Dopo la protesi d'anca sento un click quando cammino: è normale?

Il verdetto: Spesso sì, se non fa male. Un click occasionale e indolore dopo la protesi d'anca è frequente e di solito innocuo; un rumore con dolore, gonfiore, cedimento o una sensazione di anca «fuori posto» va invece segnalato al chirurgo.

In breve. Sentire un click, uno scatto o uno scricchiolio dopo la protesi d'anca è abbastanza comune, soprattutto nei primi mesi. Spesso dipende da tendini e tessuti che scorrono sulla protesi o sulle zone operate, mentre si adattano e si rinforzano. Un rumore indolore, che non peggiora, di solito non è pericoloso. Va invece segnalato al chirurgo un rumore che compare con dolore, gonfiore, cedimento, con una gamba che cambia forma o lunghezza, oppure un cigolio persistente: possono indicare usura, instabilità o, raramente, un problema della protesi.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 23.10.2026.

La protesi d'anca sostituisce le superfici consumate dell'articolazione con componenti artificiali: una coppa nel bacino e una testa sferica fissata al femore. Le superfici che scorrono tra loro possono essere di materiali diversi, come plastica, ceramica o metallo. Intorno alla protesi restano i muscoli, i tendini e la capsula, che dopo l'intervento devono guarire e riabituarsi a lavorare.

È normale che, ascoltando il proprio corpo con attenzione dopo un intervento importante, si notino rumori nuovi. Vediamo quali sono innocui e quali meritano un controllo.

Sento un click alla protesi d'anca quando cammino: è normale?

Nella maggior parte dei casi sì, se il click è indolore. Le cause più frequenti non riguardano la protesi in sé, ma i tessuti intorno:

  • tendini che scorrono sopra il gran trocantere, cioè la sporgenza ossea sul lato dell'anca, o sul davanti dell'articolazione, come nell'anca a scatto;
  • muscoli ancora deboli dopo l'intervento, che rendono il movimento meno fluido;
  • gonfiore e cicatrice nei tessuti operati, che nei primi mesi cambiano consistenza;
  • piccoli movimenti della capsula, la «guaina» che avvolge l'articolazione.

Questi rumori tendono a ridursi man mano che la forza dei glutei e della coscia torna e il cammino diventa più regolare. Se lo scatto si sente soprattutto sul lato dell'anca o davanti, leggi anche Anca che scatta: cos'è la sindrome dell'anca a scatto?

La protesi d'anca scricchiola o cigola: cosa significa?

Il cigolio, uno squittio acuto che si sente camminando o salendo le scale, è un fenomeno diverso dal click. È stato descritto soprattutto con le protesi con superfici ceramica su ceramica. Uno studio pubblicato sul Journal of Bone and Joint Surgery riporta una frequenza variabile, da meno dell'1% fino al 10% nelle diverse casistiche.

Secondo gli autori, il cigolio sembra legato soprattutto all'attrito quando il velo di liquido che lubrifica le superfici si riduce, per esempio se la testa lavora sul bordo della coppa. È più frequente in persone più giovani, più alte e più pesanti, e quando l'orientamento della coppa non è ottimale. Nella maggior parte dei casi non provoca dolore; raramente il rumore è così fastidioso da portare a un nuovo intervento.

Uno scricchiolio leggero, simile a quello delle articolazioni naturali, è invece spesso legato ai tessuti molli. In ogni caso un cigolio persistente va riferito al chirurgo, che sa quali materiali sono stati usati e decide se servono controlli.

Quando devo preoccuparmi del rumore della protesi?

Il rumore in sé conta meno di quello che lo accompagna. L'NHS cita i rumori di click o scatto dell'articolazione tra le cose da riferire al proprio medico o al team che ti ha operato, soprattutto quando si associano a dolore o gonfiore. Segnala il rumore se:

  • è comparso all'improvviso dopo un movimento brusco, una caduta o una torsione;
  • si accompagna a dolore nuovo o che aumenta, all'inguine, alla coscia o al gluteo;
  • senti l'anca cedere, «uscire» o bloccarsi;
  • la gamba appare più corta o ruotata rispetto a prima;
  • compare gonfiore intorno all'anca;
  • il rumore cambia nel tempo, diventa più forte o più frequente, anche dopo anni.

L'NHS ricorda che una protesi è pensata per durare almeno 15 anni, ma con il tempo le componenti possono usurarsi o allentarsi e dare dolore o gonfiore. I controlli periodici servono anche a questo.

Il click può voler dire che la protesi si sta lussando?

Di solito no. La lussazione, cioè la testa della protesi che esce dalla coppa, non dà un semplice click: provoca un dolore forte e improvviso, la gamba spesso appare più corta o ruotata e non riesci a caricare il peso. È un'emergenza da pronto soccorso.

L'AAOS OrthoInfo indica che il rischio di lussazione è più alto nei primi mesi dopo l'intervento, mentre i tessuti guariscono. Per questo nelle prime settimane si danno indicazioni su come sedersi, piegarsi e dormire. Una sensazione ripetuta di instabilità, anche senza lussazione vera, va comunque riferita al chirurgo.

Cosa posso fare per ridurre i rumori?

Per i rumori legati ai tessuti molli la strada migliore è la riabilitazione:

  • rinforzare i glutei, soprattutto il gluteo medio sul lato dell'anca, che stabilizza il bacino a ogni passo;
  • recuperare un cammino simmetrico, senza zoppia, eliminando gli ausili quando il team lo indica;
  • mantenere il movimento dell'anca nei limiti consigliati dal chirurgo;
  • non forzare movimenti che riproducono lo scatto con dolore.

Per sapere cosa aspettarsi nella vita di tutti i giorni dopo l'intervento, leggi Dopo la protesi d'anca: limiti, fastidi e attività quotidiane. Se oltre al rumore hai dolore alla coscia, trovi le cause possibili in Dopo la protesi d'anca mi fa male la coscia: è normale?

Quando farsi vedere subito

  • Dolore forte e improvviso, gamba più corta o ruotata, impossibilità a caricare il peso: possibile lussazione, vai in pronto soccorso.
  • Febbre, brividi, ferita arrossata, calda, che secerne liquido o pus: possibile infezione. L'AAOS OrthoInfo ricorda che le complicanze gravi come l'infezione riguardano meno del 2% dei pazienti, ma vanno riconosciute presto.
  • Polpaccio o coscia dolenti, caldi e gonfi: possibile trombosi, cioè un coagulo in una vena.
  • Fiato corto improvviso o dolore al petto: chiama il 112.
  • Dolore all'anca che aumenta sia in movimento sia a riposo.

Il parere del team Fisiosalaria

Nella nostra esperienza la maggior parte dei click dopo una protesi d'anca nasce da tendini e muscoli che stanno ancora ritrovando il loro equilibrio, e si riduce quando la forza del gluteo torna. L'errore più comune è vivere ogni rumore con ansia e muoversi meno, oppure, all'opposto, ignorare un rumore che arriva insieme al dolore.

Il chirurgo resta il riferimento per tutto ciò che riguarda la protesi; l'ortopedico, il fisioterapista e l'osteopata del team lavorano sul recupero di forza, cammino e mobilità. Se il click ti preoccupa o ti limita, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

Il click della protesi passa da solo?

Spesso sì, o si riduce molto, nei mesi dopo l'intervento, con il ritorno della forza e di un cammino regolare. Se resta ma è indolore, di solito non è un problema.

Posso fare sport se la protesi fa rumore?

Se il rumore è indolore e il chirurgo non ha dato limiti particolari, di solito sì, con attività adatte a chi ha una protesi. Un cigolio o un rumore con dolore va prima valutato.

Serve una radiografia per un click alla protesi?

Non sempre. La decide il chirurgo in base ai sintomi: è più probabile se il rumore è comparso con dolore, dopo una caduta o se cambia nel tempo.

Dopo molti anni la protesi ha iniziato a fare rumore: è usura?

Può esserlo, ma non sempre. Un rumore nuovo dopo anni, soprattutto con dolore o gonfiore, è un buon motivo per un controllo dal chirurgo.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

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