Mia figlia fa danza e le fa male il bacino dopo le spaccate: cosa fare?

In breve. Un indolenzimento leggero il giorno dopo le spaccate può essere normale. Un dolore che dura, che compare sempre negli stessi movimenti o che è iniziato con una fitta improvvisa, invece, va preso sul serio. Nelle ragazze che fanno danza le cause più comuni sono il sovraccarico dei muscoli dell'inguine e della coscia, le inserzioni dei tendini sulle ossa del bacino ancora in crescita, l'articolazione sacroiliaca e, più raramente, l'anca, con il labbro acetabolare. Cosa fare: ridurre le spaccate forzate per qualche giorno, non stringere i denti e farla valutare se il dolore non passa in 1-2 settimane o se è comparso con uno «strappo».

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.

La spaccata chiede al bacino e alle anche un'apertura estrema: i muscoli dell'inguine e della parte dietro della coscia si allungano al massimo, e le articolazioni lavorano ai limiti del loro movimento. Nella danza classica si aggiunge l' en dehors, la rotazione esterna delle gambe, che carica ancora di più anca e bacino.

Nelle ragazze e nei ragazzi in crescita c'è un dettaglio importante: le ossa del bacino hanno ancora zone di accrescimento, le apofisi, dove si attaccano i tendini dei muscoli più forti. Sono punti più fragili del tendine stesso. Per questo un dolore in danza non va trattato come quello di un adulto.

Perché a mia figlia fa male il bacino dopo le spaccate?

Il motivo più frequente è il sovraccarico: tante ripetizioni, allungamenti forzati, magari dopo una pausa o prima di un saggio. Le possibili cause principali sono queste.

  • Sovraccarico muscolare degli adduttori (interno coscia), dell'ileopsoas (davanti all'anca) o degli ischiocrurali (dietro la coscia).
  • Apofisite o avulsione apofisaria: irritazione o, se c'è uno strappo improvviso, distacco di un piccolo frammento osseo dove il tendine si inserisce sul bacino.
  • Articolazione sacroiliaca sovraccaricata da spaccate asimmetriche e arabesque.
  • Anca a scatto, che la letteratura chiama proprio «anca della ballerina».
  • Più raramente, una lesione del labbro acetabolare, l'anello di cartilagine intorno alla cavità dell'anca.

Il dolore all'inguine durante la spaccata è grave?

Dipende da come è comparso e da come evolve. Un fastidio che compare in allungamento e scompare in un giorno o due è spesso un semplice affaticamento.

Va valutato invece un dolore all'inguine che:

  • è iniziato con una fitta o uno «schiocco» improvviso durante la spaccata o un grand battement;
  • non passa dopo qualche giorno di riposo dalle spaccate;
  • si accompagna a zoppia o a dolore camminando;
  • è profondo, dentro l'anca, con blocchi o click dolorosi.

Nella sezione dedicata trovi il caso della coscia: Mi sono fatta male alla coscia facendo la spaccata. Per il dolore all'anca alzando la gamba vedi Mi fa male l'anca quando alzo la gamba in danza.

Cos'è lo strappo osseo del bacino nei ragazzi che fanno sport?

È una lesione tipica dell'adolescenza: un tendine molto forte tira di colpo sulla sua inserzione e stacca un piccolo pezzo di osso ancora in crescita. Si chiama avulsione apofisaria.

Una revisione sulle lesioni dell'anca nei giovani sportivi descrive i punti più colpiti: le spine iliache davanti al bacino, la tuberosità ischiatica (l'osso su cui ci si siede), il piccolo trocantere del femore e la cresta iliaca. Il meccanismo è una contrazione improvvisa del muscolo mentre si allunga o un allungamento passivo violento, come succede nello sprint, nel calcio o in un movimento ampio forzato.

  • sintomi: dolore improvviso, a volte uno schiocco, poi difficoltà a camminare o a sollevare la gamba;
  • cura: nella grande maggioranza dei casi senza intervento, con riposo dal gesto, poi recupero graduale di mobilità e forza. Lo stesso studio riporta che il 98% migliorava senza intervento, anche se una parte aveva ancora dolore oltre i tre mesi;
  • l'intervento si valuta in casi selezionati, ad esempio con un frammento molto spostato.

Ne parliamo nel calcio in Mio figlio si è fatto uno strappo all'anca giocando a calcio.

Mia figlia è molto elastica: è un vantaggio o un rischio?

Tutte e due le cose. Molte ballerine hanno una iperlassità, cioè articolazioni più mobili della media. Aiuta nelle linee, ma se la forza non è all'altezza le articolazioni lavorano sempre al limite e i legamenti si sovraccaricano.

L'altro rischio è il contrario: forzare l'apertura che il corpo non ha. Spingere l'en dehors oltre la rotazione dell'anca scarica lo sforzo su ginocchia, piedi e zona lombo-sacrale. Per le ragazze iperlasse vedi Mio figlio è iperlasso e ha spesso dolori.

Cosa fare quando le fa male il bacino dopo la danza?

Se non ci sono segnali d'allarme, si parte da poche regole semplici.

  • Togliere per qualche giorno le spaccate forzate e i movimenti che riproducono il dolore. Non serve fermarsi del tutto: si può lavorare su ciò che non fa male.
  • Niente «stretching a molla» o con il peso di un compagno sopra: l'allungamento va guidato e progressivo.
  • Riscaldamento vero prima delle aperture, non a freddo.
  • Rinforzo: glutei, adduttori, addominali profondi. La flessibilità serve, ma serve anche la forza per controllarla.
  • Ghiaccio o calore per il sollievo, farmaci solo su indicazione del medico.

Il Children's Hospital of Philadelphia sottolinea alcuni fattori di rischio nelle giovani ballerine: pubertà e crescita rapida, troppe ripetizioni, tecnica da correggere, alimentazione insufficiente e la mentalità «senza dolore non c'è risultato». Consiglia di variare gli stili, limitare i carichi e far controllare la tecnica.

Quando farsi vedere subito

  • dolore improvviso con schiocco, seguito da difficoltà a camminare o a sollevare la gamba;
  • zoppia che non passa o impossibilità a caricare il peso;
  • dolore anche a riposo e di notte;
  • febbre, anca calda e gonfia, malessere;
  • dolore al ginocchio o all'anca con zoppia in un ragazzo in crescita, soprattutto se in sovrappeso: va escluso un problema dell'anca in crescita.

Prestate attenzione anche ai segnali indiretti indicati dal CHOP: ciclo che tarda o salta, stanchezza e calo di peso. Possono indicare un'energia insufficiente, che aumenta il rischio di fratture da stress.

Il parere del team Fisiosalaria

Nelle giovani ballerine vediamo spesso lo stesso schema: tanta flessibilità, poca forza per controllarla e un periodo di carico alto, come gli esami o un saggio. Il dolore al bacino è il segnale che il corpo non regge quel volume. L'errore più comune è «allungare di più» un muscolo che fa male: se è sovraccarico, allungarlo ancora lo irrita.

Cosa conta davvero: capire da dove viene il dolore, proteggere le zone di crescita e costruire forza intorno all'anca e al bacino, in accordo con l'insegnante. Se il dolore dura da più di una o due settimane, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

Deve smettere di fare danza?

Quasi mai. Di solito basta modificare per un periodo i movimenti che fanno male e riprendere in modo graduale. Lo stop completo si valuta solo in caso di lesioni come un'avulsione.

Le spaccate fanno male ai ragazzi in crescita?

Non di per sé, se sono costruite con gradualità e senza forzare. Il rischio aumenta con allungamenti violenti, a freddo, o durante i picchi di crescita, quando muscoli e tendini sono più tesi.

Le fa male il bacino da un lato solo: è la sacroiliaca?

Può essere, soprattutto se il dolore è vicino alle fossette sopra i glutei e peggiora su una gamba sola o negli arabesque. Ma può dipendere anche da muscoli o anca: serve una valutazione.

Serve una radiografia?

Dopo un dolore improvviso con schiocco e zoppia sì, spesso il medico la chiede per escludere un'avulsione. Per un fastidio da sovraccarico, di solito si parte dalla visita.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

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