Dolore gomito palestra rimedi: cause, diagnosi e strategie efficaci
Dolore al gomito dopo allenamento? Ecco cosa può significare, quali errori evitare e quali rimedi scientificamente validi adottare

Dolore gomito palestra rimedi
Il dolore al gomito in palestra è una condizione molto frequente, soprattutto in chi esegue esercizi di spinta e trazione come: panca piana, curl con bilanciere, trazioni, dip alle parallele.
Spesso il dolore compare gradualmente, inizialmente solo durante l’allenamento, poi anche nei movimenti quotidiani.
Le cause più comuni
Il dolore al gomito in palestra è spesso legato a:
- Epicondilite laterale(gomito del tennista)
- Epitrocleite(gomito del golfista)
- Sovraccarico tendineo
- Errore tecnico negli esercizi
- Aumento eccessivo dei carichi
Dal punto di vista biologico, si tratta spesso di una tendinopatia da sovraccarico, non di una semplice infiammazione.
Perché il tendine fa male?
I tendini hanno una capacità di adattamento più lenta rispetto al muscolo.
Quando il carico aumenta troppo rapidamente, il tessuto tendineo entra in una fase di sofferenza:
- Micro alterazioni delle fibre di collagene
- Ridotta capacità di assorbire carico
- Sensibilizzazione del sistema nervoso
Questo spiega perché il dolore può persistere anche a riposo.
Rimedi scientificamente validi
1️⃣ Riduzione temporanea del carico
Non significa sospendere completamente l’attività, ma modulare volume e intensità.
2️⃣ Esercizi eccentrici e isometrici
La letteratura scientifica supporta il lavoro eccentrico per favorire il rimodellamento tendineo.
3️⃣ Correzione tecnica
Impugnature troppo strette o eccessiva estensione del polso aumentano lo stress sui tendini.
4️⃣ Terapie manuali e strumentali
Onde d’urto, terapia manuale e lavoro miofasciale possono migliorare la qualità del tessuto.
Cosa evitare
- Continuare ad allenarsi ignorando il dolore
- Aumentare il carico per “superarlo”
- Affidarsi solo a farmaci antinfiammatori
Il dolore tendineo richiede gestione del carico, non solo riposo.
Quando consultare uno specialista
Se il dolore:
- Persiste oltre 2-3 settimane
- Limita la forza di presa
- Compare anche nelle attività quotidiane
è utile una valutazione clinica per evitare la cronicizzazione.










