Come tenere in braccio un neonato con plagiocefalia? Indicazioni corrette e consigli utili
Guida pratica e scientifica per i genitori: come prendere, sostenere e cambiare posizione al neonato con plagiocefalia, cosa evitare e come l’osteopatia pediatrica può aiutare in modo sicuro e accessibile

Come tenere in braccio un neonato con plagiocefalia
Quando viene diagnosticata una plagiocefalia posizionale, molti genitori si chiedono se il modo di tenere in braccio il proprio bambino possa influire sulla forma della testa.
La risposta è sì: il contatto quotidiano e le posizioni in braccio giocano un ruolo importante nella prevenzione e nel miglioramento dell’appiattimento cranico.
Perché il modo di tenere in braccio è importante
Il cranio del neonato è naturalmente morbido e modellabile. Questo permette la crescita del cervello, ma lo rende sensibile alle pressioni ripetute.
Tenere spesso il bambino in braccio, variando le posizioni, riduce il tempo di appoggio della testa e favorisce una crescita più simmetrica.
Non è la singola posizione a fare la differenza, ma la varietà dei movimenti durante la giornata.
Come tenere in braccio un neonato con plagiocefalia
Posizione verticale
Tenere il neonato in posizione verticale, con la testa appoggiata al petto del genitore, riduce la pressione sul cranio e stimola il controllo del capo.
Alternare il lato
È importante cambiare spesso braccio, evitando di tenere sempre il bambino dallo stesso lato.
Sostenere senza forzare
La testa va sostenuta, ma non mantenuta rigidamente in una posizione. Il movimento spontaneo è fondamentale.
Posizioni da evitare o limitare
Alcune abitudini possono favorire il mantenimento della plagiocefalia:
- tenere il neonato sempre nella stessa posizione
- uso prolungato di ovetti o sdraiette
- appoggi rigidi e ripetitivi sullo stesso lato
Il tempo in braccio è un alleato, non un rischio.
Domande frequenti dei genitori
Posso peggiorare la plagiocefalia tenendolo in braccio?
No, se si variano le posizioni. Al contrario, tenerlo in braccio aiuta.
Meglio fascia o marsupio?
Se usati correttamente, favoriscono la posizione verticale e riducono le pressioni sul cranio.
Devo evitare di appoggiargli la testa?
No, va sostenuta in modo naturale, senza rigidità.
Il ruolo dell’osteopata pediatrico
Il nostro team di osteopati pediatrici aiuta i genitori a capire:
- come varia la mobilità del collo
- se il bambino ha una preferenza posturale
- quali posizioni favorire nella quotidianità
Il trattamento è delicato, rispettoso del neonato e sempre accompagnato da spiegazioni pratiche ai genitori.
Rendere queste valutazioni accessibili è anche una scelta sociale: aiutare le famiglie senza creare barriere economiche.
Valutazione osteopatica pediatrica
Durata seduta:
50 minuti
Costo:
32€
La seduta serve a valutare il bambino, rassicurare i genitori e fornire indicazioni concrete da applicare ogni giorno.
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