? e parlane presto con il medico.
Per sciogliere la rigidità del mattino possono aiutare:
- acqua tiepida: muovere le dita in una bacinella o sotto la doccia;
- pochi movimenti lenti prima di alzarsi, aprendo e chiudendo le mani;
- non forzare subito prese pesanti appena svegli.
Quali esercizi posso fare per le mani con l'artrite reumatoide?
Gli esercizi più utili sono quelli di mobilità, di allungamento e di forza della presa, scelti e dosati in base a quanto sono infiammate le articolazioni.
Il programma più studiato è quello del trial britannico SARAH, pubblicato su The Lancet nel 2015: oltre 450 persone con artrite reumatoide alle mani, tutte con consigli di protezione articolare, metà con in più esercizi quotidiani di forza e allungamento per mano e braccio, personalizzati e resi progressivi. Chi ha fatto gli esercizi ha avuto un miglioramento della funzione della mano a un anno, con più forza e destrezza.
Esempi di esercizi spesso usati (da adattare con il fisioterapista)
- Pugno morbido: chiudere piano le dita a pugno senza stringere, poi riaprirle completamente.
- Dita a ventaglio: con la mano appoggiata al tavolo, aprire e chiudere le dita.
- Pollice che tocca le dita: toccare con la punta del pollice ogni polpastrello, formando una O.
- Polso su e giù: avambraccio appoggiato, mano fuori dal bordo del tavolo, piegare ed estendere il polso.
- Presa con pasta morbida o una palla di spugna: stringere in modo leggero e progressivo.
- Distendere le dita sul tavolo, premendo leggermente il palmo verso il basso.
Di solito si fanno poche ripetizioni, ogni giorno, aumentando gradualmente. Un lieve indolenzimento che passa entro qualche ora è accettabile; un dolore che aumenta e dura fino al giorno dopo indica che il carico era eccessivo.
Posso fare esercizi quando le articolazioni sono gonfie?
Sì, ma diversi: durante una riacutizzazione, cioè un periodo in cui la malattia peggiora, si fanno solo movimenti dolci per non perdere mobilità, senza carichi.
- Fase di riacutizzazione: articolazioni calde, gonfie, molto dolenti. Movimenti lenti e ampi, senza resistenza, più volte al giorno. Riposo relativo e contatto con il reumatologo.
- Fase stabile: malattia controllata dalla terapia. Si aggiungono esercizi di forza, presa e destrezza.
Le linee guida NICE indicano il programma di esercizi per la mano sia nelle persone che stanno iniziando una terapia sia in quelle con terapia stabile da almeno tre mesi, purché il programma sia condotto da un professionista con formazione specifica.
Come posso proteggere le articolazioni delle mani nella vita di tutti i giorni?
Proteggere le articolazioni significa fare le stesse cose distribuendo meglio lo sforzo, per ridurre il carico sulle piccole articolazioni delle dita.
- Usa le articolazioni più grandi: porta la borsa sull'avambraccio o sulla spalla invece che stretta tra le dita.
- Impugnature larghe: posate, penne e utensili con manico più spesso richiedono meno forza.
- Evita le prese strette e prolungate, come strizzare stracci o tenere a lungo un telefono stretto in mano.
- Usa due mani per pentole, bottiglie e piatti pesanti.
- Ausili per aprire barattoli, girare chiavi e rubinetti.
- Alterna attività pesanti e leggere e fai pause.
L'NHS ricorda che il terapista occupazionale può insegnare queste strategie e suggerire ausili adatti a casa e al lavoro.
I tutori notturni servono per l'artrite alle mani?
Possono servire in alcuni casi, ma vanno scelti e prescritti su misura, non comprati a caso.
- Tutori di riposo, spesso usati di notte: tengono polso e dita in una posizione comoda e possono ridurre dolore e rigidità nelle fasi infiammate.
- Tutori da lavoro per il polso: danno sostegno durante le attività.
- Piccoli tutori per dita o pollice: in alcune deformità aiutano la funzione.
Un tutore troppo rigido o portato per troppe ore può irrigidire la mano. Per questo va abbinato agli esercizi e controllato nel tempo.
Quando farsi vedere subito
- Un'articolazione improvvisamente molto calda, rossa e gonfia, soprattutto con febbre: va esclusa un'infezione.
- Perdita improvvisa della capacità di stendere o piegare un dito: può essersi lesionato un tendine.
- Formicolio o debolezza nuovi alla mano, di notte, che possono indicare la compressione di un nervo, vedi Tunnel carpale: come riconoscerlo.
- Riacutizzazione che non risponde alla terapia: contatta il reumatologo.
Il parere del team Fisiosalaria
Nelle persone con artrite reumatoide vediamo spesso due errori opposti: non muovere le mani per paura di danneggiarle, oppure forzarle con esercizi troppo intensi proprio quando sono infiammate. La strada giusta sta in mezzo, ed è diversa per ogni persona e per ogni fase della malattia.
Il programma funziona meglio quando è costruito insieme: il reumatologo controlla la malattia, il fisioterapista imposta e fa progredire gli esercizi, si lavora sulla protezione delle articolazioni nelle attività quotidiane. Se le mani faticano nelle cose di ogni giorno, una valutazione aiuta a costruire un programma adatto. Per le differenze con l'artrosi delle dita leggi Artrosi delle dita e noduli.
Domande frequenti
Gli esercizi possono peggiorare l'artrite reumatoide?
Se dosati bene, no: gli studi non hanno mostrato danni. Vanno ridotti durante le riacutizzazioni e adattati al dolore.
Quanto spesso devo fare gli esercizi?
Di solito ogni giorno, per pochi minuti. La continuità conta più dell'intensità.
Il caldo o il freddo aiutano?
Il tiepido aiuta spesso la rigidità del mattino; il freddo può dare sollievo a un'articolazione calda e gonfia. Chiedi al tuo curante cosa è adatto a te.
Gli esercizi sostituiscono i farmaci?
No. Gli esercizi migliorano la funzione della mano, ma l'infiammazione si controlla con la terapia prescritta dal reumatologo.
Fonti
- NICE, Rheumatoid arthritis in adults: management (NG100), raccomandazioni
- Lamb et al., Exercises to improve function of the rheumatoid hand (SARAH): a randomised controlled trial, The Lancet, 2015
- University of Southampton, SARAH trial, 2015
- NHS, Rheumatoid arthritis: treatment, consultato 2026
- NHS, Rheumatoid arthritis: symptoms, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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