Sento un click alle costole quando respiro o mi giro: cos'è?
In breve. Un click alle costole quando respiri a fondo o giri il busto è spesso innocuo: può essere il rumore di una piccola articolazione tra costola e vertebra o tra costola e cartilagine, oppure un tendine che scorre. Se il click è accompagnato da dolore nella parte bassa della gabbia toracica, su un lato, si pensa anche alla sindrome della costola scivolante, in cui una delle costole tra l'ottava e la decima si muove più del normale. Di solito migliora in qualche settimana con cure semplici. Dolore al petto con fiato corto, febbre o dopo un trauma vanno invece valutati subito.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.
La gabbia toracica è formata da dodici paia di costole che dietro si articolano con le vertebre dorsali e davanti, quasi tutte, si uniscono allo sterno con delle cartilagini. A ogni respiro e a ogni rotazione del busto queste giunzioni si muovono un poco. È normale che, a volte, facciano rumore.
Chi sente un «click» o uno scatto alle costole si chiede di solito due cose: se si è spostato qualcosa e se è un problema dei polmoni. Nella maggior parte dei casi la risposta è no a entrambe. Vediamo come orientarsi.
Da cosa può dipendere il click alle costole?
Le possibilità più comuni sono meccaniche e non pericolose:
- articolazioni tra costole e vertebre: dietro, vicino alla colonna, possono «schioccare» girando il busto o stirandosi, come capita con le dita;
- giunzioni tra costole e cartilagini: davanti, vicino allo sterno, a volte scrocchiano stirandosi. Ne parliamo in Mi scrocchia lo sterno quando mi stiro: è normale?;
- tendini e muscoli che scorrono su una sporgenza ossea;
- la scapola che scorre sulle costole muovendo il braccio: il rumore sembra venire dalle costole ma nasce sotto la scapola. Vedi Scapola che scrocchia;
- sindrome della costola scivolante, quando il click si accompagna a dolore nella parte bassa del torace.
Il click senza dolore è normale?
Di solito sì. Un rumore isolato, senza dolore, senza gonfiore e senza difficoltà a respirare è nella grande maggioranza dei casi un fenomeno meccanico innocuo. Non serve «rimetterlo a posto» né evitare di muoversi.
Conta di più come stai: se il click non fa male e non limita i movimenti, non è un motivo di preoccupazione. Diventa importante se compare con dolore, se è nato dopo un colpo o una caduta, o se il dolore aumenta nel tempo.
Cos'è la sindrome della costola scivolante?
È un disturbo in cui una delle costole basse, di solito tra l'ottava e la decima, si muove più del normale perché la cartilagine o i legamenti che la uniscono alla costola sopra sono più lassi. Queste costole sono chiamate «false» perché non arrivano direttamente allo sterno ma si appoggiano alla cartilagine della costola superiore.
- Dolore improvviso e acuto nella parte bassa del torace o alta della pancia, su un lato, che poi può restare come dolore sordo.
- Una sensazione di click, scatto o scivolamento della costola.
- Dolore che peggiora con tosse, starnuti, torsioni, piegamenti, sollevando pesi, allungando il braccio in alto o girandosi nel letto.
- Dolore se si preme sul bordo delle costole basse.
Cleveland Clinic riporta che rappresenta circa il 5% dei casi di dolore della parete toracica ed è spesso non riconosciuta. Le radiografie e la TAC spesso non la mostrano, perché la costola si sposta solo durante il movimento; a volte aiuta un'ecografia dinamica. La diagnosi è soprattutto clinica: il medico aggancia con le dita il bordo delle costole basse e lo tira delicatamente in avanti, per vedere se riproduce dolore e click.
Lo scricchiolio quando respiro è un problema ai polmoni?
Di solito no. Il rumore che si sente o si avverte con la mano sulla gabbia toracica viene in genere da articolazioni, cartilagini o tendini, non dai polmoni. I problemi dei polmoni danno piuttosto tosse, febbre, fiato corto o un dolore che aumenta a ogni respiro profondo.
Se il dolore quando respiri è nuovo, forte o accompagnato da questi sintomi, va visto dal medico: Cleveland Clinic ricorda che anche polmonite, embolia polmonare o una frattura costale possono dare dolore simile a quello muscolare. Se il dolore è comparso dopo tosse intensa o uno sforzo, potrebbe essere uno stiramento dei muscoli intercostali: ne parliamo in Dolore intercostale: viene dal muscolo o da un nervo?
Come si cura la costola che scatta?
Nella maggior parte dei casi in modo conservativo. MedlinePlus riferisce che il dolore della costola scivolante di solito si risolve in qualche settimana.
- Riduci per un po' i gesti che scatenano il click: torsioni brusche, sollevamenti pesanti, sport di contatto.
- Calore o freddo avvolti in un panno, secondo quello che dà più sollievo.
- Fisioterapia: esercizi di respirazione, mobilità del busto e rinforzo graduale dei muscoli addominali e del tronco.
- Antidolorifici o infiltrazioni solo su indicazione del medico.
- Chirurgia: si considera raramente, solo se il dolore persiste a lungo e limita la vita quotidiana. La decisione è dello specialista con il paziente.
Posso rimettere a posto la costola da solo?
No, e non serve. La costola non «esce» come una porta dai cardini: si muove un po' più del normale. Manovre forzate non la fissano e possono irritare la zona. Sul tema leggi Costola fuori posto: esiste davvero o è un mito?
Quando farsi vedere subito
- Dolore o oppressione al petto, fiato corto, sudore freddo, dolore che va verso mascella, braccio sinistro o tra le scapole: chiama il 112.
- Dolore dopo una caduta o un colpo al torace, soprattutto se respirare fa molto male.
- Febbre, tosse con catarro o sangue, respiro difficile.
- Dolore notturno costante, calo di peso senza motivo.
Il parere del team Fisiosalaria
Il click alle costole spaventa più di quanto faccia male. Quello che vediamo spesso sono persone che hanno smesso di girare il busto o di fare sport per paura di «spostare» qualcosa. L'errore più comune è cercare di sbloccare la costola con movimenti bruschi, oppure, al contrario, immobilizzarsi.
L'ortopedico distingue il rumore innocuo da un quadro come la costola scivolante o da un problema da approfondire. Il fisioterapista lavora su respiro, mobilità e forza del tronco, l'osteopata sulla mobilità di colonna dorsale e costole. Se il click si accompagna a un dolore che dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene.
Domande frequenti
Il click alle costole può essere un'ernia?
No. Un'ernia del disco dà dolore o formicolio che segue un nervo, non un rumore alle costole.
Serve una radiografia?
Per un click senza dolore no. Con dolore dopo un trauma o con segnali d'allarme la decide il medico; per la costola scivolante spesso non mostra nulla.
Posso continuare ad allenarmi?
Sì, se il click non fa male. Se c'è dolore, riduci per qualche settimana torsioni e carichi pesanti e riprendi in modo graduale.
La sindrome della costola scivolante passa da sola?
Spesso migliora in qualche settimana con cure semplici. Se il dolore resta a lungo, va rivalutata dallo specialista.
Fonti
- Cleveland Clinic, Slipping rib syndrome, consultato 2026
- MedlinePlus (U.S. National Library of Medicine), Slipping rib syndrome, consultato 2026
- Cleveland Clinic, How to cope with an intercostal muscle strain, consultato 2026
- Cleveland Clinic, Upper back pain, consultato 2026
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
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