Prendo un antibiotico e mi fa male il tendine d'Achille: c'entra?
Il verdetto: Può darsi, soprattutto con i fluorochinoloni. Questa famiglia di antibiotici è nota per poter danneggiare i tendini, e l'Achille è il più colpito: il dolore va segnalato subito al medico.
In breve. Sì, alcuni antibiotici possono far male ai tendini. Il legame è descritto in particolare per i fluorochinoloni, una famiglia di antibiotici i cui principi attivi finiscono quasi tutti in «-floxacina». Secondo l'AIFA il tendine d'Achille è il più colpito e il danno può comparire già entro 48 ore dall'inizio della cura oppure anche diversi mesi dopo averla finita, fino alla rottura. Il rischio è più alto negli anziani, in chi prende anche cortisone, in chi ha problemi ai reni o ha avuto un trapianto. Se ti fa male il tendine mentre prendi uno di questi farmaci, contatta subito il medico che te l'ha prescritto e metti a riposo il tendine.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
Il tendine d'Achille collega il polpaccio al tallone e regge carichi molto alti a ogni passo, salto o gradino. Di solito si irrita per sovraccarico: troppa corsa, troppe salite, scarpe sbagliate. Esiste però anche una causa meno conosciuta, che non dipende da come ti muovi: alcuni farmaci.
Per questo, se il dolore al tendine è comparso «dal nulla» mentre stavi curando un'infezione, la prima domanda da farsi è: che antibiotico sto prendendo? La risposta cambia completamente il modo di gestire il problema.
Quali antibiotici possono dare problemi ai tendini?
Il rischio per i tendini è descritto soprattutto per i fluorochinoloni, detti anche chinoloni. Sono antibiotici molto efficaci, usati per alcune infezioni delle vie urinarie, respiratorie e di altri organi. Li riconosci perché il principio attivo, scritto sulla confezione sotto il nome commerciale, finisce di solito in «-floxacina». Se hai dubbi, chiedi al farmacista: è una domanda semplice e importante.
Anche Mayo Clinic elenca i fluorochinoloni tra i fattori di rischio della tendinite dell'Achille. Per gli antibiotici più comuni di altre famiglie questo legame non è descritto allo stesso modo; in ogni caso, qualsiasi dolore nuovo comparso durante una terapia va riferito al medico.
Perché i fluorochinoloni possono danneggiare il tendine d'Achille?
Il meccanismo non è chiarito del tutto, ma questi farmaci sembrano interferire con le cellule e la struttura del tendine, rendendolo più fragile. L'Achille è il più colpito perché è quello che sopporta più carico: un tendine indebolito che riceve forze alte è quello che cede per primo. Possono però essere interessati anche altri tendini, come ricorda l'AIFA.
Le agenzie del farmaco europee e italiane considerano queste reazioni rare ma gravi: possono essere invalidanti, durare a lungo e in alcuni casi essere permanenti. Per questo dal 2019 l'uso dei fluorochinoloni è stato limitato, e una nuova nota AIFA del 2023 ha ricordato di non usarli per infezioni lievi o che guariscono da sole, come faringiti o bronchiti acute.
Dopo quanto tempo può comparire il dolore al tendine?
In qualunque momento, anche quando non te lo aspetti. Secondo la nota AIFA del 2023:
- il danno al tendine può comparire entro 48 ore dall'inizio della terapia;
- oppure può manifestarsi anche diversi mesi dopo averla sospesa.
Anche l'NHS ricorda che i problemi ai tendini possono iniziare già nei primi due giorni. Questo significa che un dolore all'Achille comparso qualche settimana dopo la fine di un ciclo di fluorochinoloni va comunque raccontato al medico, citando quel farmaco.
Chi rischia di più?
Le note AIFA indicano particolare prudenza in alcune persone:
- anziani;
- chi prende contemporaneamente corticosteroidi(cortisone), combinazione da evitare;
- chi ha insufficienza renale;
- chi ha avuto un trapianto di organo solido;
- chi ha già avuto in passato reazioni gravi a un chinolone.
A questi fattori si aggiunge il carico: chi corre, gioca a tennis o fa molte scale mette più tensione sul tendine. Se hai più di 50 anni e fai sport, leggi anche Ho 50 anni e mi fa male l'Achille giocando a tennis: rischio la rottura?
Cosa devo fare se mi fa male il tendine mentre prendo l'antibiotico?
Agire subito, senza aspettare che passi. In pratica:
- Contatta subito il medico che ti ha prescritto l'antibiotico, o la guardia medica se è sera o festivo. Le note AIFA indicano di interrompere il fluorochinolone ai primi segni di tendinite e di consultare il medico prima di continuare. L'infezione va comunque curata: sarà il medico a decidere come proseguire.
- Metti a riposo il tendine: niente corsa, salti, partite, scale fatte di corsa o stretching del polpaccio.
- Non massaggiare con forza il tendine e non caricarlo per «provare se regge».
- Riferisci anche dolori muscolari, articolari o formicolii: fanno parte degli effetti da segnalare.
Un'ecografia può aiutare a vedere lo stato del tendine, se il medico lo ritiene utile. Le infiltrazioni di cortisone sul tendine, in questa situazione, aumenterebbero il rischio e di solito vanno evitate.
Posso tornare a correre o a fare sport dopo un danno da antibiotico?
Sì, nella maggior parte dei casi, ma con più pazienza. Dopo la sospensione del farmaco e una fase di riposo relativo, il tendine va ricaricato in modo graduale: prima esercizi semplici per il polpaccio, poi carichi via via più alti, infine corsa e salti. I tempi variano molto da persona a persona e alcuni sintomi possono durare a lungo, come ricorda l'AIFA.
La logica del recupero è la stessa delle altre tendinopatie dell'Achille, che trovi in Tendine d'Achille dolorante: infiammazione o lesione? La differenza è che qui la prudenza nelle prime settimane conta ancora di più.
Quando farsi vedere subito
- Hai sentito uno schiocco o un colpo dietro la caviglia e ora fai fatica a spingere sul piede o a metterti in punta: può essere una rottura, vai in pronto soccorso. Vedi anche Rottura del tendine d'Achille.
- Il dolore è forte e improvviso e ti impedisce di camminare normalmente.
- Hai insieme dolore al petto, alla pancia o alla schiena forte e improvviso: l'NHS segnala tra gli effetti gravi rari di questi farmaci anche problemi all'aorta. Chiama il 112.
- Compaiono formicolii, bruciori o debolezza a mani e piedi.
- Polpaccio gonfio, caldo e dolente: va esclusa una trombosi.
Il parere del team Fisiosalaria
Capita che una persona arrivi convinta di avere una tendinite da corsa, e solo parlando viene fuori che due settimane prima ha preso un antibiotico per una cistite o una bronchite. Per questo, quando valutiamo un tendine d'Achille, chiediamo sempre dei farmaci recenti: è un'informazione che cambia la prudenza con cui si carica il tendine. L'errore più comune è non collegare le due cose e continuare ad allenarsi.
L'ortopedico valuta lo stato del tendine e la necessità di esami, il fisioterapista guida il ritorno graduale al carico, l'osteopata può lavorare sulla mobilità di piede e caviglia. La parte sui farmaci resta del medico che li ha prescritti. Se il tendine fa ancora male a distanza di settimane, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Tutti gli antibiotici fanno male ai tendini?
No. Il rischio è descritto soprattutto per i fluorochinoloni. Se hai un dubbio sul farmaco che stai prendendo, chiedi al medico o al farmacista.
Posso smettere l'antibiotico da solo?
Le note AIFA indicano di interrompere il fluorochinolone ai primi segni e di consultare il medico. Contattalo subito: l'infezione va comunque curata, magari con un altro farmaco.
Il dolore può comparire dopo aver finito la cura?
Sì. Secondo l'AIFA il danno ai tendini può manifestarsi anche diversi mesi dopo la sospensione.
Lo stretching aiuta il tendine dolorante?
In questa fase no: allungare con forza un tendine indebolito può peggiorare la situazione. Meglio riposo relativo e un ritorno graduale al carico guidato.
Fonti
- AIFA, Nota informativa importante sugli antibiotici fluorochinolonici, 2023
- AIFA, Nota informativa importante sui medicinali contenenti fluorochinoloni, 2019
- NHS, Ciprofloxacin, consultato 2026
- Mayo Clinic, Achilles tendinitis: sintomi e cause, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Vitaly Gariev su Unsplash.
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