Qual è il miglior antinfiammatorio per i tendini della spalla?
Il verdetto: Non ce n'è uno uguale per tutti. Il farmaco «più potente» non esiste in assoluto: la scelta dipende dal tipo di dolore, dalla salute di chi lo prende e da cosa deve fare il farmaco.
In breve. Non esiste un antinfiammatorio migliore di tutti per i tendini della spalla. Antinfiammatori per bocca, gel e paracetamolo servono a calmare il dolore per qualche giorno, così da poter continuare a muovere la spalla. Le infiltrazioni di cortisone possono dare un sollievo più forte, ma di solito breve, e non riparano il tendine. Quale usare, e se usarne uno, lo decide il medico in base alla tua salute e agli altri farmaci che prendi. La vera cura dei tendini della spalla resta l'esercizio graduale.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 16.10.2026.
Quando la spalla fa male, la prima domanda è quasi sempre: «Cosa prendo?». Di solito il dolore viene dalla cuffia dei rotatori, il gruppo di quattro tendini che tiene la testa dell'omero centrata nella spalla, oppure dalla borsa subacromiale, un piccolo cuscinetto che fa scorrere i tendini sotto l'osso. Quando la borsa si irrita si parla di borsite.
In questo articolo parliamo solo dei farmaci per la spalla: quali categorie esistono, cosa dicono le prove e quali rischi hanno. Se il problema è il collo, trovi una guida dedicata in antinfiammatorio per il mal di collo. Per capire se il dolore viene davvero dai tendini, leggi dolore alla spalla e cuffia dei rotatori.
Qual è il miglior antinfiammatorio per il dolore alla spalla?
Il migliore è quello giusto per te, preso per il tempo più breve possibile e su indicazione del medico. Non c'è una classifica valida per tutti. Lo stesso farmaco può andare bene per un ragazzo sportivo e non essere adatto a una persona di 70 anni che prende un anticoagulante.
Le categorie da conoscere sono quattro:
- Antinfiammatori per bocca(FANS, cioè farmaci antinfiammatori non steroidei): compresse o bustine.
- Antinfiammatori in gel o cerotto: si applicano sulla pelle.
- Paracetamolo: un antidolorifico, non un vero antinfiammatorio.
- Infiltrazioni di cortisone: un'iniezione fatta dal medico vicino al tendine o nella borsa.
Tutte e quattro hanno lo stesso limite: agiscono sul dolore, non sulla causa. Per questo l'NHS, il servizio sanitario inglese, consiglia i farmaci contro il dolore soprattutto per una ragione: poter continuare a muovere la spalla.
Perché i tendini della spalla non si «sfiammano» solo con un farmaco?
Perché nella maggior parte dei casi il tendine non è solo infiammato: è sovraccaricato. Per anni si è parlato di «tendinite», con il suffisso -ite che indica infiammazione. Oggi molti specialisti preferiscono «tendinopatia», cioè un tendine che ha ricevuto più carico di quanto riuscisse a sopportare.
Un esempio concreto: chi passa un weekend a imbiancare il soffitto, o riprende il padel dopo mesi di pausa, chiede ai tendini uno sforzo a cui non erano pronti. Il farmaco può spegnere il dolore per qualche ora. Il tendine però torna forte solo se viene ricaricato in modo graduale, con esercizi adatti. Ne parliamo in tendinite della spalla e fisioterapia.
Fa eccezione, in parte, la fase acuta della calcificazione: un dolore improvviso e fortissimo, anche a riposo, quando il calcio dentro il tendine si riassorbe. Lì l'infiammazione è vera e intensa, e il medico può valutare farmaci più mirati. Trovi i dettagli in calcificazione della spalla.
Gli antinfiammatori per bocca funzionano sulla spalla?
Sì, possono ridurre il dolore nei primi giorni, ma l'effetto dura finché si prende il farmaco. Sono utili per superare una fase difficile: notti in bianco, lavoro, gesti di tutti i giorni come infilare una giacca.
Le prove non mostrano un antinfiammatorio nettamente superiore agli altri per la spalla. Una revisione Cochrane, cioè un'analisi che mette insieme molti studi, non ha trovato vantaggi delle infiltrazioni di cortisone rispetto agli antinfiammatori per bocca nei disturbi della cuffia. In pratica: il farmaco «forte» non è per forza quello che funziona meglio.
- Per quanto tempo: di solito cicli brevi, decisi dal medico.
- Con cosa: non si associano due antinfiammatori diversi, nemmeno uno per bocca e uno in bustina.
- Cosa non fanno: non accorciano la guarigione del tendine e non sostituiscono gli esercizi.
Gel e cerotti antinfiammatori servono sulla spalla?
Possono aiutare un po', con meno rischi dei farmaci per bocca. La quantità di farmaco che passa nel sangue è molto più bassa, quindi gli effetti su stomaco e reni sono meno probabili.
Il limite è la profondità. Le prove migliori per i gel riguardano distorsioni, strappi e articolazioni vicine alla pelle, come ginocchio e mano. I tendini della cuffia stanno sotto il muscolo deltoide e sotto l'osso dell'acromion, quindi è prudente non aspettarsi miracoli. Il gel non va steso su pelle ferita e non va combinato con il calore. Anche se si compra senza ricetta, è meglio chiedere al farmacista se si prendono altri farmaci.
E il paracetamolo, serve?
Il paracetamolo non è un antinfiammatorio: riduce il dolore ma non agisce sull'infiammazione. Per molte persone resta comunque una scelta sensata, soprattutto per chi non può prendere antinfiammatori, ad esempio per problemi di stomaco, di reni o per altri farmaci.
Anche il paracetamolo ha i suoi limiti. Va preso alle dosi indicate dal medico o dal foglietto, perché in eccesso danneggia il fegato. Attenzione ai prodotti «combinati» per influenza e raffreddore, che spesso lo contengono già.
Le infiltrazioni di cortisone sono l'antinfiammatorio più potente?
Sono l'antinfiammatorio più concentrato, ma il loro effetto sulla spalla è spesso modesto e breve. La revisione Cochrane sulle infiltrazioni per il dolore di spalla ha trovato un piccolo beneficio rispetto al placebo nei disturbi della cuffia, che tende a non mantenersi nel tempo. Gli autori hanno giudicato le prove deboli, perché gli studi erano piccoli e diversi tra loro.
Nella pratica, l'infiltrazione si considera quando il dolore è così forte da impedire gli esercizi o il sonno. Il suo ruolo migliore è aprire una «finestra» di qualche settimana in cui lavorare sul rinforzo. Se si fa l'infiltrazione e poi non si cambia nulla, il dolore spesso ritorna.
Cosa chiedere al medico prima di un'infiltrazione
- Dove verrà fatta: nella borsa, vicino al tendine, nell'articolazione?
- Verrà guidata con l'ecografia?
- Quante se ne possono fare in un anno? Molti specialisti ne limitano il numero, perché ripeterle spesso potrebbe indebolire il tendine.
- Cosa posso fare, e cosa evitare, nei giorni successivi?
- Come si coordina con il programma di esercizi?
Chi ha il diabete deve saperlo: il cortisone può alzare la glicemia per alcuni giorni.
Quali rischi hanno gli antinfiammatori?
Gli antinfiammatori per bocca sono farmaci comuni, ma non innocui. Secondo l'NHS gli effetti più frequenti sono mal di stomaco, nausea, diarrea, capogiri e mal di testa. Più raramente possono dare ulcere o sanguinamenti dello stomaco, problemi ai reni e reazioni allergiche gravi.
Servono più cautela, e sempre il parere del medico, se:
- hai avuto ulcere o sanguinamenti dello stomaco;
- hai problemi di reni, di cuore o pressione alta;
- prendi anticoagulanti, cortisone, alcuni antidepressivi o farmaci per la pressione;
- sei in gravidanza o allatti;
- hai l' asma e in passato un antinfiammatorio ti ha dato fastidio al respiro;
- hai più di 65 anni o bevi spesso alcolici.
Chi decide quale antinfiammatorio usare?
Il medico: il medico di famiglia, l'ortopedico o il fisiatra. Conoscono la tua storia, i tuoi farmaci e i tuoi esami, e sanno pesare benefici e rischi. Anche il farmacista è un buon alleato per i prodotti da banco.
Il fisioterapista non prescrive farmaci, ma ha un ruolo importante. Può capire quale struttura fa male, spiegare quali gesti ridurre per qualche settimana e costruire il programma di esercizi. Spesso è proprio il progresso negli esercizi a rendere il farmaco non più necessario.
Quando farsi vedere subito
- Dolore improvviso e molto forte, o braccio che non si alza dopo una caduta o un trauma.
- Spalla calda, rossa, gonfia, oppure febbre o malessere generale.
- Debolezza che aumenta o formicolio che scende verso la mano: può essere coinvolto un nervo, come spieghiamo in come sfiammare i nervi della spalla.
- Feci nere, vomito scuro o forte mal di stomaco mentre prendi antinfiammatori.
- Dolore alla spalla sinistra con affanno, sudore o oppressione al petto: chiama il 112.
- Dolore che peggiora o non migliora dopo due settimane: prenota una visita.
Il parere del team Fisiosalaria
Vediamo spesso persone che hanno provato tre o quattro antinfiammatori diversi, convinte di non aver ancora trovato «quello giusto». Il problema raramente è il farmaco. Il tendine della spalla ha bisogno di carico graduale, e il farmaco serve solo a rendere quel percorso sopportabile. L'errore più comune è fermare del tutto il braccio aspettando che il dolore passi: la spalla si irrigidisce e i tendini perdono forza.
L'ortopedico valuta se servono esami, farmaci o un'infiltrazione; fisioterapista e osteopata guidano il ritorno al movimento e guardano anche collo, dorso e scapola. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Posso prendere un antinfiammatorio e fare esercizi lo stesso giorno?
In genere sì: è proprio lo scopo del farmaco. Concorda però con il fisioterapista quanto dolore è accettabile, perché un dolore coperto dal farmaco può far esagerare con i carichi.
Ghiaccio o caldo per i tendini della spalla?
Entrambi possono dare sollievo. L'NHS suggerisce impacchi avvolti in un panno per circa 20 minuti alla volta; scegli quello che ti fa stare meglio, senza mai applicarli direttamente sulla pelle.
La borsite della spalla si cura con l'antinfiammatorio?
Il farmaco può calmare il dolore, ma la borsite della spalla accompagna quasi sempre un sovraccarico della cuffia. Per questo la cura si basa sugli esercizi, come per i tendini.
Se l'infiltrazione ha funzionato, posso ripeterla?
Lo decide il medico. Di solito si preferisce limitarne il numero e usare il periodo di sollievo per rinforzare la spalla.
Fonti
- NHS, Shoulder pain, consultato 2026
- NHS, Non-steroidal anti-inflammatory drugs (NSAIDs), consultato 2026
- Cochrane, Corticosteroid injections for shoulder pain, 2003
- AAOS OrthoInfo, Shoulder Impingement/Rotator Cuff Tendinitis, consultato 2026
- British Heart Foundation, NSAIDs and your heart, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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